La legge non ammette ignoranza, gli ignoranti esistono, i siti servono per essere letti, rimuoviamo i commenti

La legge non ammette ignoranza, gli ignoranti esistono, i siti servono per essere letti, rimuoviamo i commenti: questa la sintesi di quanto mi sembra emergere dal caso riportato da Punto Informatico.
http://punto-informatico.it/4283734/PI/News/italia-responsabilita-indirette-delle-diffamazioni-anonime.aspx
Proverò a raccontarlo in un modo diverso.
Un ignorante inserisce un commento non consono in un sito, il proprietario del sito lo approva o peggio permette l’introduzione di commenti anonimi senza necessità di approvazione (ignorante).
Il proprietario del sito è responsabile (capro), l’anonimo ignorante è anonimo.
La legge non ammette ignoranza.

Soluzioni:

  • non permettere commenti sul proprio sito
  • approvare uno a uno i possibili commenti (verificate tutti i vecchi, non si sa mai)
  • permettere commenti ad utenti registrati magari su grossi portali come facebook o twitter dove i dati utenti dovrebbero essere verificati

Quello che si preannuncia è un ritorno ad un internet dei giornali (i siti possono essere solo da leggere).

Non mi è chiaro se la stessa cosa fosse avvenuta in un forum se il responsabile in ogni caso sarebbe stato anche il l’amministratore del forum.

P.S. Nei miei forum cerco di fare ogni utente amministratore per non sbagliare

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