Meglio un museo reale, una mostra o un museo virtuale?

Viviamo in un’epoca strana: i nostri figli vengono portati fin dalla materna in fattorie didattiche ovvero fattorie-museo dove si spiegano le cose o si simulano.
Ad es. può capitare che si spieghi il ciclo della farina/pane in un periodo in cui il grano è già stato raccolto (e deve essere seminato). Un video potrebbe mostrare un bel campo di grano, come sono fatte le spighe, la trebbiatura a mano o anche a macchina, …
Si prenderanno le cariossidi e la molitura verrà fatta a mano ricavando poca farina di pessima qualità (un video potrebbe spiegare il funzionamento dei mulini ad acqua o a vento o i nuovi a corrente elettrica, le diverse farine, …).
Impastando la farina presa in un sacchetto, con il lievito nella bustina o in cubetti si farà qualche pagnotta che dopo la fase di levitazione verrà cotta in un normale forno di casa (un video potrebbe spiegare come si faceva il pane a legna, la pasta madre, il lavoro del fornaio, …).

In questo contesto il dubbio è lecito:
meglio un museo che di solito ha pezzi di rilievo assoluto ma sembra fatto ad uso e consumo di un elite
meglio una mostra che raccoglie i migliori pezzi in giro per dare una visione limitata ma completa
meglio un museo virtuale o che non contiene pezzi veri ma spiega e riproduce pezzi con intento divulgativo ?

Ad es. meglio la mostra di Pompei ed Ercolano a Londra, meglio andare a Pompei ed Ercolano o meglio andare al Museo Nazionale di Napoli?

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