Il Computer Come Una Vanga

Mi ricordo che 8 anni fa nei corsi per stupire e provocare dicevo il computer è come una vanga poi raffinavo la metafora dicendo il computer è come una penna.
Ovvero il computer è un mezzo e l’importante non è solo saperlo usare ma soprattutto come si usa.
Oggi scopro che anche internet è come una vanga (o come una penna) e per quanto dichiarato da Vinton Cerf avervi accesso non è un diritto umano (New York Times).

I Segreti per Compilare il Censimento Online

I segreti per compilare correttamente il censimento online sono semplici:

  1. non utilizzare Internet Explorer ma Firefox o Chrome. Per segnalazioni pervenuteci gli utilizzatori di Internet Explorer non riescono a stampate la ricevuta del censimento online
  2. in fase di compilazione utilizzate sempre lo stesso computer (usando un altro computer non entro nemmeno in quanto mi dice che la password o il codice utente è errato)
  3. salvate e controllate a fine di ogni sezione (all’inizio <a href=”http://www.pivari.com/articoli/censimento-istat-online-censimentopopolazione-istat-it-problemi-funziona-a-singhiozzo-20632/”>il censimento funzionava a singhiozzo</a>)
  4. prima di salvare definitivamente il censimento controllate e ricontrollate più volte. In seguito non potrete più apportare modifiche.

Censimento online sul censimento ISTAT online!

Censimento online sul censimento ISTAT online vuol dire esprimi la tua opinione in merito al servizio online del censimento ISTAT in questo minisondaggio come se fosse un censimento. Ovviamente l’aggiunta di commenti anche pepati sono sempre ben accetti e saranno sicuramente pubblicati.
Ecco come ISTAT giudica sul suo sito il censimento online ed in generale il censimento:
AD OGGI 3 (quasi) MILIONI DI QUESTIONARI COMPILATI ONLINE
L’Italia che verrà parte da qui
La società che verrà parte da qui
La scuola che verrà parte da qui
La mobilità che verrà parte da qui

Mi sta venendo un dubbio, e se buttassimo via i politici e compilassimo censimenti tutti i giorni avremmo un’Italia migliore?

Italia che verrà censimento ISTAT

E’ possibile lavorare via Internet da Rovigo?

E’ possibile lavorare via Internet da Rovigo (ovvero da una città di periferia della periferica Italia)?
Se siete a Rovigo questa sera (Accademia dei Concordi, piazza Vittorio Emanuele II, alle 20.30) potrete sentire la mia personale esperienza (telelavoratore domestico da quasi 10 anni).
Cercherò di coinvolgere i ragazzi (e non ragazzi) presenti (speriamo numerosi) a braccio anche se qualche slide di supporto l’ho preparata!

VI ASPETTO!

Che software di video gallery scegliere? webplayer

Che software di video gallery scegliere? Me lo sono chiesto tante volte ed avendo più siti con diverse piattaforme (WordPress, Blogger, Tumbler, …) non ho mai trovato una vera risposta.
Ho provato qualche plugin WP, carini, ma non risolvevano il problema generale.

Ho finalmente trovato la soluzione: webplayer di Yahoo! webplayer.yahoo.com
E’ sufficiente inserire nel vostro sito una riga di codice javascript e automaticamente i link a video (e non solo) si trasformeranno in un video gallery e più in generale in una media gallery.

Ad es. ho inserito in Pivari.com il codice relativo <script type=”text/javascript” src=”http://webplayer.yahooapis.com/player-beta.js”></script> prima di </body>
Ed eccovi due link a miei video Youtube come si trasformano
Rovigo: top 10
Shozo Shimamoto performance

P.S. Inserire codice direttamente nei file dei temi wordpress non è certo una soluzione pulita, quindi sto scrivendo il plugin wordpress WebPlayer Yahoo!. Provatelo e mandatemi suggerimenti!

Internet è parte integrante della mia vita

Internet è parte integrante della mia vita non è una mia affermazione anche se ci lavoro dieci ore al giorno o più.
Internet è parte integrante della mia vita è quanto emerso da una una ricerca Cisco (Cisco Connected World Technology Report 2011) per il 70% dei giovani italiani interpellati e più della metà degli intervistati a livello globale.
Uno su tre ritiene che Internet sia altrettanto importante di beni essenziali come aria, acqua, cibo, riparo.
Quattro persone su cinque ritengono che Internet abbia una importanza vitale e faccia parte dei “mezzi di sostentamento” necessari nel quotidiano.

Ecco i dettagli!
Internet è uno dei beni essenziali
· Aria, Acqua e Internet: a livello globale, uno su tre fra gli studenti universitari e giovani professionisti coinvolti nella ricerca (33%) considera Internet una risorsa fondamentale per l’uomo, tanto quanto aria, acqua, riparo. Circa metà di loro (49% degli studenti e 47% dei lavoratori) ritiene che la sua importanza si “avvicini molto” a quella di questi beni essenziali. Complessivamente, quattro persone su cinque ritengono che Internet abbia una importanza vitale e faccia parte dei “mezzi di sostentamento” necessari nel quotidiano. In Italia: il 50% degli studenti universitari e il 30% dei giovani professionisti paragona l’importanza di internet a quella di questi beni essenziali, e oltre il 30% di tutti loro ritiene che l’importanza del web si avvicini molto a quella dei beni essenziali.
· Internet è un mezzo di sostentamento: oltre la metà degli intervistati (55% degli studenti e 62% dei lavoratori) ha dichiarato che non potrebbe vivere senza Internet e cita il web come “parte integrante della loro vita” In Italia: il 70% degli studenti e il 59% dei giovani professionisti dichiara che non potrebbe vivere senza Internet, fa parte delle necessità della vita quotidiana.
· Un nuovo concetto di “movimento”: se costretti a scegliere fra l’uno o l’altro, la maggior parte degli studenti universitari (circa due su tre, il 64%, il 66% fra gli italiani) sceglierebbe di avere una connessione Internet piuttosto che una macchina.

Vita sociale 2.0: Internet viene prima di amore e amicizia?
· Il primo amore: a livello globale, il 40% degli studenti intervistati ha dichiarato che per loro, nella vita quotidiana, Internet è più importante che avere una relazione, uscire con gli amici od ascoltare la musica. In Italia il dato sale al 46%.
· Vita Sociale 2.0: se le generazioni precedenti preferivano socializzare di persona, la nuova generazione inizia a preferire l’interazione online. Uno studente su quattro (27%) ha dichiarato che mantenersi aggiornati su Facebook è più importante che andare alle feste, avere una relazione, ascoltare musica, andare in giro con gli amici.
· Per il 38% degli studenti italiani interpellati essere aggiornati su Facebook è la cosa più importante della giornata, precedendo il tempo passato con gli amici e altre attività.

Accesso alle informazioni in mobilità… è la fine per la TV e i giornali?
· Importanza di cellulari & co: due terzi degli studenti (66%), e oltre metà dei lavoratori (58%) dichiarano che uno strumento mobile (laptop, smartphone, tablet) è “la tecnologia più importante per la loro vita”. In Italia device fissi e mobili sono sostanzialmente alla pari: il 42% degli studenti e il 39% dei giovani lavoratori indicano nel computer desktop il mezzo più importante; gli strumenti mobile (laptop, smartphone, tablet) sono citati invece dal 41% degli studenti e dal 39% dei giovani professionisti.
· L’avanzata degli Smartphone e della Mobility: gli Smartphone sono destinati a superare il computer tradizionale nella classifica dello strumento più utilizzato a livello globale; già oggi il 19% degli studenti (il 13% italiani) indica lo smartphone come lo strumento “più importante” nell’utilizzo quotidiano, contro il 20% globale di coloro che indicano come strumento più importante il classico desktop. Questo dato conferma la crescente popolarità degli smartphone e le attese rispetto a un utilizzo sempre più diffuso di questo strumento da parte della nuova generazione, quando entrerà nella forza lavoro. Il dato riaccende il dibattito sulla reale necessità di avere degli uffici, rispetto ad avere la possibilità di connettersi a Internet e alla rete aziendale ovunque –a casa, in spazi pubblici etc. Nell’edizione 2010 dello studio, il 60’% dei lavoratori intervistati aveva dichiarato che non è necessario avere un ufficio per essere produttivi.
· Il declino della TV: lo studio indica che la TV è sempre meno importante per gli studenti universitari e i giovani lavoratori, perdendo terreno a favore di strumenti quali laptop e smartphone. A livello globale meno di uno studente su 10 (6%) e meno di un lavoratore su dieci (8%) ha indicato come strumento tecnologico più importante nella vita quotidiana la televisione.
Questi dati sono simili anche per l’Italia (10% degli studenti, 7% dei giovani professionisti).
Man mano che i programmi TV e i film diventeranno disponibili in mobilità, ci si attende che il trend negativo continui.
· Una strada senza uscita per la carta stampata? Solo una persona su 25 (4%) a livello globale ha dichiarato che il principale strumento per accedere alle informazioni per loro è il giornale. I dati sono simili per il nostro paese.
· Salviamo gli alberi: il 21% degli studenti non ha comprato un libro “di carta” (esclusi i testi scolastici) in una libreria negli ultimi due anni, o non ne ha mai comprato uno in assoluto.
· In Italia, il 33% degli studenti non ha comprato un libro in libreria, esclusi i libri di testo , negli ultimi due anni.

L’Influenza dei Social Media – e le distrazioni nella vita quotidiana
· Interazione su Facebook: circa 9 su 10 fra studenti (91%) e lavoratori (88%) di tutto il mondo hanno un account su Facebook; di questi, l’89% degli studenti e il 73% dei lavoratori controllano la loro pagina Facebook almeno una volta al giorno. Un terzo di questi (33%) la controlla almeno cinque volte al giorno.
· In Italia l’89% degli studenti ha una pagina Facebook, e l’84% di loro vi accede almeno una volta al giorno: il 24% controlla almeno una volta ogni ora e un altro 24% la ha sempre attiva; anche il 93% dei giovani lavoratori ha una pagina Facebook, e l’81% la controlla almeno una volta al giorno, mentre il 22% la controlla almeno una volta ogni ora.
· Interruzione o.. disgregazione? Gli studenti raccontano di venire costantemente interrotti, mentre studiano o lavorano ai propri progetti, da Instant Messaging, aggiornamenti provenienti dai social media, telefonate. Mediamente in un’ora l’84% degli studenti viene interrotto almeno una volta; il 19% degli studenti subisce sei o più interruzioni – significa una volta ogni 10 minuti o meno. Uno su 10 ha dichiarato di aver perso il conto delle volte in cui viene interrotto mentre cerca di lavorare a un progetto.
· In Italia il 23% degli studenti dichiara di perdere il conto delle interruzioni che riceve da social media e altri mezzi.
· Il lavoro è la vita: sette giovani lavoratori su 10 sono amici dei loro capi o colleghi su Facebook, dato che indica il superamento dei confini fra lavoro e vita privata. Il dato è simile anche per l’Italia, paese in cui il 35% è amico sia di colleghi che dei propri manager, il 42% solo dei colleghi.
· Per motivazioni culturali, negli USA si sono avute percentuali molto inferiori di dipendenti che diventano amici di manager e colleghi (solo uno su quattro, il 23%) anche se due su cinque (40%) sono amici dei colleghi.
· Le “voci di corridoio”: fra i lavoratori che usano Twitter, più di due su tre (68%) seguono l’attività su Twitter dei loro capi o dei loro colleghi; il 42% seguono entrambi, mentre un terzo (32%) preferisce tenere per sé la propria vita privata. In Italia Twitter è uno strumento meno utilizzato: il 28% ha un account twitter, contro un dato globale del 42%.

NO TECH ZONE!

Dov’è il censimento ISTAT online? Sarà attivo dal 9 ottobre!

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Dov’è il censimento ISTAT online?
Basta leggere! C’è scritto anche sul modulo appena arrivatomi a casa!
compilare il questionario via web, collegandosi al sito http://censimentopopolazione.istat.it e inserire, dove richiesto, la password indicata nel rettangolo in basso a destra

Peccato che andando al sito censimentopopolazione.istat.it non si trova il modo!

Leggendo con attenzione nel sito (come funziona) ecco svelato il mistero:
Puoi decidere di compilare il questionario online. Sulla prima pagina del questionario, infatti, troverai una password per accedere all’area del sito dedicata alla compilazione. Sarà attiva dal 9 ottobre. È quella la data ufficiale del Censimento cui devi fare riferimento quando rispondi alle domande.

censimentopopolazione.istat.it

Pompei ed internet

Ieri visita a Pompei all’insegna dell’improvvisazione!
Dopo una sveglia forzata alle sette ci siamo accorti che la guida era rimasta in macchina. Peccato che la macchina ad Ischia abbia dovuto parcheggiarla a km di distanza!
Con affanno riesco a raggiungere la famiglia al porto e riusciamo a prendere il traghetto all’ultimo secondo. Ovviamente la macchina fotografica era rimasta a casa e la giornata non sembra cominciare nel migliore dei modi. Dal molo camminata fino piazza Garibaldi e quindi prendiamo (per fortuna) la circumvesuviana a Porta Nolana. In questo modo siamo riusciti a sederci tutti. A piazza Garibaldi salgone orde di persone per cercare di trascorrere un sabato al mare. A meta strada salgono i passegeri del treno diretto (modernissimo e dotato anche di aria condizionata) bloccatosi miseramente.
Scesi a Pompei Scavi mangiamo la peggior pizza campana, italiana e forse mondiale e finalmente ci godiamo Pompei! Seguendo i consigli del Touring macciamo un itinerario di cosa non perdere: Porta Marina, Foro, Basilica, Tempio Grande, Tempio Piccolo, Anfiteatro, casa del Fauno, casa dei Vettii e villa dei Misteri.
Arrivati alla casa dei Vettii la delusione è forte: chiusa per restauri.
Ci sediamo vicino ad una persona con un mazzo di chiavi ed iniziamo a parlare. Persona gentilissima si rivela poi un dei custodi con il compito di aprire siti speciali a turisti che hanno fatto la prenotazione via internet.
Riusciamo ad intrufolarci. I turisti erano una coppia di americano. Meravigliosa la Domus del Principe di Napoli!
Il custode ci dice che i turisti a beneficiare di queste meraviglie via internet sono quasi sempre stranieri!
Oggi, guardando con calma il sito della sopraintendenza ho torvato la pagina relativa:
Scavi di Pompei: Visite e percorsi straordinari.
Le Terme Suburbane e la Domus del Principe di Napoli sono visite con prenotazione, senza ticket aggiuntivo!
Ricordatevi: la prenotazione si può effettuare fino al giorno prima della visita.

Facebook e Microsoft (skype) = videochiamate a gogo!

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Facebook e Microsoft stanno collaborando su molteplici fronti soprattutto lì dove Google non può arrivare (o per contrastarlo).
Dopo gli accordi che consentono a Bing di indicizzare Facebook ed a MSN e Skype di chattare con Facebook è Facebook che annuncia che si potranno fare videochiamate utilizzando la tecnologia skype.
A quando Office 360 in Facebook?