WordPress 5.0-beta3 running Twenty Nineteen theme in Pivari.com

E’ da un po’ che sto provando l’alpha di wordpress 5.0.
Ora che è uscita la beta3 l’ho subito installata in Pivari.com e sto provando il nuovo tema Twenty Nineteen.

Faccio ancora fatica ad utilizzare Gutenberg per introdurre i post. Conoscendo l’html mi sembra una forzatura e nello stesso tempo non ancora maturo come altri editor.

Ho scoperto i sentieri europei!

Non conosco molto la montagna, la amo poco e ci vado poco. Forse anche per questo che solo ieri ho visto per la prima volta un sentiero contrassegnato E1 con il simbolo della comunità europea.
Oggi sono andato a cercare questi sentieri in Wikipedia ed ho scoperto che sono 12 e se non sbaglio 5 passano in Italia.
E1, il primo, che attraversa l’Italia da nord a sud lungo gli appennini.
E5 che arriva a Venezia.
E7 che passa per Verona.
E10 che attraversa che passa sulle Alpi italiane.
E12 che costeggiando il Tirreno passa da Roma e Napoli.
it.wikipedia.org/wiki/Rete_sentieristica_europea

La Verna: un santuario “normale”

Ieri, di ritorno dall’Umbria, ho deciso di andare a vedere il santuario della Verna.
Era tanto che volevo andarci, ma sempre di fretta. Ieri la pioggia aveva dato una tregua ed essendo in anticipo sono uscito a Pieve Santo Stefano.
La strada lunga, una ventina di chilometri, tutti a curve. I colori dell’autunno, il cielo coperto invogliavano poco.
Nonostante l’orario, poco dopo l’una, i parcheggi erano quasi pieni (solo dopo ho pensato che i Santi era il giorno prima), faceva freddo, camminando in mezzo al bosco, siamo arrivati a questo grande complesso in pietra quasi grigia.
Molta gente, molti con zaini, non ero molto ben predisposto.
Poi siamo entrati in questo splendido santuario francescano e l’impressione di normalità è sparita per lasciare spazio all’eccezionalità.
La bellezza delle numerosissime opere della famiglia e scuola Della Robbia, le reliquie del Santo, un panorama mozzafiato sul Casentino, piccole cappelle e chiesette dove domina il silenzio, dove la riflessione e la preghiera emergono istantanee.
Da ritornare in diversi periodi dell’anno e con più tempo.

quando la spiga di riso è matura, china la testa

Un detto giapponese: “quando la spiga di riso è matura, china la testa” (in segno di umiltà)
Per essere grandi bisogna essere umili!
Più la spiga è ricca di chicchi più piega la testa. Più alte, più vanitose, vedrai che queste sono vuote
饱谷穗头往下垂,瘪谷穗头朝天锥
Più la spiga è ricca di grani e più piega la testa, più la spiga è cattiva e più sta con la testa rivolta in alto

Rocco Schiavone e il Rotary

Il Rotary nell’episodio Pulvis et Umbra, terzo episodio della seconda serie, fa una figuraccia.
Quando Rocco va ad interrogare il padrone di casa della vittima, il signor Berto, probabilmente razzista e non amante di trans, di 62 anni che la vita un po’ la conosce, che affitta in nero sapendo che l’affittuario si prostituiva e che di conseguenza il suo alloggio veniva trasformato in un bordello. Viene accusato da Rocco di prendersi la stecca ed arriva la reazione: ma come si permette, io sono stato assessore in regione, sono un onesto cittadino che paga le tasse, sono un membro del Rotary, vanto amicizie molto in alto, per ogni eventuale incontro futuro prego rivolgersi al mio avvocato.

L’Italia non è una nazione europea attrattiva per le multinazionali?

Dal punto di vista delle multinazionali anglosassoni l’Italia è sicuramente tra le ultime nazioni dove aprire la propria sede europea.
Non si parla molto l’inglese, oggi il mercato interno non è certo florido, la burocrazia e le leggi non agevolano l’apertura, …
Di solito l’Italia è uno degli ultimi paesi europei dove le multinazionali si insediano e spesso come ponte per il nord Africa.

E se invece l’Italia diventasse il punto di ingresso europeo per le multinazionali cinesi?
La comunità cinese italiano così forte potrebbe essere un valido supporto.
La recente apertura dell’hub europeo a Milano di Alibaba potrebbe indicare questa strada, speriamo.

Un post Google Maps con 50000 visualizzazioni!

Ho diversi blog da anni. Un post ben scritto arriva a 1000, 5000, in rarissimi casi 10000 visualizzazioni.
E deve essere ben scritto, deve essere un articolo esaustivo, deve essere fortunato, deve …
In Google Maps questo mio post/commento in un nemmeno un mese ha avuto 50000 visualizzazioni: piccolo e molto interessante.
Qui si aprono strane considerazioni:

  1. Lavori anni per far crescere un sito ma il sito per quanto fatto bene non potrà mai arrivare …
  2. scrivi qualsiasi cosa in un sito ad alta visibilità ed automaticamente volerà
  3. l’importanza di quanto scrivi nel bene e nel male su siti ad alta visibilità

P.S. Il mio commento era relativo al Museo Ducati!

Turista alla ricerca del nulla

Noi italiani adoriamo vivere in comunità, micro comunità dove ci si conosce tutti e non si è mai soli. Quando giriamo per turismo o quando gli altri vengono da noi per turismo pensiamo vogliano le stesse cose.
Ma non tutti la pensano come noi.
Per alcuni turismo è il nulla, l’isoletta deserta.
Da questo punto di vista in Polesine siamo avanti!
E’ una delle poche zone d’Italia dove a volte si fa fatica a vedere l’uomo, l’intervento umano. Se pensate che l’intero territorio polesano, che è molto vasto, fa 350mila abitanti vi rendete conto di questi spazi di nulla. Se poi andate nel delta, d’inverno, in qualche isoletta troverete solo viventi non umani.

Zucchero: nel delta del Po oltre Voci anche Ci si arrende

Pensavo che Zucchero avesse ambientato nel Delta del Po (UNESCO) solo Voci

invece oggi ero a pranzare in un bar dove vi erano video di Deejay TV. Guardando distratto avevo pensato si trattasse di Voci ma sebbene alcuni spezzoni fossero simili altri erano diversi infatti si trattava di Ci si arrende

PS Voci capitolo XXI, Ci si arrende capitolo IV, ci sono altri capitoli?

Evviva lo spritz e il Prosecco ma …

L’aperitivo con lo spritz sta diventando un fenomeno mondiale e di conseguenza il Prosecco è la bollicina più venduta al mondo.
Evviva l’espansione di questo fenomeno italiano ma non dimentichiamo la moderazione soprattutto se si passa anche ai superalcolici visto che:
L’alcol è la sostanza psicotropa che miete più vittime in termini di dipendenza, rispetto a fumo, droghe sintetiche e cocaina: dal 2008 al 2017 in Italia sono stati 435mila i morti per malattie alcol-correlate, incidenti, omicidi e suicidi ad esso dovuti.
E’ la sostanza che dà più dipendenza, e si tratta di un fenomeno in ascesa: si beve ovunque, a qualunque ora, sempre più lontano dai pasti e soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione.

Questo quanto emerge dall’Indagine sull’alcolismo in Italia ADNKronos