Rabbino donna in Calabria (Barbara Aiello)

Immagino l’impatto iniziale di un rabbino donna nell’entroterra calabrese (Serrastretta) favorevole a matrimoni tra persone dello stesso sesso e battesimi di relativi figli.
Ho sentito parlare questa mattina Barbara Aiello (è lei la rabbina) a radio tre.
Piacevolissima, coltissima, con uno spiccato accento americano.
Non conoscevo l’importanza storica dell’ebraismo nel sud Italia e soprattutto in Calabria.
Sono stato da poco a visitare il ghetto ebraico di Venezia e in tutte le sinagoghe ho visto i matronei dove le donne non potevano essere viste protette da grate (i matronei erano presenti anche nelle chiese cristiane).
Non pensavo potessero esistere rabbini donne (penso l’ebraismo ortodosso non le ammetta ancora oggi come non possono ancora esistere preti donne).
Mi ha fatto piacere apprendere che l’unica rabbina donna in Italia è in un paesino della Calabria, dove esiste l’unica sinagoga al sud Italia e un centro per la ricerca e lo studio sugli ebrei in Calabria e Sicilia.

Sono segnali importanti.

2 Replies to “Rabbino donna in Calabria (Barbara Aiello)”

  1. Alcuni appunti:
    1) nell’ebraismo non esiste il battesimo (cito riga 3 del suo post)
    2) effettivamente l’ebraismo ortodosso (dominante in Italia) non ammette rabbini donna: barbara Aiello è infatti una rabbina riformata e la sua comunità non è inclusa nell’UCEI (unione delle comunità ebraiche italiane)
    3) quella di Serrastretta non è l’unica sinagoga nel sud: c’è quella di Napoli, quella di Siracusa, e quella di Trani a cui fa riferimento anche la comunità (di convertiti) di san nicandro garganico.
    Saluti,
    G

  2. Gabriele, grazie per le puntualizzazioni!
    Imperdonabile l’errore sul battesimo, era comunque una forma per riconoscere i figli nella comunità. Di che festa si tratta? Circoncisione?

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