Facebook in Polesine

Nei media tradizionali vi sono realtà polesane interessanti presenti da anni.
Per quanto riguarda internet il discorso è differente.
L’aspetto web è ampliamente coperto anche dagli stessi referenti dei media tradizionali e da alcuni nuovi operatori.
Per quanto riguarda Facebook questa un’analisi del presente.

Da anni in Facebook c’è un gruppo che sta indicando la strada ai rodigini e non solo: Rovigo de ‘na volta.
5000 persone, in forte crescita, condividono materiale, discutono, contribuiscono a mostre e al crescere di un sapere collettivo.
In provincia, ogni città/paese sta cercando di seguire la stessa strada con
gruppi del tipo “sei di … se …“.
Ovviamente quello di Adria è oggi uno dei più numerosi.

Ma il tutto sembrava fermarsi qui, chi vive in una città ora in facebook potrà essere maggiormente coinvolto a parlare della sua città.
All’italiana l’interesse rimane confinato al proprio orticello.
Le ambizioni del gruppo facebook Polesine sono completamente diverse anche se al momento gli iscritti sono ancora pochi: appena sopra i tremila.
L’idea di fondo è cercare di far conoscere il Polesine ai polesani, agli immigrati polesani e ai non polesani potenziando, soprattutto attraverso le fotografie, le “perle” del polesine in un continuo confronto su quello che almeno i vicini di casa stanno facendo in merito.
Ovvero, visto che l’acqua rappresenta la maggiore perla polesana grazie a Po e Adige, con i relativi canali e non dimenticando il mare e soprattutto quella zona tra mare e terra unica, costituita dal delta del Po, bisogna almeno studiare le mosse intraprese dai ferraresi.
I gruppi facebook hanno la capacità di coinvolgere gli iscritti per la loro semplicità ma è difficile gestire le eccellenze emerse e la ciclicità delle argomentazioni.
Ovvero i nuovi iscritti faranno le stesse domande, vorranno sapere le stesse cose già emerse più e più volte in precedenza ma lo strumento rende quasi impossibile risposte del tipo: “ne abbiamo già parlato qui”.
Per cercare di ovviamere a questa lacuna ed evidenziare ancora di più le eccellenze emerse è nata una page collegata Delta POlesine che ha come unico scopo evidenziare il meglio di quanto emerso nel gruppo Polesine, nell’ottica di riuscire anche in un secondo tempo ad utilizzare il materiale.
Di respiro molto più locale è invece il gruppo Rovigo di Oggi che cerca di dare sfogo agli argomenti che Rovigo de ‘na volta non può dare da regolamento.

Ci tengo a sottolineare che queste iniziative facebook (Polesine, Delta POlesine, Rovigo di Oggi) sebbene nate da una idea mia vengono portate avanti dal contributo di tutti gli iscritti e che gli iscritti più attivi vengono quasi subito coinvolti al ruolo di amministratore. Ovvero queste iniziative non sono strumenti miei ma devono essere strumenti di polesani a disposizione di polesani e non.

Fabrizio Pivari.com

Hanno rimosso mi sento grasso e lasciato mi sento ubriaco in Facebook!

facebook mi sento grasso e mi sento ubriacoNon ho mai utilizzato gli emoticon (faccine) in facebook se non quelle di base fatte con duepunti e puntoevirgola e parentesichiusa :) 😉
Ma qualcuno le usa e soprattutto genitori o semplicemente adulti hanno richiesto l’eliminazione di mi sento grasso (fat) sicuramente offensivo e non rispecchiante una sensazione ma lasciando mi sento ubriaco (drunk) subito sopra!

La storia come la matematica

Se c’è una materia che generalmente non piace agli studenti quella è la matematica subito seguita dalla storia.
Ma forse non è un problema della matematica e della storia in se come materie ma di quelle metodologie classiche e asettiche di spiegazione di matematica e storia.
I giovani spesso le percepiscono come materie poco creative e troppo tradizionali.
Eppure, soprattutto per la storia, ci sono segnali che farebbero pensare al contrario.
Tra i maggiori libri di successo ci sono libri storici o perlomeno di ambientazione storica. Lo stesso discorso vale per le serie televisive.
Inoltre i festival storici e le rievocazioni sono spesso fenomeni di massa dove tutto il paese (città) partecipa attivamente e dove in alcuni periodi dell’anno si sentono solo tamburi.
Ad uno storico tradizionale si accapponerà la pelle ma bisogna prendere in considerazione che le vie per avvicinare i giovani alla storia e alle scienze sono molteplici ed anche quelle che ad un primo impatto possono sembrare banali possono sempre trasformarsi in strade maestre.

Il mio approccio con Giacomo Matteotti è stato banale, poco o niente sapevo di lui se non che costituisce il personaggio polesano principale. Ho semplicemente aperto un sito Giacomo-Matteotti.TuaRovigo.org che in breve tempo è diventato seguito ed ha creato interesse per una nuova via in grado, si spera, di avvicinare i giovani, con semplici informazioni, tante immagini, tanti disegni, di archivio e contemporanei, politici e non.
Da poco giorni è inoltre disponibile un gruppo facebook esclusivamente dedicato a Giacomo Matteotti facebook.com/groups/matteotti

La nuova storia è questa!

 Giacomo Matteotti gruppo facebook

Cosa posso far vedere a Rovigo ad un amico di Roma di “palato fine”?

Oggi ho sfruttato gli amici (quasi 3000) del gruppo facebook Rovigo de ‘na volta ponendo questa domanda:
Un tuo amico viene a trovarti, è di Roma, è di “palato fine” ed a Roma ha già visto tutto. Vuoi fargli vedere qualcosa di veramente speciale a Rovigo (o nelle frazioni), dove lo porti? Qualsiasi suggerimento “top” è ben accetto: arte, natura, gastronomia, eno, … ovviamente legato alla “tradizione” rodigina.
La Rotonda? Attenzione: viene da Roma! Ha già visto San Pietro, San Paolo fuori le mura, Pantheon, …
Queste, secondo me, le unicità di Rovigo, tutte cose all’apparenza semplici ma in altre città spesso scomparse:

  • attraversare la città a piedi
    Visita alla Rotonda, piazza Garibaldi, caffè sotto i portici in piazza Vittorio Emanuele II, via Angeli, il parco delle due Torri e ritorno.
  • la bicicletta primario mezzo di locomozione
    sono poche le città dove andare in bicicletta è normale, spesso l’altra Italia associa i giri in bicicletta al periodo delle vacanze.
    Tre le cose che faccio vedere di solito nei giri in bici: se rimango in centro lo STOP per l’attraversamento pedonale e delle biciclette al Volto. Unico in tutta Italia! Fermare una strada per pedoni e bici! (lasciava sconcertati anche il fatto che non chiudessi le biciclette poi una se la son portata via e sono rimasto più sconcertato io), se esco appena dal centro pista ciclabile lungo l’Adigetto, se sono con qualcuno che non ha paura a fare qualche chilometro pista ciclabile fino all’Adige e sterrato sugli argini in direzione Lusia almeno fino a Concadirame.
    stop per attraversamento perdoni e biciclette, Rovigo
  • Trattorie con baccalà, asinello, gnocchi zucchero e cannella, patate americane, pan biscotto, …

Questi gli eventi rodigini che vi permetteranno di fare un figurone:

  • mostra a Palazzo Roverella
    l’accoglienza, la sede, la qualità delle opere esposte, l’esperienza, … sono a livelli massimi in Italia
  • partita di rugby casalinga allo stadio Battaglini

Se siete fortunati: LA NEBBIA che ovatta tutto.

Riporto inoltre questi commenti emersi nel gruppo
Rovigo ha le dimensioni giuste perché non ci si senta un numero, come nelle grandi città, e non ci si senta “controllati” come nei paesini.
Io spesso ritorno a Rovigo col treno in piena notte, dopo aver lavorato in città non troppo lontane. Ebbene mi godo la mia città che dorme, completamente deserta…..ci metto un bel pò a rincasare a piedi, anche se abito in via Silvestri, ma non mi sono mai sentito in pericolo. A Bologna, di sera sono stato derubato, per non parlare delle stazioni di Padova e Mestre. Io mi sento in un’isola felice.

Nonnetto italiano super social: facebook!

LiveXtension nel suo post Tre su quattro sono social. E l’Italia è più social degli USA ha raffrontato i dati Italia-USA (Audiweb-Nielsen) di luglio e balza agli occhi che facebook è il social più utilizzato in Italia e nolto più utilizzato che in USA (73,20% contro 63,41%) e soprattutto che siamo molto più avanti nei social rispetto agli USE nelle fasce di età 50-64 (75%-60%) e oltre 64 (60%-43%).

Nonnetto italiano super social (facebook)!

Cover con watermark in facebook e flickr

Facebook e flickr permettono di introdurre una cover nella home ma le informazioni testuali che si possono introdurre sono limitate a nome e cognome.
Cercando il mio nome e cognome trovano facilmente il mio sito ma perché non suggerirlo introducendo un watermark?
(Leggi il mio ebook SEO per le immagini.)
Ecco come si presentano ora la mia home facebook (timeline)

timeline facebook pivari
timeline facebook pivari

e la mia home flickr
timeline flickr pivari
timeline flickr pivari