Poste: oggi le cose stanno così, forse domani …

Questi i fatti (ovviamente dal mio punto di vista. Una volta non si diceva il cliente ha sempre ragione?):

  1. Qualcuno ha pagato Poste Italiane per trasportare e consegnare una raccomandata a me presso la mia residenza/domicilio
  2. La mattina della consegna ero a casa e non da solo
  3. Mi sono ritrovato nella buca delle lettere la cartolina gialla che mi invita ad andare a ritirare la raccomandata presso gli uffici a partire dal giorno sucessivo

Risultato: qualcuno a pagato Poste per consegnarmi una raccomandata, io ero in casa (con questo non voglio mettere in dubbito la buona fede del postino, anche se non è la prima volta, ma vi potrebbero essere duemila ragioni valide), ora devo andare in Posta e perdere tempo per ritirare la raccomandata.

Domande ovvie: il mio tempo è denaro, probabilmente anche quello di Poste, ma visto che loro vengono pagati per la consegna mentre io non vengo pagato per andare a ritirare una cosa che mi avrebbero dovuto consegnare a casa:

  1. non potrebbe il postino il giorno sucessivo fare un secondo tentativo? Non fa sempre lo stesso giro?
  2. non potrebbe il postino accertarsi con maggiore scrupolo della presenza o meno di qualcuno in casa?
  3. nella maggior parte delle famiglie la mattina in casa non c’è nessuno. Forse non è il momento migliore per consegnare raccomandate.
  4. Forse per la posta di qualità (raccomandate, assicurate, …) serve un servizio di qualità e forse un po’ di concorrenza

Queste considerazioni purtroppo non serviranno a cambiare i fatti, domani dovrò andare a ritirare la raccomandata al relativo sportello e scusarmi con il postino con cui mi sono incavolato al telefono perché cercava di tranquillizzarmi senza avere il coraggio di dire: oggi le cose stanno così, forse domani …

Fabrizio Pivari

P.S. Chissà se la posta elettronica certificata

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