La Scienza Contemporanea Spiega Conoscenze Millenarie

La scienza contemporanea è ora in grado di spiegare conoscenze millenarie come nel caso dei funghetti allucenogeni in grado di aprire nuove strade della conoscenza: “These drugs may lift the filters that are at play in terms of limiting our perception of reality.”
“Chemically switching off might have very profound beneficial effects,” says David Nutt of Imperial College London, who suspects that psilocybin could also be useful for treating obsessive-compulsive disorder. “It may help people completely locked into a mindset that drives their lives.”

Da ScienceNews

A Domanda Risponde

Una volta si diceva il mondo è bello perché è vario ma bisognerebbe soprattutto dire l’Italia è bella perché è varia nel senso che soprattutto in Italia niente deve essere uguale e tutto deve essere personalizzato. Prendete ad es. le ordinazioni di caffè al bar: liscio, macchiato freddo o caldo, corretto, con cacao, cioccolato, …

Di seguito una tipologia degli stili di domande più frequenti:

  • le domande fiume: una sequenza di domande che richiederebbero 20 presentazioni per le relative risposte
  • la domanda personale: una domanda con unico scopo di ottenere una risposta/consulenza per un problema personale
  • la domanda conferenza: una domanda che non richiede risposta ma solo molta attenzione e che rivaleggia con la presentazione per la quantità di tempo
  • la domanda-risposta: una domanda a cui viene data anche la personale risposta. La speranza comune è che il relatore condivida la risposta altrimenti …

Ho sentito alla radio lo spot speaknowforwork

"speak now" Ho sentito alla radio lo spot speaknowforwork.

Lo speaker usava un simpaticissimo italiano con un marcatissimo accento inglese.

Per un istante sono riemerse le indimenticabili telecronache di basket di Dan Peterson.

Oggi ho avuto modo di vedere la pubblicità ed ho capito che si trattava di “Speak now! For Work“, ovvero una collana di dvd e libri, del famoso corso Speak now, interamente dedicati al lavoro.

Il solito corso d’inglese!

In effetti l’ho pensato subito anch’io. Non è certo la prima volta che prendo un corso di inglese. Tutti promettono miracoli ma poi spesso si rivelano il TRIONFO DELLA NOIA.

Per non parlare di come ci si senta un perfetto demente, chiusi in una stanza, con le cuffie in testa, a ripetere frasi del tipo where is the pen? the pen is on the table!

Ovviamente non ho sotto mano Speak now! For work ma facendo qualche ricerca in internet ho trovato che l’autore è John Peter Sloan, (il cabarettista di Zelig) e ho provato a vedere su Youtube qualche puntata del precedente Speak now.

Non sembrano corsi di inglese!

L’argomento del primo cofanetto, in vendita il 9 gennaio con Repubblica o l’Espresso al prezzo incrementale di 4,90 euro, è come trovare il lavoro ideale. John Peter Sloan dispensa consigli utili per capire il mercato del lavoro, selezionare i tipi di lavoro più adatti ai propri desideri e preparare un curriculum con la relativa lettera di assunzione, grazie a storie esilaranti da seguire sul DVD.

 

Sebbene io sia restio ad imparare tramite corsi e non si può dire che le lingue siano il mio forte devo ammettere che questo stranissimo e personalissimo stile di fare corsi sicuramente raggiungono l’obbiettivo primario: inchiodarvi davanti al monitor impedendo l’insorgere di sbadigli!

Imparare l’inglese divertendosi non mi sembra poco!

Le gaffe sul lavoro o peggio in un colloquio di lavoro sono comuni a tutti (gli altri). Se ne avessi sentita qualcuna di particolarmente divertente potresti scrivermela nei commenti?

Tank you!

;)

Articolo sponsorizzato

Rai 5 Come Radio 3

Alla radio ascolto solo Radio 3: poca pubblicità, molta musica classica e jazz, molti programmi parlati di qualità.
Rai 5 mi sembra stia seguendo un identico fine: una televisione culturale.
Ieri ho visto lo splendido documentario Waste Land di Vik Muniz (www.wastelandmovie.com): un viaggio che parte da Jardim Gramacho, la più grande discarica al mondo, alla periferia di Rio de Janeiro, per arrivare ai vertici dell’arte contemporanea internazionale. Segnalo anche Discovering Dalì di Jack Bond.
Imperdibili anche Emporio Daverio e Cool Tour (di questi programmi potete vedere alcune puntate online).

Lavori In Proprio? Diventa Un Incubator Di Te Stesso!

Lavori in proprio?
Diventa un incubator di te stesso!

E’ uno strano slogan da me ideato ma indica la via.
Come un incubator devi sempre premiare le buone idee, dare il giusto tempo perché producano frutti ed essere spietato a cassarle se dopo il tempo necessario non hanno reso come dovuto.
Come per un incubator se hai lavorato bene almeno una su dieci ti ripagherà anche del tempo perso con le altre.
Tieni presente che non esiste un’attività eterna ed affiancate alle attività in produzione dovrai sempre avere nuove idee e continuare il ciclo.

Chi si ferma è perduto.

Christmas Internet Marketing

Questo natale in internet nevica ovunque!
wordpress plugin ChristmasNevica in Google, nevica in Youtube (nevica in Blogger?), nevica in Microsoft, …, nevica in Pivari.com ;)

Non è semplice trovare alternative simpatiche alla neve però sfrugugliando nei meandri dei plugin wordpress ho trovato WP-Christmas che ho subito inserito nei miei siti di comunicati stampa: Comunicati-Stampa.com, Comunicado-Prensa.com, Press-Releases-News.com

Perché Dovrebbe Essere Possibile Modificare il Censimento ISTAT Online Consegnato?

Perché dovrebbe essere possibile modificare il Censimento ISTAT Online consegnato?
Questo quesito è emerso dopo che tra i primi mi son chiesto: Come modificare il censimento ISTAT online erroneamente approvato.
Lo so che tecnicamente è semplice permettere di modificare un censimento anche se consegnato ma perché farlo?
Se paragoniamo la compilazione online a quella tradizionale, una volta che il censimento cartaceo viene consegnato non penso vi sia modo per modificarlo (anche per non infrangere la privacy).
Inoltre teniamo presente che il censimento ha scopi statistici.
Sicuramente a livello nazionale, per quanto semplice, vi saranno molti errori, imperfezioni, dimenticanze.
Vi saranno molte persone che non lo compilano.
Vi saranno molti errori di trascrizione (i dati del censimento cartaceo vanno da qualcuno . persona o software – inseriti).

Ma i dati statistici emersi daranno ugualmente un quadro fedele dell’Italia.

Come modificare il censimento ISTAT online erroneamente approvato

Mi ricordo benissimo la sensazione che ebbi dopo aver consegnato il censimento ISTAT online quando comparve un messaggio per avvisare che i dati del censimento non sarebbero più stati modificabili. Fui assalito dal dubbio: e se avessi sbagliato qualcosa nella compilazione?
Propio oggi Gianfranco scrive questo commento nel mio precedente post Censimento ISTAT Online censimentopopolazione.istat.it: problemi! Funziona a singhiozzo.
erroneamente ho spedito parte del questionario compilato on line, non riesco più a raggiungere la sezione e continuare il lavoro pur reinserendo cod fisc e password cosa devo fare?
Cosa deve fare?

Con Internet Explorer non si riesce a stampare la ricevuta del Censimento ISTAT online!

Fino a pochi anni spesso succedeva che le varie applicazioni internet funzionassero bene con Internet Explorer e potessero avere problemi con Mozilla e Chrome.
Sembra invece che gli utilizzatori di Internet Explorer non riascano a stampare la ricevuta del Censimento ISTAT online!
Questo è quanto segnalato nei commenti del mio precedente post La ricevuta del censimento ISTAT online ha grossolani errori e usa iText.
GENNARI STEFANO Ho appena finito il censimento on line
Internet explorer mi avverte che non è possibile salvare il file pdf tanto meno salvare la ricevuta

a.freda Confermo che non bisogna usare Internet Explorer per stampare la ricevuta ma altri browser come Mozilla Firefox o Google Chrome. [...] Ma nessuno in fase di test si è accorto che la stampa da Internet Explorer non funziona?