Metamondi e standard

Prendo spunto da questa affermazione pubblicata su PI di Bob Sutor, vicepresidente del settore standard e open source di IBM
“Un sacco di gente guarda Second Life e dice facciamone uno anche noi.
L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un sacco di modi di fare la stessa cosa. Abbiamo bisogno di standard su come teletrasportarsi da un mondo virtuale all’altro e portare con noi i nostri oggetti”.

1) Second Life: chi pro e chi contro?

Se consideriamo (come ho più volte affermato) Second Life come internet di quindici anni fa.
Il più problema più grosso non è certo al momento capire come si evolverà ma rispondere al seguente quesito: mi sta bene che Second Life sia di Linden Lab?.
E’ solo un problema economico e di giochi di potere futuri.
IBM ha da sempre dato il proprio appoggio e sembra che abbia già 300 sviluppatori ed ovviamente ora vuole delle garanzie di investimento.
Google non l’ha mai affermato espressamente ma ovviamente non è favorele e sembra che stia lavorando su Google Earth per trasformarlo in un metaverso. Potrebbe essere un’idea originale e potrebbe piacere ad architetti ed ad una grossa fetta di fascia di business.
Non ho mai letto affermazioni in merito da parte di Yahoo! e Microsoft. Ma non dovrebbero essere molto contenti di lasciare tutto in mano a Linden Lab

2) Alternative a Second Life

Ho già parlato di una possibile importante evoluzione di Google Earth.
Non c’è molto altro:
HiPiHi: progetto cinese sicuramente da non trascurare (soprattutto per i possibili numeri). Non lo vedo come vero competitor ma come piattaforma da acquisire o con cui fare partnership (un po’ come è stato con i motori di ricerca)
Entropia Universe: lo scaricai e provai mesi fa. A me non piacque, ma se compreato da uno dei grandi potrebbe trasformarsi in un valido avversario SL
There: lo uso da diversi mesi. Se sei un teen SL risulta palloso. There è semplice e spumeggiante con ragazzi giovani che non vedono l’ora di parlare con qualcuno. Non lo vedo come un possibile rivale di SL. Ovviamente potrebbe essere acquisito da un grande e trasformato ma ho forti dubbi.

Al momento quindi le possibili strade sono: svilupparlo da zero (o acquisendo un’azienda del settore o dei videogiochi non molto grossa ma promettente come tecnologi, si tratta comunque di un lavoro immenso), comprare od investire in Entropia Universe, confidare in sviluppi in Google Earth, mettersi il cuore in pace ed utilizzare al meglio quanto Linden Lab mette a disposizione.

Le affermazioni di Bob Sutor sono lungimiranti e giuste ma al momento non mi sembra vi siano tante alternative!
Forse è ancora prematuro parlare di esigenze standard.

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