Cosa posso far vedere a Rovigo ad un amico di Roma di “palato fine”?

Oggi ho sfruttato gli amici (quasi 3000) del gruppo facebook Rovigo de ‘na volta ponendo questa domanda:
Un tuo amico viene a trovarti, è di Roma, è di “palato fine” ed a Roma ha già visto tutto. Vuoi fargli vedere qualcosa di veramente speciale a Rovigo (o nelle frazioni), dove lo porti? Qualsiasi suggerimento “top” è ben accetto: arte, natura, gastronomia, eno, … ovviamente legato alla “tradizione” rodigina.
La Rotonda? Attenzione: viene da Roma! Ha già visto San Pietro, San Paolo fuori le mura, Pantheon, …
Queste, secondo me, le unicità di Rovigo, tutte cose all’apparenza semplici ma in altre città spesso scomparse:

  • attraversare la città a piedi
    Visita alla Rotonda, piazza Garibaldi, caffè sotto i portici in piazza Vittorio Emanuele II, via Angeli, il parco delle due Torri e ritorno.
  • la bicicletta primario mezzo di locomozione
    sono poche le città dove andare in bicicletta è normale, spesso l’altra Italia associa i giri in bicicletta al periodo delle vacanze.
    Tre le cose che faccio vedere di solito nei giri in bici: se rimango in centro lo STOP per l’attraversamento pedonale e delle biciclette al Volto. Unico in tutta Italia! Fermare una strada per pedoni e bici! (lasciava sconcertati anche il fatto che non chiudessi le biciclette poi una se la son portata via e sono rimasto più sconcertato io), se esco appena dal centro pista ciclabile lungo l’Adigetto, se sono con qualcuno che non ha paura a fare qualche chilometro pista ciclabile fino all’Adige e sterrato sugli argini in direzione Lusia almeno fino a Concadirame.
    stop per attraversamento perdoni e biciclette, Rovigo
  • Trattorie con baccalà, asinello, gnocchi zucchero e cannella, patate americane, pan biscotto, …

Questi gli eventi rodigini che vi permetteranno di fare un figurone:

  • mostra a Palazzo Roverella
    l’accoglienza, la sede, la qualità delle opere esposte, l’esperienza, … sono a livelli massimi in Italia
  • partita di rugby casalinga allo stadio Battaglini

Se siete fortunati: LA NEBBIA che ovatta tutto.

Riporto inoltre questi commenti emersi nel gruppo
Rovigo ha le dimensioni giuste perché non ci si senta un numero, come nelle grandi città, e non ci si senta “controllati” come nei paesini.
Io spesso ritorno a Rovigo col treno in piena notte, dopo aver lavorato in città non troppo lontane. Ebbene mi godo la mia città che dorme, completamente deserta…..ci metto un bel pò a rincasare a piedi, anche se abito in via Silvestri, ma non mi sono mai sentito in pericolo. A Bologna, di sera sono stato derubato, per non parlare delle stazioni di Padova e Mestre. Io mi sento in un’isola felice.

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