Smog: c’è chi si lamenta della nebbia

A Rovigo c'è chi si lamenta della nebbia ed in tutta Italia Rovigo, quando è conosciuta, è conosciuta per la sua nebbia. In realtà è quasi sparita. Sono pochissimi i giorni di nebbia e spesso limitati alla sola notte.

Invece lo smog è spesso una costante della pianura padana. Guardando una città da lontano si vede spesso una cappa, una strana aureola.

Per fortuna non siamo ancora a livelli delle famosa fotografia di Pechino con il sorgere del sole nei megaschermi in piazza, o alle immagini di questi giorni dello smog a New Delhi.

Muoiono documenti e cartelle: viva documenti e cartelle!

Documenti e cartelle erano legati al file system, una utilissima "trovata" per il salvataggio locale.
Oggi con la virtualizzazione ed il cloud sono ancora indispensabili?
Alcune applicazioni cloud di rilievo come Google Docs (Google Drive) continuano in questa modalità altri procedono più in un ottica social o wiki.
Diciamo che sparisce il simbolino di cartella o quello di specifico di formato di file ma dietro niente cambia (è solo un problema di GUI) ed il concetto di raccoglitore/cartella continua a rimanere.

Cosa cambierà soprattutto a livello aziendale e dove saranno le criticità?
Al momento sembra che mediamente non sia più necessario realizzare bellissimi documenti ma condividere le informazioni, la creazione, la gestione.
In questo ambito i problemi principali saranno la creazione e la gestione di gruppi e di come, tramite questi gruppi o singolarmente si potrà accedere ai documenti.
Immaginate una normale persona in un'azienda non più piramidale ma che lavora per progetto che partecipa almeno a 10 – 20 progetti con ruoli differenti in ognuno dove dovrà poter accedere alla differente documentazioni in modo diverso, spesso a seconda di ogni documento. Inoltre il suo ruolo all'interno di ogni progetto potrebbe mutare velocemente nel tempo.
La gestione dei diversi privilegi di accesso ad ogni documento sarà un grosso problema per non parlare di possibili problemi di security di ogni documento.

In un tale contesto sarà quasi impossibile archiviare o cancellare e sarà sempre più importante sapere immediatamente dove trovare con problemi di big data interni.

Internet e il trionfo di un unico formato html5

Ogni applicazione aveva un suo formato. Word doc, Power Point ppt, pdf, flash, …
Se le applicazioni diventano cloud il formato possibile diventa uno solo: html5.
html5 è il linguaggio internet e grazie ai linguaggi lato browser/app (client) e lato web (server) si riescono a visualizzare e gestire tutti i formati.

Ecco quindi la necessità di validi software di import (conversione dal linguaggio originale in html5) e di export (conversione da html5 al linguaggio desiderato).

Scuolabus pronunciato scuolabas

Oggi su radio 3 ho sentito pronunciare da una persona colta scuolabus come scuolabas e la cosa mi ha fatto sorridere. Non mi interessa sapere se sia la pronuncia giusta o sbagliata, semplicemente generazioni hanno sempre detto, e li si correggeva se lo si diceva diversamente, scuolabus come autobus e come semplicemente bus.
Cosi come si scriveva cibernetica, cibernauta, ciberspazio ma ora si scrive cyberbullismo!

La nuova strategia di comunicazione Parmigiano Reggiano

Ho già scritto tutto il bene possibile della nuova strategia di comunicazione di Parmigiano Reggiano nella mia page fb pivaricom
Potrete lì trovare spiegazioni sul nuovo logo, sulle nuove strategie, sulle campagne per la carta stampata, sugli splendidi video di Grey Italia e sono sicuro che la campagna sarà un successone (è anche vero che rispetto ai topi …)

Qui voglio solo riportare alcune considerazioni personali meno positive:

  1. preferivo i vecchi sigilli. Mi piacciono meno i colori, forse sono troppi e non c’è la percezione immediata della rilevanza. Ovvero un sigillo oro è per tutti più prezioso di uno argento e uno bronzo.
  2. tutta la campagna è esclusivamente in italiano. Bisogna recuperare urgentemente in Italia? Il resto del mondo interessa meno?
  3. in un momento in cui c’è poco amore e le famiglie sono a pezzi sembra che l’amore sia solo nel cibo italiano con la via aperta forse da Barilla.

La scuola discrimina extracomunitari e poveri?

I genitori genitori con figli di meno di 14 anni sono discriminati dalla scuola soprattutto se extracomunitari e poveri?
Mamme, se frequentano le medie andate a prendere i vostri figli a scuola (ministra Fedeli).
Alcune considerazioni

  1. genitori extracomunitari, ed in generale stranieri, difficilmente avranno i genitori vicini
    E se i genitori non possono, vadano i nonni fuori scuola, è così piacevole per noi nonni farlo… (ministra Fedeli)
  2. genitori poveri hanno meno soldi, mediamente devono lavorare di più e non hanno le possibilità per pagare una persona per andare a prendere i propri figli (visto che spesso sono extracomunitari e stranieri e non possono utilizzare i nonni) o per utilizzare servizi (scuolabus)

L’unica alternativa possibile e sensata sembra essere, come nei paesi anglosassoni, a partire dalla scuola materna, non farli tornare a casa (scuola a tempo pieno) e se poi potessero fermarsi anche a dormire …

Sto usando l’editor Gutenberg di WordPress

Questo mio sito è anche un sito di sperimentazione. E' da tempo che sto provando WordPress 4.9 beta e mi hanno proposto di iniziare a provare l'editor Gutenberg. Lo sto provando!
Sembra verrà inglobato in WordPress 5.0.
Lo trovo semplice da utilizzare, poco da da smanettoni.
Passare all'editor di html non è complesso anche se non è immediato come prima (bisogna cliccare sui 3 puntini che compaiono in ogni paragrafo.

In ogni paragrafo c'è un + per introdurre tutto quello che prima era esplicitato nei bottoncini visibili. Non è la prima volta che uso una simile modalità. Non mi piace molto ma ci si abitua in fretta e se si deve semplicemente scrivere c'è tanto bianco!

Consiglio di iniziare a provarlo subito.
Al momento potete installarlo come plugin
https://wordpress.org/plugins/gutenberg/

Lavoro: svolto da qualsiasi posto (anywhere), in qualunque momento (anytime) e su qualsiasi device.

Che il lavoro può essere svolto da qualsiasi posto (anywhere), in qualunque momento (anytime) e su qualsiasi device per me che lavoro da casa da 15 anni non è certo una novità.
In merito all’evento “Digital Workplace Transformation” (Torino il 29 novembre) organizzato da Fujitsu e Microsoft in collaborazione con IDC, di seguito altre importanti osservazioni nel comunicato.
Questi nuovi ambienti di lavoro liquidi nascondono però alcune insidie e soprattutto nuove sfide sulle seguenti tematiche:

  • sicurezza
  • policy
  • regolamentazione del lavoro
  • ridisegno dei processi di business

Sono da temere più le malattie legate al sesso o al ciberbullismo

La parola d’ordine in questi ultimi anni sembra essere cyberbullismo (all’italiana dovrebbe essere ciberbullismo come cibernetica) e ci siamo dimenticati delle malattie legate al sesso.
Purtroppo c’è un vero boom: sifilide, gonorrea, Chlamydia e Aids.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ogni anno l’impatto di quattro malattie sessualmente trasmissibili (Mst), tra le più diffuse, corrisponde a 498,9 milioni di nuovi casi. Questo vuol dire che nel mondo oltre un milione e mezzo di persone ogni giorno si ammala per una Mst, mentre la gonorrea ha visto quasi raddoppiare i casi in Europa tra il 2008 al 2013. In Italia, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, negli ultimi anni i casi di Mst sono aumentati, passando dai circa 3500 del 2006 ai circa 6500 del 2013.