Copiare i migliori

Certo la creatività … anche se spesso sarebbe sufficiente copiare i migliori!

Vi siete mai accorti che in Wikipedia si può far pubblicità?
Non intendo pubblicità esplicita come banner, … ma pubblicità nel senso di portare a conoscenza dell’esistenza di. E tale pubblicità si può fare per attività commerciali e non.
Ad es. cercate in Wikipedia le pagine di Ferrari, Toyota, … Sono pagine pubblicitarie?
E’ comunque giusto che vi siano. Sono aziende che hanno lasciato un segno nella civiltà contemporanea moderna mondiale. E’ anche giusto che vi siano pagine di aziende che hanno lasciato un segno in piccole comunità, che abbiano un importante rilevanza locale.
Altri esempi importanti sono legati al turismo:
ad es. più la descrizione di una città è dettagliata più il futuro visitatore avrà una panoramica completa delle di cosa dovrà assolutamente visitare.
Ancora più importante è che si crei una rete: in Italia ad esempio le provincie, i comuni, i musei, i monumenti, …

Analizziamo uno dei più famosi musei al mondo: il MoMA (Museum of Modern Art di New York):
en.wikipedia.org/wiki/Museum_of_Modern_Art
es.wikipedia.org/wiki/Museum_of_Modern_Art
de.wikipedia.org/wiki/Museum_of_Modern_Art
fr.wikipedia.org/wiki/Museum_of_Modern_Art
pt.wikipedia.org/wiki/Museum_of_Modern_Art
it.wikipedia.org/wiki/Museum_of_Modern_Art
pl.wikipedia.org/wiki/Museum_of_Modern_Art

Cosa notate?

  1. La presenza in tutte le lingue
  2. La presenza in tutte le lingue con lo stesso link (cambiando semplicemente la sigla nazione per le lingue di origine europea)
  3. La completezza della presenza in tutte le lingue
  4. La completezza del materiale fotografico presente: fotografie del meraviglioso building e delle migliori opere esposte

Forse il MoMA non ha un sito? Che bisogno ha di essere presente in Wikipedia? Che bisogno ha di pubblicare le fotografie dei propri capolavori? E tutto questo andra a scapito del suo business?
Risposta corale: NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cercando la Galleria degli Uffizi o i Musei Vaticani troverete analoghe descrizioni sempre ben dettagliate.
Ma per musei di minor prestigio? Io ad esempio ho provato a cercare il Maxxi.

P.S. A Rovigo abbiamo due musei: il museo dei Grandi Fiumi e la Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi.

2 Replies to “Copiare i migliori”

  1. Chiariamo un concetto che dal tuo intervento rischia di essere fuorviante:

    “Forse il MoMA non ha un sito?”

    Il MoMA ha un sito ed è il suo sito ufficiale che nulla ha a che fare con wikipedia in tutte le lingue che hai trovato perché è su iniziativa di uno o più utenze crearlo o meno su uno o più progetti wikimedia.

    “Che bisogno ha di essere presente in Wikipedia?”
    Nessuno, specie per una realtà museale di simile grandezza anche se negli Stati Uniti d’America spesso le realtà culturali devono provvedere esse stesse al loro sostentamento economico e lo fanno tramite fondazioni atte a promuovere il museo e ricavarne donazioni. Semmai WP può, come hai intuito, indirettamente creare un’ulteriore pubblicità ma solo per l’entità mediatica che WP sta assumendo in questi ultimi anni. Attenzione però che non sempre gli stessi sono entusiasti a dover “rilasciare” permessi nel poter riprendere alcune loro opere esposte e se le normativa statunitensi sono più elastiche (e mature) in tal senso di quelle italiane ed europee non si facilità il visitatore in tal senso.

    “Che bisogno ha di pubblicare le fotografie dei propri capolavori?”
    Vedi sopra, alle volte sono costretti da “normative più illuminate” delle nostre.

    Poi possiamo anche filosofeggiare se e quanto un’ente o un museo possa ricavarne pubblicità ma l’opera di “apertura mentale” dev’essere fatta a monte, spiegando bene cosa potrebbe essere un vantaggio per lo stesso ai dirigenti ottenendo ufficialmente dei permessi per riprodurre una o più opere esposte meglio sfruttando la globalità della comunicazione su internet che quella offerta dalle convenzionali brochure a stampa. Ci sono molte idee che si potrebbero sfruttare in tal senso ma soltanto con la consapevolezza e la disponibilità dei vertici dei musei che vedrebbero, se lo desiderano, aumentata la curiosità di chi visitando un sito o una enciclopedia on line come WP decidesse di pianificare una visita alla nostra città anche per la qualità e quantità di notizie legate anche a musei cittadini.

    Concludo facendo noto che da un po’ sto pianificando la possibilità di far conoscere i progetti Wikimedia, dei quali Wikipedia è il più noto, alla cittadinanza tramite un incontro che spieghi cosa wikipedia è e cosa non è, quello che si può fare per contribuire al progetto e come poter creare una sorta di portale e progetto della nostra città, analogamente a quanto fatto per Padova, Treviso, Verona e Vicenza. Per fare questo ci vuole però conoscenza, entusiasmo, partecipazione e capacità di collaborare ad un progetto comune.

    Roberto aka threecharlie

  2. Spesso è meglio non dire quello che si vorrebbe dire ma cercare di farlo intuire anche a rischio di essere frainteso.
    Fare turismo 2.0 non richiede molti investimenti ma moltissime conoscenze ed un’apertura mentale totale.

    Tre anni fa al Peggy ho potuto fare una fotografia a mia figlia con sfondo Jackson Pollock
    http://pivari.tuarovigo.org/2008/05/la-mia-esperienza-personale-alla-mostra.html
    ed avrei potuto farla a tutti i capolavori esposti.
    Anche al MARTA Museo Nazionale Archeologico di Taranto!

    A Rovigo non sono mai riuscito. Forse viene ancora percepito come possibile perdita di business.

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