Ergastolano assolto

Premetto: non conosco niente del caso Lidia Macchi e non ho le competenze legali per valutare correttamente la notizia, semplicemente cerco di mettermi nei panni dell’ergastolano assolto.

Condannato all’ergastolo, sconti tre anni e mezzo in carcere, quindi vieni assolto (in appello).

Semplici considerazioni: se realmente colpevole sei stato ingiustamente graziato, se realmente innocente sei stato ingiustamente condannato.

Sto leggendo fantascienza cinese: Cixin Liu!

Non so se Cixin Liu sia il migliore scrittore di fantascienza cinese. E’ sicuramente il primo scrittore asiatico di fantascienza ad aver vinto con Il problema dei tre corpi il premio Hugo.

A me il libro è piaciuto molto, imperdibile il Poscritto dell’autore.

Le storie della scienza sono più maestose, coinvolgenti, profonde, eccitanti, strane, terrificanti, misteriose, e persino più commoventi delle storie della letteratura. Ma queste splendide storie sono incatenate a equazioni matematiche che molti non sanno interpretare. […] Attraverso la fantascienza, cerco solo di creare i miei mondi usando il potere dell’immaginazione e di rendere manifesta la poesia della Natura in quei mondi, per narrare le leggende romantiche dell’uomo in relazione con l’universo.

Ho frequentato due corsi dell’Università di Urbino ed ho ottenuto i badge (certificati digitali)

In un mondo globalizzato in cui non è più sufficiente sapere ma bisogna sapere e dimostrare di sapere ho frequentato due corsi online dell’Università di Urbino ottenendo due certificati digitali (badge) che ora posso esporre ovunque.

Questa è forse la nuova strada nella scuola e più in generale nella formazione: le medaglie digitali!

La spiagga di cala Bianca a Castellammare del Golfo

Castellammare del Golfo ed il suo golfo, nonostante la bellissima spiaggia sabbiosa, può essere ritenuto (erroneamente) un posto di serie B rispetto alle spiagge di San Vito Lo Capo o in generale della riserva dello Zingaro.
Più famose le spiagge di Scopello.
Però appena dopo il porto di Castellammare, se si riescono a trovare, ci sono delle cale meravigliose, con poche persone e generalmente frequentate solo via mare.
Cala Rossa, Cala Bianca e Fossa dello Stinco i loro nomi.
A cala Bianca ho conosciuto un istruttore di Campi Avventura che mi ha svelato l’accesso ad una bellissima grotta marina dove in sicurezza, sempre con un po’ di luce che filtrava (e quindi mai completamente oscura) e senza mai doversi completamente immergere (c’era sempre la possibilità di avere sopra la testa almeno 10-20 cm per respirare) si poteva entrare e dopo un bel lungo percorso con alcuni slarghi si usciva da una apertura differente da quella di entrata.

free charge e free wifi

Se prima la parola d’ordine era scoprire un free wifi, sempre più la necessità primaria è trovare un free charge, spesso meglio se meglio se usb.

E’ da tanti anni che ho la chiavetta e con il mio portatile mi sono reso conto di questa necessità. Spesso il mio problema è avere l’adattatore giusto ma per chi va all’estero il problema è anche il voltaggio.

Ora iniziano a rendersene conto anche i ragazzi. I loro smartphone spesso non reggono la giornata e spesso più dei giga (che al limite si prestano uno con l’altro) la necessità è trovare il modo di metterlo in carica meglio se direttamente con usb.

Mi sono accorto con piacere che ora anche le principali stazioni ferroviarie d’Italia hanno postazioni di free charge e wifi gratuito temporaneo. Riportai questa sensibilità iniziale nei musei internazionali, quindi nelle piste da sci ed ora per fortuna nelle stazioni.

Il problema ora sarà avere analoghi servizi nei vari mezzi in movimento. Certo su aerei e treni alta velocità c’è da anni. Ma se pensiamo che c’è su flixbus me lo aspetto a breve sui treni locali/regionali e nel trasporto pubblico locale: metro, corriere e autobus.

Oberlo: rivendere prodotti in internet non è mai stato così facile

Da almeno un decennio si è compreso che internet avrebbe rappresentato soprattutto un nuovo modo di vendere a discapito della modalità tradizionale.
Se il modello europeo di piazza e quello nord africano – orientale di bazar venne sostituito dal modello americano di centro commerciale si sta assistendo lentamente al trionfo del modello “bazar internet”, “centro commerciale internet” o semplicemente ecommerce.
Ma l’ecommerce richiede competenze e di essere strutturati come per il commerce tradizionale: magazzino e gestione della logistica fanno la differenza.
Inoltre senza un’ottima gestione dell’internet marketing e dell’analisi dei desiderata utente è difficile riuscire a rimanere competitivi.
Come nel mondo reale il negozietto virtuale, se non di nicchia, soccombe rispetto al negozio-azienda virtuale strutturato.
Purtroppo sono finiti i tempi della prima internet dove si poteva intraprendere un’attività di vendita online in uno scantinato e in pochi mesi vedere esplodere l’attività per diventare dal nulla delle multinazionali conosciute in tutto il mondo. Anzi c’è il pericolo che valide attività, che si erano conquistate buone nicchie di mercato vedano il loro business assottigliarsi se sono non in grado di aggiornarsi continuamente alle nuove tecnologie e tendenze di mercato.
Internet inizia ad essere un mercato non più di sperimentazione ma un mercato maturo con grosse possibilità di guadagno. E’ quindi scontato le grosse attività tradizionali stiano cercando di spartirselo, vogliano fare la “voce del leone”, non si limitino al “ruolo di spettatori”.
Questo non significa che non esistano più spazi, anzi le opportunità continuano a crescere ma generalmente richiedono aziende sempre più strutturare e con grosse possibilità di investimento iniziale.
Solo la tecnologia, software sempre più evoluti e sensibili anche alle esigenze del piccole attività in grado, non di rubare quote di mercato, ma di aiutare, contribuire ad aumentare le vendite di grosse realtà come reseller a valore aggiunto. Reseller in grado di utilizzare la propria visibilità, la propria fama internet non solo per realizzare marketing e comunicazione per terzi ma anche in grado di rivendere, di passare alle società il cliente con il relativo ordine.
Siete una micro attività? Non abbiate timore di soccombere una nuova parolina magica vi darà una nuova possibilità: dropshipping – una tendenza in crescita nel e-commerce.
Potrete diventare rivenditori internet senza la complessa gestione del magazzino e delle spedizione. Il vostro compito sarà semplicemente selezionare i migliori prodotti per i vostri clienti, venderli ed incassare passando gli ordini direttamente all’azienda di riferimento.
Un vero uovo di colombo soprattutto se la piattaforma in grado di semplificare tutta la gestione risulta anche gratuita nella sua versione base.
La vostra micro attività potrà crescere diventando una media attività di vero reseller o strutturarsi e crescere ulteriormente. Questa perché Oberlo è strutturato per permettervi la crescita grazie a versioni superiori a pagamento che vanno al di la della versione base consentendovi l’utilizzo di un software modulato sulle vostre esigenze di business.

Approfondire e sperimentare il dropshipping sarà la mia parola d’ordine questa estate!

Viviamo in un’epoca libertina?

Da genitore mi verrebbe da rispondere subito di sì. La motivazione è semplice: cercando su internet si trova di tutto.
Ho bisogno di un sex toy, voglio un appuntamento con una ragazza, un ragazzo, più ragazzi in contemporanea. Nel bene e nel male, online si trova di tutto. È il bello e il brutto di internet. Puoi trovare scambi di coppia, film porno, incontri online per adulti, un libretto di istruzioni per costruire armi. Ma anche tutto quello che ti serve per approfondire qualsiasi tematica, approfondire le tue competenze e incontrare persone nuove.

Certamente anche i media ci mettono del loro, con tutte le notizie negative che diffondono. In tv viaggiano continuamente le immagini di ragazzi che ne combinano di tutti i colori. Sì, lì per lì mi viene da dire che viviamo in un’epoca libertina.

Poi c’è l’altro lato della medaglia. Nella mia esperienza di formatore, ho constatato quanto i ragazzi, che fanno di tutto per sembrare emancipati e trasgressivi, alla fine si rivelino timidi, molto timidi nei rapporti personali.
Spigliati via chat e whatsapp, impacciati tra di loro, anche più della mia generazione.

Forse è questo il problema: i ragazzi sono ragazzi e, in quanto tali, devono vivere sane esperienze reali; tuttavia, troppo spesso confondono la vita vera con i messaggi esagerati di internet, dei videogiochi, dei media… In tutto c’è il bisogno di stupire, di andare oltre, mancano i limiti e la ricerca della qualità.
Un sito porno, un sito di incontri, uno sparatutto online… non c’è niente di male, a patto che la gestione sia qualitativa: servono dei limiti autoimposti.

La dettatura in Office365

Sto provando la qualità del riconoscimento utilizzando la funzione dettatura in Office365.
Ovviamente non ho letto la documentazione ed ho cercato di dettare con naturalezza cercando di essere il più chiaro possibile e di non avere rumori di fondo.
La prima possibile difficoltà è la punteggiatura. In italiano le principali parole della punteggiatura hanno anche un significato in un contesto. Forse esiste una parola chiave che scatena una interpretazione diversa, ad es invece di virgola, punteggiatura virgola.
La seconda possibile difficoltà i numeri. Dettando Office 3 6 5 ha scritto Office 3 sei 5, ha scritto giusto dettando Office trecentosessantacinque.
La terza difficoltà scrivere maiuscolo. Dettando punto introduce . non e sembra non confonderlo con la parola punto perché scrive correttamente a questo punto o frasi del genere. Scrive con la maiuscola città, regioni, nomi. Mi sembra non scriva con la maiuscola Adige e Po e le montagne (Mte bianco e scrive sempre Mte e non monte).
Ovvero il problema principale sembra essere quando ci sono delle possibili scelte che procede con quella che ritiene migliore e quando non capisce che scrive ugualmente.
Sembrano mancare alcune parole ad es ho provato a dettare in tutte le maniere Napoli e scrive N o n.