Solo un musicista può suonare?

Quando pensiamo agli strumenti musicali subito pensiamo ad un musicista, ad una persona che suona i relativi strumenti (ed ovviamente un negozio di strumenti musicali dove poterli comprare).
Il musicista può lasciarsi trasportare e improvvisare o leggere spartiti e suonarli e la relativa musica può sembrare suoni casuali, come nelle composizioni futuriste o alcune sperimentazioni recenti, ma c’è sempre dietro un atto creativo del compositore o del suonatore e parliamo sempre di musica non di suoni.

Solo un musicista può suonare?
La natura può suonare?

Soprattutto artisti, si sono dilettati a costruire Sculture Musicali, opere d’arte/strumenti in grado di produrre suoni sfruttando le onde, il vento e sistemi più ingegnosi.
Si possono considerare i suoni così prodotti musica?
Può, quindi, la natura suonare?

La risposta non è certo banale. Solo valutando il suono prodotto bisognerebbe, in alcuni casi, iniziare a definirla non suoni  ma musica, a meno che non si decida che solo l’uomo è in grado di suonare.
Perché solo l’uomo dovrebbe essere in grado di suonare?
Un programma, un computer, un robot può, potrà suonare?
Teniamo presente i passi da gigante che sta facendo l’intelligenza artificiale e che speciali programmi hanno già dimostrato di saper giocare meglio a scacchi dei più rinnomati campioni mondiali.

Sono forse gli scacchi solo un gioco, un’attività minore o meno complessa che suonare uno strumento? Certo se parliamo di strumenti complessi come il violino con corde ed archetto o di un oboe a doppia ancia ma nel caso di una pianola possibile che un robot, un programma specializzato non riesca a suonare meglio di uomo?

Solo un musicista-uomo può suonare?

Nella mia mente inizio già a vedere un film di fantascienza con una orchestra di robot in frack che suonano e cantano, diretti da un maestro robot, Va pensiero sull’ali dorate dal Nabucco di Giuseppe Verdi.

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