lunedì, ottobre 24, 2005

101 trucchi per utilizzare la Mukka

La Mukka è il sogno di tutti gli italiani. Svegliarsi la mattina e con una moka essere in grado di prepararsi un buon cappuccino.
Ma la Mukka non è una normale moka e per quanto mi abbia regalato la gioia di svegliarmi per fare colazione o all'estero la gioia di svegliarmi e sentirmi come a casa il suo utilizzo deve seguire precise regole e avvenire per gradi.

Consiglio di non arrivare alla Mukka senza prima aver fatto un giusto periodo di preparazione con la Brikka.
La Brikka è più simile ad una moka tradizionale ma, grazie ad una speciale valvola, permette di fare il caffè con una schiuma da bar.
Abbandonate il vecchio trucco da militare di fare la schiuma mescolando lo zucchero con il primo caffè od armamentari simili e passate alla Brikka, ma attenzione alla preparazione.

La quantità di acqua va fino alla lineetta altrimenti il caffè può ribollire. Il coperchio va tenuto aperto, il caffè non deve mai essere pressato, anzi usate una quantità scarsa, la qualità di caffè deve essere macinata grossa e purtroppo meglio non utilizzare un caffè 100% arabica altrimenti rischiate una schiuma insignificante o che non regge.

Complesso?
Allora non avete idea cosa vi attende con la Mukka.

In primo luogo la Mukka è costituitita da 4 pezzi: i 3 standard più una speciale valvola che va fissata con un mezzo giro inserendola in 0 e girando su 1.
In secondo luogo oltre a dover inserire l'acqua dovrete mettere nella parte superiore anche il latte fino alla lineetta.
Mi sofermo su questi due particolari perché così come a volte capita di fare il caffè senza acqua succedde spesso, nelle mattine dal risveglio difficile, di fare la Mukka senza latte, con la conseguente produzione di un caffè soffiato.
Il non fissare correttamente la valvola provoca purtroppo un effetto più sgradevole: io mi sono ritrovato ad assistere ad una specie di effetto geiser con la cappa sopra il fornello completamente imprattata di latte (non è stato un piacevole risveglio).

Seguendo le regole della Brikka, l'acqua va riempita fino alla lineetta, il caffè non va pressato altrimenti il latte gonfia poco, sarebbe meglio non utilizzare il latte freddo di frigorifero ma scaldarlo leggermente, il latte gonfia meno ed avreste un cappuccino tiepido. Diversamente dalla Brikka il coperchio va tenuto chiuso.

Mettendo meno latte rispetto all'indicazione della lineetta otterrete dei caffè macchiati, mettendone di più ho lasciato a bocca aperta amici a cui volevo far provare il capucino Mukka, visto che la schiuma era così abbondante da fuoriuscire dal beccuccio (e sporcare tutta la stufa).
La la riuscita di un buon caffè schiumoso Brikka è segnalato da un rumore di una vera microesplosione, la riuscita di un buon capuccino Mukka da un gorgoglio soffocato.
Sono due suoni che vi daranno grosse soddisfazioni!

Dimenticavo, ricordatevi ogni volta di controllare che la valvola sia correttamente premuta altrimenti dovrete accontentarvi di un latte macchiato.

Un rigraziamento speciale a Bialetti in attesa di una Mukka anche per l'orzo.

Fabrizio Pivari fabrizio@pivari.com

Pubblicato da WeReporters,
Presente in RedTram.