Second Life è proprio morta?

Second Life è proprio morta? Per il grande pubblico si.
Che alternative vi sono al momento?
Che altri programmi possono permettere di generare il machinima qui sotto a costi tendenti a zero?
Ammirate la qualità di questo video Second Life che sembra aver richiesto solo 20 ore totali di produzione.

2 Replies to “Second Life è proprio morta?”

  1. La domanda messa così è retorica, suppongo… visto che la risposta abbastanza ovvia è: “no, non è morta per nulla”.
    Non è morta anzitutto perchè il numero di utenti resta stabile da oltre un anno (circa 700 mila persone in tutto il mondo, circa 22-23 mila in italia, intendendo solo gli utenti attivi e che si collegano con regolarità, non le visite occasionali di chi non sa cosa sia, entra, resta deluso dal fatto che non sia un videogioco con regole, livelli e punti/premi vari e se ne esce per sempre); non è morta perchè se ne continua a parlare sia sul web sia in convegni “reali” (tanto per dirne uno ad Ars in Ara, svoltosi a inizio giugno a Roma); non è morta perchè continua la produzione di contenuti di qualità, sia nel campo dei machinima sia del design/building/scripting e quant’altro uno voglia per quel che riguarda il miglioramento dell’esperienza “di gioco” in world (con tutto quel che segue in termini di nuove land, nuove costruzioni, nuovi brand fashion, nuovi eventi etc etc etc).
    Resta sicuramente un medium “di nicchia” e non adatto a qualsiasi utilizzo da parte di qualsiasi utente, ma in questo senso mi pare che la Linden Lab stia tentando gradualmente un riavvicinamento a forme di social networking più “semplici” e “user friendly” come facebook o twitter (per non parlare di flickr o koinup dove la presenza di materiale elaborato da Second Life ormai è massiccia).
    Quanto all’utilizzo “aziendale” di questo medium resta molto da fare a mio modestissimo parere, ma questa è altra storia rispetto alla vita o morte del medium stesso.

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