lunedì, novembre 28, 2005

Ho trovato la macchina fotografica!

Da amante della tecnologia sto cercando il modello da acquistare per Natale. Ma le domande per cercare di trovare la macchina fotografica con il rapporto costo/beneficio migliore non sono poche: quanti megapixel, zoom ottico per quanto, support wi-fi, memoria, ...?
E' anche vero che da papà con due figlie piccole i problemi reali sono altri tipo: che animale è il pollo? Un millepiedi solo cosce?

Ecco la soluzione: proverò a distrarle comprando una macchina fotografica che costruirò assieme alle mie figlie! E lo farò usando i lego, magari progettandola con l'aiuto di Lego Digital Designer. Come ha fatto Adrian.

In questo modo le mie bimbe impareranno le basi della fotografia, io rimpiangerò la mia macchina digitale ultimo modello ma sarò uno dei tanti al mondo ad essermi cimentato in questa avventura costruttiva.

Pubblicato da ICTblog

martedì, novembre 22, 2005

Un dolce regalino per le mie bimbe

Da Gizmodo un simpatico coniclietto in pelouche

Natale si avvicina e, nonostante la pubblicità di nuovi giocattoli inizi a diventare assillante, non è semplice per un padre avere le idee giuste per un simpatico regalo per le proprie bimbe.

Per fortuna, la rete, anche per queste banalità della vita quotidiana ti può dare degli spunti interessanti.

Cosa c'è di meglio di un coniglietto in pelouche?

Potrete acquistarlo da "Monty Python & The Holy Grail" alla modica cifra di $29.99. Ma, attenzione: siamo sicuri si tratti solo di un dolce e simpatico coniglietto?

Pubblicato da ICTBLOG.it

venerdì, novembre 11, 2005

Rovigo, internet ed il rugby

Ecco cosa ho scoperto: andiamo assieme nel sito dell'"Enciclopedia della Rete" http://www.wikipedia.org/ e cerchiamo assieme in inglese Rovigo.
Wow!
Esiste!
Rovigo is a town (population 52,472 as of 1991) in the Veneto region of Italy. It is the capital of Rovigo province.
Inoltre: It is the home of Rugby Rovigo

Non solo Rovigo esiste in Wikipedia ma si dice anche che Rovigo è famosa in tutto il mondo per Rugby Rovigo!.
C'è una pagina dedicata solo al Rugby Rovigo: Rugby Rovigo is a Italian rugby union club currently competing in Super 10. They are based in Rovigo in Veneto.
The club were founded in 1935 by medical student Dino Lanzoni, who discovered rugby union at university.
They quickly became one of the strongest Italian sides and won 11 titles between 1951 and 1990. They have never been relegated from the top flight of Italian rugby union.
Some of the more notable Rovigo players include Mario "Maci" Battaglini and his brother Checco, Ercole Ponzetti, Quaglio Vallini and many others. However in recent times the team has had difficulties from the death of president Carlo Bego to the serious social conditions that had threatened the team's survival.

Sinceramente mi aspettavo di trovare la lista dei campioni mondiali che hanno permesso al Rugby Rovigo di essere conosciuto in tutto il mondo non i campioni nostrani storici e non mi aspettavo di leggere che ha difficoltà! Solitamente in Italia i panni sporchi si cerca di lavarli in casa senza divulgarli a tutto il mondo.

Ricapitolando Rovigo è presente in Wikipedia ed è famosa per Rugby Rovigo, bene! proviamo a trovare il sito di Rugby Rovigo.
Digitando in Google Rugby Rovigo, subito trovato: www.rugbyrovigo.it
Guardiamolo.
Arrggghhhh!!!!!
Domino scaduto!

Rovigo è conosciuta in tutto il mondo per la sua squadra di rugby che per ragioni che non conosco ha un sito il cui dominio è scaduto!
A livello di immagine mondiale una squadra può fallire ma almeno la sua storia dovrebbe sopravvivere tenendo conto che i soldi per un sito (dominio più spazio) si aggirano oggi sui $100 all'anno!

P.S. Per fortuna Wikipedia in italiano da un panorama ben diverso.

venerdì, novembre 04, 2005

Lo sport visto è ancora fonte di passione?

Da ex agonista (ora agonizzante) ho sempre ritenuto che lo sport potesse creare forti sensazioni e passioni solo se praticato.
Ovviamente la sensazione che può dare una propria premiazione non può essere paragonata al partecipare ad una premiazione altrui.
E' comunque comprensibile che per chi non ha mai potuto avere tali esperienze dirette, partecipare collettivamente alla gioia altrui, non sia una sensazione da poco!
Inoltre vi sono differenze sostanziali nel partecipare collettivamente o singolarmente e nel partecipare nell'arena o tramite un media.
Purtroppo il partecipare nell'arena e collettivamente è spesso relegato alla gioventù.
Il matrimonio, i figli, la pigrizia portano spesso a partecipare singolarmente tramite un media.
In questo caso le emozioni forti possono arrivare solo con le grossissime manifestazioni: finali olimpiche, finali di coppa, finali dei mondiali o derby. Meglio se viste e vissute con amici o nei bar.

Poi vi sono i miracoli!
Eventi in grado di coinvolgere tutta la popolazione, soprattutto di non grandissimi centri, attorno magari a sport minori.
Ho avuto la fortuna di partecipare ad un grande miracolo, anche se non come cittadino, ma come figlio dell'AD dello sponsor: Livorno, pallacanestro, derby tra due squadre di A1.
Se avete in mente il carattere dei toscani (pensate all'importanza di un Palio) e dei livornesi, avrete già capito cosa può aver significato tale derby per una città come Livorno che in quel periodo non aveva certo la squadra di calcio in A!

Recentemente ho ricevuto il libro di un mio amico di gioventù, l'avv. (principe del Foro di Torino) Filippo Vergnano: Il volo del galletto. Diario romanzato del miracolo della squadra di Pallavolo femminile di Chieri. Chieri, cittadina sconosciuta vicino a Torino, con una forte identità (a distanza di mille anni i chieresi si vantano ancora che Chieri nel medioevo era più abitata di Torino, non so se dopo una peste che aveva colpito solo Torino o perché Chieri era effettivamente più importante).
Ho divorato il libro in una notte (e la mattina successiva. Non sono più capace di fare le ore piccole, ma nessun problema a svegliarmi presto) e Chieri ed i miei amici mi sono mancati.
La descrizione della costruzione del palazzetto, dell'adesione di massa, delle trasferte, di una coppa internazionale vinta, della mancanza di sponsor e del partecipare tutti ed in prima persona al finanziamento od al recupero dei soldi necessari ("democrazia partecipativa"), in mancanza di telecronaca la pagina 271 di televideo in diretta, l'idea di un'associazione che sull'onda del successo e del coinvolgimento si proponga di far conoscere Chieri nel mondo.

Purtroppo ho letto tutto questo non essendo più nella allora dormiente Chieri ma nella Rovigo in cui eguale fenomeno nel Rugby A1 uomini si sta affievolendo.
Non che manchino valide persone ancora interessate a fare del rugby Rovigo una squadra di vertici ma nella percezione e coinvolgimento popolare (e delle istituzioni) è già qualcosa di bollato come secondario.
Recentemente mi hanno raccontato come una persona di colore sprofondata nell'africa nera pensasse che Rovigo, visti i campioni che vi hanno giocato nelle precedenti edizioni, fosse una delle principali città d'Italia e non quel capoluogo di provincia che nessuno sa dove sia e che quando si vede una targa RO si dice subito Roma!

Per queste ragioni consiglio ai rodigini ed a tutti quei cittadini di medio-piccoli comuni che tramite anche sport marginali possono portare all'attenzione del mondo o dell'Italia la propria città e che si sentono felicissimi di partecipare allo sport visto a volte più dello sport praticato di leggere il libro di Filippo.
Per andare oltre mi piacerebbe un gemellaggio Chieri-Rovigo (a Chieri esiste un nutrito gruppi di rodigini emigrati ai tempi d'oro della FIAT)!

P.S. Due parole su Filippo Vergnano fior fiore di professionista nei miei ricordi da ragazzo: occhi azzurri troppo vispi in un abbigliamento ed un atteggiamento controllatissimo (mi ricordo capelli con una riga di lato sempre perfetta). Ma nel periodo dell'House Music, dove tutti andavamo in discoteca per sudare più che in palestra e fare movimenti vistosi meglio se in posti elevati, lui era l'unico del gruppo a portarsi da casa anche il fischietto e fischiare tutta sera.

Fabrizio Pivari fabrizio@pivari.com

Pubblicato da Corriere di Chieri il 18 novembre 2005 a pagina 5 (Lettere)
Pubblicato da NewBrainframes, WeReporters, Impavida Pallavolo Ortona, Pallavolo Roma
Presente in RedTram.