Ora i musei italiani permetteranno di scattare fotografie?

E’ semplice castrare il nostro turismo: basta impedire di scattare fotografie o pretendere di applicarci delle fee o impedirne in qualsiasi modo la libera distribuzione virale.
Soprattutto impedendo di fotografare in musei, gallerie, mostre.
Le fotografie, spesso, sono solo un modo per dire (e dimostrare) ci sono stato.
Impedendo l’utilizzo del flash, ma liberalizzando l’utilizzo di oggetti fotografici si avrà pubblicità virale mondiale gratuita (spesso istantanea).

Spero che dopo l’annuncio odierno:
Da oggi, Venezia è la città italiana che vanta il maggior numero di opere d’arte caricate sulla piattaforma Google Art Project, grazie all’inclusione nell’archivio del servizio di nuove collezioni. Dal celebre affresco di Tiziano raffigurante San Cristoforo alle tele di Paolo Veronese (Vecchio orientale e giovane donna, Giunone offre a Venezia il corno dogale, L’Apoteosi di Venezia), passando per il Paradiso di Jacopo e Domenico Tintoretto, che con i suoi 22×7 metri è la tela più grande al mondo. webnews.it

si riesca a comprendere il passo successivo necessario.

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