sabato, ottobre 01, 2005

Decimo mercato della centuriazione romana

A Villadose il 3, 4 settembre si è svolto il X° mercato della centuriazione romana.
Cos'è?
Non è certo il palio di Siena, ne quello di Asti. Non è certo la regata storica di Venezia. Comunque abito da quasi 4 anni a Rovigo e ci sono andato tutti gli anni, inoltre domenica sono partito prima dal mare per poter essere a Villadose alle 16.30.

Di sagre, rievocazioni, spettacoli ne ho visti tanti in giro per l'Italia e l'evento di Villadose ha una sua forte identità.
L'organizzazione e penso gran parte della partecipazione sono basate sul volontariato e l'improvvisazione è un'aspetto piacevole dell'evento.
Eventi salienti di domenica pomeriggio:

  • lo scontro della Familia Gladiatoria Pannonica (Ungheria): perfetto! Ricostruzioni di costumi e combattimento splendide, con l'unico neo di essere fatte così bene ed eseguite così velocemente da risultare incomprensibili per un non tecnico. Come quando si sono sempre visti film di Kung Fu dove i combattimeti durano mezz'ora ed anche i cattivi fanno fatica a morire e poi si passa a vedere gli scontri di Bruce Lee che con due colpi, sempre mortali, era in grado di sbarazzarsi di qualsiasi nemico.
  • I ludi della centuriazione romana, in cui si sono affrontati anche ragazzi di Villadose in un gioco a metà tra il calcio e rugby.
    Il gioco era veramente senza esclusioni di colpi e i calzoncini sembravano fatti di Scottex. Si è visto anche qualche sedere e i corpi dei giovani atleti che giocavono a torso nudo, dopo pochi minuti, erano sudati ed escoriati.
    Ma come da duemila anni a questa parte, la gente vuole vedere questo e anche le signore, di tutte le età, erano soddisfatte dello spettacolo di tali atleti.
  • La rievocazione di uno scontro tra la Legio I Italica e i Celti
    La prima legione professionale, in spendide armature, con movimenti di gruppo perfetti e sincronizzati. I celti, due gruppi di Milano e Brescia, improvvisati.
    Dopo che i romani avevano preso in ostaggio le loro donne, tra i celti, nella foga di inveire contro i romani per poi arrivare allo scontro, è echeggiato un "CRUMIRI!": forse in un ricordo di un qualche lontano scontro.
    Poi è iniziata la battaglia, i romani in formazione a testugine, mentre i celti lanciavano frecce che schizavano sugli scudi.
    Successivamente, in maniera disordinata i celti assaltano i romani schierati e molti periscono. Uno, che doveva essere bresciano, con parole irripetibili, si rifugia nella tenda con un sopracciglio grondante sangue.

Agli occhi di un adulto abituato a film, che a volte curano i dettagli, alcuni particolari fanno un po' sorridere, ma i bambini erano ipnotizzati!
Agnese, di due anni, la classica bambina terremoto è rimasta due ore seduta sulle mie gambe.
Irene, di quattro anni, non voleva andare a casa ma nello stesso tempo continuava a chiedere conferma che fosse tutto finto.

10 + all'evento con più personalità organizzato in polesine!
Ho visto quasi esclusivamente macchine targate Rovigo, è necessario anche il vostro aiuto per farlo conoscere anche fuori provincia!
P.S. Se ai miei figli è piaciuto così tanto, perché non lo si fa quando le scuole sono già iniziate e non vi si portano le classi come evento formativo?
Si portano i bambini in finte fattorie a vedere gli animali, ... perché non portarli a rievocazioni storiche sicuramente più formative!

Fabrizio Pivari fabrizio@pivari.com

Pubblicato da WeReporters