Categories
news trash

Dopo il pipistrello pugliese (BAT) il PUF marchigiano?

Forse, prima o poi si elimineranno le province, o almeno si razionalizzeranno.
Da una città a volte si è passato a due come da Forlì a Forlì-Cesena (FC), da Pesaro a Pesaro-Urbino (PU), da Olbia a Olbia-Tempio (OT) – cancellata con il referendum regionale del 2012.

Poi c’è stato il primo caso di provincia a tre: BAT (pipistrello, pensiamo a BATman) Barletta-Andia-Trani. La targa purtroppo è BT e non BAT. Il nome però è azzeccatto a livello nazionale e internazionale.

Sulla falsa riga, oggi, in una stazione di servizio in autostrada, mi hanno suggerito ridendo PUF (Pesaro-Urbino-Fano).

Ho scoperto da Treccani che puf in alcune forme dialettali vuol dire debito (o altro modo per scroccare denaro).
Però se lo vediamo come forma breve di puffi potrebbe essere una trovata 😉

Categories
news

I genitori devono partecipare alla vita social dei figli

I genitori devono partecipare alla vita social dei figli sembra la conclusione logica della frase di Federica Pizzoli su Wired

i veri rischi e problemi insorgono quando i genitori non partecipano alla vita social dei figli, ignorando la loro attività online e i luoghi virtuali che frequentano

Questa frase mi trova in completo disaccordo. Penso che si debba dare ai figli una educazione tradizionale, semplicemente spiegando il bene e il male, dando il buon esempio e lasciandoli fiduciosi alle esperienze personali.
Categories
news

Gli influencer italiani: classifica SEMrush

Questa la classifica di SEMrush relativa agli influencer italiani per quanto riguarda professional e top girls. Avete suggerimenti da aggiungere? Posizioni da cambiare?

Professional:

  1. FavijTV
  2. Fabio Rovazzi
  3. CiccioGamer89
  4. Mariano Di Vaio
  5. LaSabriGamer

Top Girls:

  1. Chiara Ferragni
  2. Clio Zamatteo (ClioMakeup)
  3. Elisabetta Canalis
  4. Diana Del Bufalo
  5. Maddalena Corvaglia
Categories
news

La terra vista da marte

La visione antropocentrica è distrutta. Con Google Earth tutti hanno potuto vedere la terra da lassù, la sua pochezza.

Ora che abbiamo una sonda su marte ecco le fotografie della terra vista da marte.
Si, è proprio quella, quel puntino!

Categories
news

L’Italia non è una nazione europea attrattiva per le multinazionali?

Dal punto di vista delle multinazionali anglosassoni l’Italia è sicuramente tra le ultime nazioni dove aprire la propria sede europea.
Non si parla molto l’inglese, oggi il mercato interno non è certo florido, la burocrazia e le leggi non agevolano l’apertura, …
Di solito l’Italia è uno degli ultimi paesi europei dove le multinazionali si insediano e spesso come ponte per il nord Africa.

E se invece l’Italia diventasse il punto di ingresso europeo per le multinazionali cinesi?
La comunità cinese italiano così forte potrebbe essere un valido supporto.
La recente apertura dell’hub europeo a Milano di Alibaba potrebbe indicare questa strada, speriamo.

Categories
news

La comunicazione che non vale una cicca! comunicazione-sfida

chi butta a terra i mozziconi o nelle aiuole …
non vale una cicca

Che effetto avrà sortito questa comunicazione-sfida?

P.S. università di psicologia 😉

Categories
news

Cresce il numero delle città attive sui social ma è così importante?

Nella presentazione del rapporto ICity Rate 2018 si legge
Cresce il numero di città italiane attive sui social network, ma la maggior parte li usa ancora soprattutto per informare e comunicare, mentre è ancora scarsa la propensione a coinvolgere, interagire e dialogare con i propri follower.
Ma è questo che voglio da un comune?
Che facciano soprattutto incoming turistico utilizzando non i social ma Tripadvisor, Google Maps e Wikipedia!
E che lo facciano non in italiano ma almeno almeno in inglese!

Io la mia parte penso di farla per dire a tutti le bellezze dell’Italia, cosa visitare prima, cosa visitare dopo, se avanza tempo (top 10, top 100, …).
Riuscirà la Repubblica a valorizzare la res publica?

Categories
news

fentanyl: di droga si muore e più di prima

Non si parla più di droghe, sembra normale provarle, si comprano dal tabaccaio ma questo non vuol dire che non si muoia più di droga anzi forse più di prima.

Oggi mi sono imbattuto nel fenomeno al momento nord americano fentanyl.

Oggi sarà il tema di Radio3 mondo. Riporto alcune righe di presentazione significative del problema

Nel 2017 ci sono state circa 72.000 morti per overdose negli Stati Uniti, un aumento notevole rispetto all’anno precedente, circa il 9,5%.  La maggior parte di queste morti dipende dall’abuso di oppioidie tra questi anche un analgesico cinquanta volte più potente dell’eroina e che spesso è letale: il fentanyl, un oppioide sintetico utilizzato in medicina per il trattamento del dolore cronico, specie nei malati terminali di cancro

L’epidemia di oppioidi, così viene chiamata, è talmente grave da aver contribuito in maniera determinante all’abbassamento dell’aspettativa di vita negli Stati Uniti per due anni di fila, nel 2015 e nel 2016: non succedeva dagli anni Sessanta.

L’epidemia è una crisi che interessa tutto il Nordamerica. Anche in Canada nel 2017 ci sono state 3987 morti per overdose da oppioidi, ben il 34% in più rispetto al 2016.

Categories
news

Sport palestra di vita ma … senza genitori

figli genitoriUna volta si diceva sport palestra di vita e da sportivo agonista per 30 anni posso confermare ma aggiungerei una nuova postilla:
sport palestra di vita ma senza genitori.

Ringrazio mio padre che non mi ha mai seguito in palestra, pochissime volte mi ha accompagnato alle gare (di solito erano quelle dove andavo peggio), mi ha lasciato praticare lo sport da solo e crescere.

Così come i genitori non devono entrare in aula scolastica, anche se a motivata richiesta devono poterlo fare, i genitori non devono entrare nei palazzetti, nei campi sportivi, …

Però questo richiede non solo fiducia massima nei propri figli, ma nel MAESTRO (in molti sport l’allenatore o mister è maestro), nell’accompagnatore, da parte dei genitori riuscire a privarsi di questi momenti dei propri figli, positivi e negativi.

Categories
news

Chiese a porte aperte solo con app e smartphone

Al via la prima apertura automatizzata in Italia di due beni ecclesiastici, cui si potrà accedere tramite smartphone con la app “Chiese a porte aperte”: una sperimentazione tecnologica innovativa, nata in Piemonte per ampliare le opportunità di accesso al patrimonio ecclesiastico del territorio nell’ambito di “Città e Cattedrali”, il grande progetto ideato dalla Fondazione CRT e dalle Diocesi del territorio, e sviluppato in collaborazione con la Regione Piemonte e gli organi periferici del MIBACT.

I primi due beni interessati da questo innovativo intervento sono: la Cappella di San Bernardo di Aosta a Piozzo in Provincia di Cuneo (Diocesi di Mondovì) e la Cappella di San Sebastiano a Giaveno (Diocesi di Torino).

La tecnologia a supporto dei volontari. “Chiese a porte aperte” è un sistema automatizzato per l’apertura e la valorizzazione di siti di particolare interesse storico artistico, che permette di effettuare le visite autonomamente, anche in assenza di un presidio umano: l’apertura automatizzata permetterà di affrontare meglio la sfida dell’organizzazione dei presìdi e della flessibilità degli orari necessari per tenere aperti i tanti luoghi e spazi del sacro presenti sul territorio piemontese.

La tecnologia si pone al servizio della fruizione della cultura, a supporto dell’insostituibile ruolo dei volontari – motore ed elemento fondamentale del sistema di valorizzazione di “Città e Cattedrali” –, che si sono formati e sono maturati nella consapevolezza del percorso di crescita delle comunità locali e nel senso di appartenenza dei beni culturali e del paesaggio.

Come funziona l’accesso? Dopo aver scaricato sul proprio smartphone l’applicazione “Chiese a porte aperte”, sia per Ios sia per Android, occorre registrarsi e prenotare la visita gratuita. Il visitatore, giunto davanti al bene nell’orario di visita selezionato, inquadrerà il QR code e la porta si aprirà automaticamente. All’interno, un meccanismo multimediale avvierà una narrazione storico-artistico-devozionale del bene culturale, in italiano e in inglese. La narrazione sarà valorizzata, oltre che dalla voce narrante, anche dalle luci: un sistema di micro proiettori con fasci direttivi accompagnerà l’audio per facilitare la lettura e la comprensione degli affreschi. Quando il visitatore lascerà l’edificio, la porta si chiuderà automaticamente. Ai fini della sicurezza del bene, è previsto un sistema di microcamere per il controllo degli ingressi.

I criteri di scelta dei primi due beni. L’individuazione dei primi beni per la sperimentazione dell’apertura automatizzata è stata dettata da molteplici fattori, quali la presenza di pitture murarie di pregio, la disponibilità di una copertura di rete mobile e di un impianto elettrico, l’assenza di beni mobili di valore facilmente asportabili, in modo da garantire la fruizione in totale sicurezza per i beni stessi.