domenica, gennaio 31, 2010
UPIM affida la progettazione del nuovo logo alla community di Zooppa
Dopo l’acquisizione nel dicembre 2009 da parte di Gruppo COIN, UPIM ha dato inizio ad una fase di rinnovamento del brand che prevede come primo step la ridefinizione del logo storico. Questa fase è stata affidata a ZOOPPA.COM attraverso la formula del contest online.
Chiunque potrà misurarsi con questa sfida semplicemente iscrivendosi al sito di ZOOPPA.COM e caricando le proprie proposte grafiche. UPIM ha lasciato agli utenti completa libertà, dando così un forte segnale di volersi rinnovare, in coerenza con la nuova vision.
Ma non solo il rifacimento del logo sarà affidato agli utenti di ZOOPPA.COM: anche i nomi delle collezioni abbigliamento private label di UPIM saranno infatti oggetto del contest.
UPIM ha messo in palio per questa iniziativa un montepremi per gli utenti di 14,100$, di cui ben 12,000$ andranno all’autore della proposta grafica vincente, mentre i rimanenti saranno assegnati alle migliori idee per i nomi delle collezioni abbigliamento.
“Il rinnovamento di Upim – ha spiegato Stefano Beraldo, amministratore delegato del Gruppo Coin – passerà anche attraverso la creazione di un nuovo logo che sappia interpretare i nuovi concetti dell’insegna. Abbiamo deciso di rivolgerci al mondo degli internauti lanciando un concorso per la realizzazione del nuovo logo con un premio di 10.000 € per il vincitore. Le bozze verranno valutate da una “giuria” composta da me, Elio Fiorucci e Francesco Morace”.
La decisione dell’azienda di scegliere l’UGC di ZOOPPA.COM per il raggiungimento di questo importante obiettivo dimostra la validità di questo modello nonché una conferma della solidità e competitività di ZOOPPA.COM, in grado di offrire soluzioni innovative in diverse fasi di un progetto di comunicazione.
Zooppa.com rappresenta un nuovo modello di advertising basato su campagne User Generated, realizzate cioè dagli utenti della sua community. Sulla base di un brief, i partecipanti creano pubblicità per brand di alto livello e possono così vincere i premi messi in palio nonché ottenere una fortissima visibilità.
Con oltre 50.000 utenti da tutto il mondo, numerosi brand internazionali ospitati dalla piattaforma, partnership rilevanti e il lancio della piattaforma US nel Settembre 2008, Zooppa.com è diventata uno dei benchmark nella creatività UGC e nel campo dell’advertising.
giovedì, gennaio 07, 2010
Eurotech, UbiEst e Liquida
Ho scoperto nel numero di dicembre Wired (Italia) Roberto Siagri (Eurotech) leggendo l'articolo Pervasive Computing Tutto un nuovo mondo intorno a noi.
Originale il fatto che Eurotech sia mio cliente dal 2005 senza che io conoscessi nessuno di loro.
Affidando a me la distribuzione internet dei loro principali comunicati stampa ovviamente mi ero accorto della loro significativa escalation mondiale culminata a fine 2009 ricevendo da Intel il premio Cluster Ready Voyager Award 2009 per il loro Petascale Computing Aurora.
Se Eurotech rappresenta il made in Italy nell'hardware a livello internazionale ho altri due clienti nostrani interessanti che segnalerò a Wired:
- UbiEst Mi sembra di vedere Eurotech qualche anno fa. Il loro annuncio di fine 2009 relativo all'accordo con Turkcell per i servizi mobile di navigazione GPS li ha portati alla ribalta internazionale. Sono il made in Italy nel settore del software.
- Liquida Rispetto alle due aziende precedenti ancora acerbo già proiettato a livello internazionale (l'appartenenza al gruppo Banzai non guasta). Sono il made in Italy nel settore del web 2.0.
venerdì, ottobre 09, 2009
SlideShare e contatti (leads)
SlideShare offre la possibilità di introdurre form per catturare contatti (capture leads).
Mi sembra un'importante nuova opportunità (anche se a pagamento) per sfruttare appieno il servizio SlideShare, spesso rivolto ad un'utenza professionale, per cercare di carpire informazioni preliminari di possibili contatti che spesso non avviene con il semplice contatto email.
La form può essere introdotta prima di permettere il download delle slide o direttamente all'interno delle slide.
Il servizio si chiama LeadShare http://www.slideshare.net/business/leadshare
Guarda nel seguente esempio come si presenta la form a fine slide
mercoledì, settembre 23, 2009
Le fotografie, i tag e il riconoscimento facciale
Con l'avvento della fotografia digitale uno dei problemi più complessi è ordinare le proprie fotografie in modo tale che diventi relativavente semplice ritrovare una fotografia scattata qualche anno fa.
Di solito si usano i tag, ovvero ad ogni fotografia si aggiungono delle chiavi che ci agevoleranno la ricerca. Aggiungere tag è un'operazione lenta che richiede di conoscere a priori la strategia che utilizzerò per la ricerca. Ovvero se come tag per una fotografia ho usato il luogo e la data ma al momento della ricerca mi ricordo che nella fotografia desiderata c'era anche Francesca l'unico modo per ritrovarla sarà sfoglarle tutte!
Picasa 3.5 (software gratuito di Google) sfrutta una modalità molto semplice ed efficace per aggiungere tag: l'utilizzo di una tecnologia di facial recognition.
Ovvero se in una mia fotografia dico che una faccia è quella di Carla Bruni, il sw cercherà in tutte le fotografie facce con le stesse caratteristiche e gli associerà lo stesso tag. In questo modo potro fare una ricerca imediata di tutte le mie fotografie in cui c'è Carla Bruni.
Ottimo!
giovedì, giugno 25, 2009
Avete mai sentito un marketing manager cinguettare?
Beh, probabilmente per ora questo titolo vi parrà oscuro ma a breve quella descritta non sarà un’esperienza così surreale, visto che il cinguettio sarà su Twitter.

Twitter è un servizio di microblogging che consente agli utenti di mandare aggiornamenti al proprio status con brevi messaggi di testo (140 caratteri).
Da molti è individuato come la prossima applicazione di massa per il web 2.0 e, stando a quanto riportato da ComScore Media Matrix, il sito ha raggiunto ad aprile 17 milioni di visitatori statunitensi, l’83% in più rispetto a marzo e il 3000% in più dello scorso anno.
Sicuramente dunque si presta ad essere un canale di marketing, a patto che sia usato bene.
Per chi è dunque Twitter?
1) Per chi ha tanti contenuti freschi e frequentemente aggiornati, nessuno si interesserebbe di un aggiornamento fatto una tantum ogni mese.
2) Per chi ha già altre iniziative sul web in pista: Twitter si integra ottimamente con siti e blog grazie ai servizi aggiuntivi e alle API. Un canale di twits senza legami e fine a se stesso mi sembra poco utile per noi e per i navigatori, mentre Twitter ci aiuta ad aggiornarci real time su blog, eventi e quant’altro ci interessi.
3) Per chi sa parlare ai clienti in modo non solo promozionale: come recita una delle tesi del ClueTrain Manifesto “le conversazioni tra esseri umani suonano umane. E si svolgono con voce umana”. Potete parlare di promozioni e offerte ma non focalizzatevi solo su questo e scegliete bene il linguggio e i temi.
4) Per chi lavora sui social media con un approccio strategico: anche per Twitter occorre avere fatto un ragionamento strategico sulla base degli strumenti teorici e pratici di cui ho più volte parlato recentemente.
5) Per chi sa misurare i risultati in modo nuovo: ho già avuto modo di dire che la misurazione del ROI dei social media è possibile a patto di non rimanere prigionieri dei vecchi schemi. In questo bel post Leonardo Bellini spiega molto la logica e gli strumenti per misurare Twitter.
E voi, adesso che ne sapete qualcosa di più, siete pronti a far cinguettare il vostro marketing?
Gianluigi Zarantonello via http://webspecialist.wordpress.com
Etichette: social media marketing, twitter, web 2.0, webmarketing
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