A Rovigo il divieto più strano e gentile mai visto!

Questo è il divieto, il più strano ed educato che mi sia mai capitato di vedere si trova in centro a Rovigo. Vi descriverò il contesto e subito vi risulterà di semplice comprensione.

Non appogiate i piedi al muro

Immaginatevi un locale di tendenza del centro storico.
Di quelli sempre piccoli per la fiumana di gente che lo frequenta nelle serate in.
Di quelli dove dentro si va, sgomitando, solo ad ordinare da bere, quindi ci si sposta in gruppo fuori e si inizia a parlare magari aspettando l’ora di trasferirsi in discoteca.
Anche fuori lo spazio è poco.
Si inizia a parlare, parlare, parlare, …
Poi per stare più comodi ci si appoggia al muro.
Poi passa il tempo e si appoggia anche il piede per sostenersi meglio.

Ora immaginate, nelle vicinanze, un palazzo appena ridipinto.
Ridipinto di un bel giallo ocra che sembra fatto apposta per evidenziare il nero.
Il nero di suole sporche, suole di gomma, …

Il futuro di Skype? Il sesso!

Nel marzo 2005 introdussi probabilmente il neologismo skypemarketing.
Avevo previsto il futuro (scontato) uso di skype quale sostituto gratuito del telefono, per attività equivalenti al telemarketing, ma non avevo capito in che settore!
Con la possibilità di farsi pagare servizi con skype è da giorni che mi vengono proposti servizi come questo (ne riporto uno senza foto)

Il futuro di skype con servizi a pagamento e dello skypemarketing è segnato.
Il sesso!

Da BarCamp nazionale a BarCamp locale

Il BarCamp è soprattutto un ottimo brand e un potentissimo tamburo di richiamo.
SecondLifeCampItaly (SLcamp), il primo BarCamp nazionale su Second Life, da me organizzato, lo dimostra con 50 presenze qualificate da tutta Italia (isole comprese).
Funziona molto bene il wiki BarCamp ed il coinvolgimento di ognuno nel promuovere l’evento (quasi esclusivamente in internet).
Ma un BarCamp non dovrebbe essere utilizzato solo per questo!

L’aspetto veramente innovativo è il concetto di non conferenza, del dover partecipare non passivamente come fruitori ma attivamente come costruttori. Il BarCamp da questo punto di vista è una rivoluzione come lo è stato il blogging rispetto alla precedente internet (quella dei navigatori/fruitori).
Molto particolare è anche l’atmosfera che si respira in un BarCamp.

L’unico limite di un BarCamp è che al momento è un evento di tipo internazionale, nazionale o al limite regionale che si effettua una volta all’anno.
E’ ovvio che un tale evento non può rappresentare una vera rivoluzione!

Il BarCamp dovrebbe trasformarsi in un evento periodico (massimo mensile) e locale!
Per questa ragione ho fondato la libera associazione rodigina di diffusione della cultura internet INTERDET e sto cercando di organizzare INTERDET: il primo BarCamp localizzato periodico.

Spero apprezziate la mia idea e non vi chiedo certo di partecipare all’evento rodigino ma di istituire altri BarCamp localizzati periodici e magari di consorziarli al nostro!

SEO: attività qualitativa o quantitativa?

Il lavoro di un SEO è proprio quello di ottimizzare l’efficacia delle pagine prodotte nei motori di ricerca.
Non è un’attività semplice e può rivelarsi snervante se vi sono tanti e bravi avversari e può essere soggetta a strani fenomeni più o meno temporanei.
Ad esempio: ammettiamo che il maggior numero di visite ad sito arrivi dalla ricerca di 5 chiavi e che le chiavi dipendano da 5 pagine.
Il cambiamento di posizione su un motore per ogni singola chiave (ad es. da 4 a 6) può significare per me centinaia/migliaia di visite in meno al giorno e di conseguenza meno introiti pubblicitari.
Per non parlare degli esiti devastanti o esaltanti di una Google dance.

Ma può l’andamento di un’attività dipendere solo dalla posizione di 5 pagine.
E le altre che produrrà ogni giorno potranno tra qualche mese soppiantare le vecchie o almeno affiancarsi?
Bisogna lavorare più su quelle che oggi danno risultati certi o su quelle che domani potrebbero dare risultati ancora maggiori?

Non so e sinceramente non tanta voglia di perdere tempo su tali domande.
La mia scuola di pensiero è diversa.
Non sono un SEO e sinceramente non ho voglia di lottare con il coltello tra i denti con altri SEO.
Penso che i numeri e validi strumenti di costruzione pagine possano dare ugualmente validi risultati.
Ovvero: invece di costruire 10 buone pagine all’anno preferisco costruirne 10 al giorno a caso.
Tra sei mesi verificherò se vi sono pagine che emergono e quindi cercherò di dare loro ancora maggiore risalto.

Un esempio: quasi 6 mesi fa (il 6 settembre 2007) pubblicai un post su Pato.
Un post banale, un gran bel video preso da YouTube.
Il post è sempre stato nelle prime posizioni cercando pato su Google ma in attesa della partita di ieri e dopo la partita di ieri gli accessi sono esplosi!
Il post ha 31 commenti, il record da sempre di tutti i miei post!

Un vero SEO avrebbe potuto pensare di meglio 6 mesi fa?

PS Guardate questo grafico di accessi dovuto alla ricerca di pato su Google.

Aiutatemi a trovare labirinti!

Fin da bambino sono stato attratto dai labirinti.
Ho creato su Flickr il gruppo Labyrinth (Icarus, Daedalus, Minotaur, Theseus, Ariadne) photos e grazie ad alcune immagini introdotte Si1very mi è venuta questa idea:
aiutatemi a cercare e fotografare con Google Maps, Google Earth o quello che preferite i più famosi labirinti italiani.

Io vi propongo quello di Villa Pisani a Stra.

labyrinth villa Pisani (Stra-Italy), originally uploaded by Fabrizio Pivari.

Found with Google Maps

Siete dei buoni cantanti e volete diventare famosi?

Siete dei buoni cantanti e volete diventare famosi?

Prendete spunto da questa idea: una canzone su Digg!
E cos’è Digg?
Digg.com!

TechCrunch ci ha dedidato un articolo!
E cos’è TechCrunc?
TechCrunch.com!

Potreste cominciare con una canzone su Pivari.com!
😉
E cos’è Pivari.com?