Utenti più propensi ad abbandonare i servizi Internet basati negli Stati Uniti

Un’indagine, che ha coinvolto 4800 persone in sei Paesi, mostra anche che la maggior parte delle persone ha cambiato le proprie abitudini in Internet negli ultimi mesi per le problematiche emerse sulla privacy.
il 53% degli intervistati ha dichiarato che sarebbe disposto a passare da servizi come Google verso servizi più attenti alla privacy per evitare di essere profilato mentre naviga in Internet. Il 56% ha confermato di essere diventato più attento nei confronti dei servizi Internet basati negli US nel corso dell’ultimo anno; Il 46% che sarebbe disposto a pagare per essere certo che nessun dato personale passi attraverso gli US; e il 70% si dice preoccupato relativamente al potenziale della sorveglianza di massa delle agenzie di intelligence nei Paesi in cui i propri dati possono passare.
Il 68% di chi ha risposto ha affermato che cerca di proteggere la propria privacy, almeno qualche volta, con la navigazione privata o anonima o criptando le comunicazioni. E il 57% ha dichiarato che non è d’accordo con aziende che usano i dati di profilazione in cambio dell’offerta di un servizio gratuito.

P.S. Il mio punto di vista: i ragazzi se ne fregano

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