La Bella Epoque a Palazzo Roverella

Oggi finalmente ho trovato il tempo di visitare l’evento 2008 di Rovigo: la mostra La Belle Epoque a Palazzo Roverella.
Premetto, avevo poco tempo e sono andato con Irene (6 anni e mezzo) e Livia (quasi un anno).
Prima cosa positiva: le bambine non pagavano e io rientravo in uno dei numerosi gruppi che avevano diritto a pagare ridotto.
In tre sette euro, avrei speso di più in un qualsiasi bar.

Purtroppo la bambina piccola l’ho dovuta tenere tutto il tempo in braccio, ero venuto in bicicletta e non esiste come all’IKEA un servizio di noleggio (gratuito) del passeggino o un posto dove lasciare i figli (in Italia penso di non aver mai trovato tali servizi in mostre/musei, forse all’estero).

Sinceramente, ho apprezzato i pittori più innovativi come Cavaglieri (il dipingere materico) e Cominetti (il dipingere con linee), i pittori che facevano intravedere, pur rimanendo figurativi, l’affacciarsi di qualcosa di veramente nuovo.

Uscendo ho visto un pezzo della pinacoteca che mi ha particolarmente colpito ed ho chiesto se fosse possibile fotografare.
FOTOGRAFARE?????

Pazienza, vuol dire che vi proporrò questa foto fatta al Peggy Guggenheim di Venezia di mia faglia con il suo Jackson Pollock preferito!

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