Paga il Pizzo: applicazione Facebook borderline

Tra i giochi più conosciuti per consolle c’è Grand Theft Auto (GTA).
Da sempre amato/odiato per la sua violenza, perché trasforma la criminalità in un gioco.
Pur essendo un successo mondiale probabilmente viene ancora visto come un fenomeno americano.
Ben diverso il polverone che sta creando Paga il Pizzo, applicazione nostrana Facebook.
Qui si gioca con la nostrana camorra!

Do It Yourself (DIY)!

Trendwolves, un istituto di ricerca internazionale, ha realizzato uno studio sulla generazione 14/24 anni: la ricerca, commissionata da Netlog, uno dei social network più amati dai giovanissimi, pone l’accento sulle loro caratteristiche chiave.

Una generazione che non può vivere senza internet: lo sceglie il 75% dei giovanissimi, che conferma invece la televisione come mezzo di comunicazione in declino (22%).
Oltre l’86% dichiara di amare la tecnologia e i social network per il modo in cui sono facilitatori di relazioni: grazie alla rete è più semplice entrare in contatto con nuove persone, creare nuove amicizie che poi sono trasposte nel mondo reale.

Facebook: phishing e malware

Nuovi attacchi di phishing e malware contro il social network per eccellenza: Facebook.
Facebook non è nuovo a questo genere di attacchi. Ma se prima era solo spam, adesso l’attacco si è rivelato più insidioso: un vero e proprio “amo” per pescare nel mucchio utenti distratti.

I nuovi messaggi di phishing arrivano via email con l’esca di un improbabile aggiornamento (“Facebook account update”, “New login system” e “Facebook update tool”) e sono identici agli inviti ufficiali:

Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS): Avvertenza – Sito non raggiungibile

Oggi ho provato a connettermi ad uno dei tanti possibili siti di giochi bingo.williamhill.com (mi hanno contattato per poter pubblicare comunicati stampa). La cosa molto strana è il messaggio che compare (http://217.175.53.72/index.html) AVVERTENZA – SITO NON RAGGIUNGIBILE In applicazione del decreto dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 2 gennaio 2007, disciplinante la rimozione […]

La banda larga obbligatoria!

Immaginate un posto dove sia obbligatorio per gli operatori portare la banda larga in tutte le case: un diritto del cittadino!
Esattamente come per la corrente elettrica!
Questo posto esiste e non è New York o altre città densamente popolate ma è la Finlandia.
Non mi si venga a dire che vi sono località del delta del Po dove non può arrivare ADSL!
Entro metà 2010 il minimo è fissato 1 Mbps, nel 2015 100 Mbps!
NESSUN ABITANTE DELLA FINLANDIA ESCLUSO!