Leszek Martewicz schermidore polacco, vincitore di una medaglia d’oro, una d’argento ed una di bronzo ai campionati mondiali di scherma (Wikipedia) è maestro di scherma a Rovigo.
Di conseguenza Leszek Martewicz è maestro di scherma di Irene e Agnese.
Oggi cercherò di fare una fotografia da introdurre in questo post ![]()

Tag Archives: rovigo
Street View successo mondiale ma …
Street View è un successo mondiale, probabilmente il più utilizzato strumento di Google Maps ma sinceramente non capisco tutto questo successo a cosa sia dovuto!
Anche Rovigo ha ora attivo Street View e ci ho girato qualche minuto (era una delle prime volte che utilizzavo lo strumento).
Continuo a far fatica a capire perché la gente dovrebbe utilizzarlo. Forse per sentirsi a casa quando si va in un posto nuovo, ma in questo caso viene a mancare una delle principali motivazioni del viaggio: la scoperta di posti nuovi!

Il Divisionismo mostradivisionismo.it
Il Divisionismo sarà la prossima mostra di Palazzo Roverella (Rovigo) dal 25 febbraio al 24 giugno 2012 mostradivisionismo.it.
L’ho scoperto sfogliando l’opuscolo consegnatomi in biglietteria per L’Ottocento elegante.
Arrivederci alla prossima mostra di Palazzo Roverella
IL DIVISIONISMO
La luce del moderno
25 febbraio – 24 giugno 2012
Il monumento a Giacomo Matteotti di Augusto Murer (Rovigo) ora in Wikipedia,
Ora tra Giacomo Matteotti e Rovigo c’è un forte legame su internet.
L’ho creato io forse in mezz’ora e vi spiego come:
a Rovigo, di fronte alle due torri c’è il monumento a Giacomo Matteotti di Augusto Murer.
I rodigini probabilmente lo sanno ma internet non lo sapeva!
Con la mia macchina fotografica digitale ho scattato una fotografia al monumento. Non sono un fotografo, il risultato è probabilmente scarso ma l’ho fatto egualmente nella speranza che poi lo faccia meglio un professionista.
Ho regalato la fotografia (comprensiva dei diritti) a Commons (Commons è il progetto Wikipedia commons.wikimedia.org che gestisce le immagini).
Quindi ho introdotto l’immagine nella pagina Wikipedia di Giacomo Matteotti sia in inglese che in italiano specificando che il monumento è a Rovigo (ho fatto la stessa cosa anche nella pagina di Augusto Murer)!
http://en.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Matteotti
http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Matteotti
Ora nell’enciclopedia internet nelle pagine di Giacomo Matteotti in inglese ed in italiano c’è la mia fotografia del monumento a Giacomo Matteotti di Augusto Murer a Rovigo.
Inoltre cercando in Google monument to Giacomo Matteotti o monumento a Giacomo Matteotti si troveranno le relative pagine Wikipedia.
Questo è internet marketing: poche semplici attività internet in grado di dare visibilità mondiale!
Bortoloni (Mattia)
Mattia Bortoloni, artista polesano nato a Canda di Rovigo nel 1696, rappresenterà il fulcro del prossimo evento ospitato da Palazzo Roverella (Rovigo): Bortoloni Piazzetta Tiepolo Il ’700 Veneto dal 30 gennaio al 13 giugno 2010.
A Fiesso Umbertiano, in Villa Vendramin Calergi (sede comunale) sono presenti un ciclo di affreschi monocromi realizzati da Mattia Bortoloni. Speriamo che si possano visitare come giusto proseguo della mostra rodigina.
Rovigo: meritevole cittadino ci mette una pezza
Rovigo, meritevole cittadino ci mette una pezza. In questa ottica positiva mi piacerebbe intitolare la seguente fotografia
Circa sei mesi fa avevo già segnalato casi meno fortunati http://www.pivari.com/2007/06/04/rovigo-poco-da-vedere-meno-da-leggere/.
Possibile che una città che sta puntando, con mostre di interesse nazionale come La Belle Epoque, all’incremento di visitatori non sia in grado di sostituire in tempi brevi i cartelloni turistici deteriorati, almeno nelle sue due piazze principali?
kml complessi nei tuoi post!
Finalmente Google Maps permette di importare nelle proprie pagine mappe complesse (KML NetworkLink) e quindi di vederle come si vedrebbero in Google Earth.
Guardate questa mappa delle piste ciclabili di Rovigo!
La via ideale
Girando per Rovigo ho trovato la via ideale del centro storico, la perfezione a cui tutte le altre vie dovrebbero tendere per la cura quasi maniacale dell’arredo urbano.
Il nome della via non lo conosco. Si tratta di quella vietta che costeggia le poste centrali.
Vi mostro i dettagli e la cura dei particolari dell’arredo urbano scelto:
l’illuminazione
pavimentazione in porfido grande
canalette di deflusso in pietra
marciapiede in pietre larghe
paletti a protezione dei pedoni
Ed ora il tocco di classe finale: strisce pedonali in pietra bianca (marmo?) martellata (antiscivolo)