Giuda, il traditore e le trenta monete

Giuda Iscariota (uno dei dodici) dai capi dei sacerdoti: “Quanto volete perché io ve lo consegni?” E quelli gli fissarono trenta monete
“In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà.”
Giuda, il traditore disse: “Rabbì, sono forse io?” Gli rispose: “Tu l’hai detto”.
“Quello che bacerò, è lui: arrestatelo!”
Allora Giuda – colui che lo tradì – vedendo che Gesù era stato condannato, preso dal rimorso, riportò le trenta monete d’argento ai capi dei sacerdoti e agli anziani dicendo: “Ho peccato, perché ho tradito sangue innocente” Ma quelli dissero: “A noi che importa? Pensaci tu!” Egli allora, gettate le monete d’argento nel tempio, si allontanò e andò ad impiccarsi. I capi dei sacerdoti, raccolte le monete, dissero: “Non è lecito metterle nel tesoro, perché sono prezzo di sangue”.

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