Il desiderio di circolare su strada con il vento tra i capelli con la versioni Roadstar della Z4 tedesca

La casa automobilistica tedesca sa il fatto suo anche quando si parla di roadster, la controprova arriva dall’ultima versione della BMW Z4, uscita in commercio qualche anno fa, un modello dotato di un “carisma ineguagliabile”, che negli anni è stato capace di affermarsi al punto da rientrare a pieno titolo fra i modelli più famosi, prodotti dal costruttore di Monaco che oggi si possono trovare anche presso i piazzali delle concessionarie di auto usate, dedite ad “accogliere” tipiche quattro ruote di successo come questa. Raffinata nelle forme nonostante l’invidiabile sportività, la vettura tedesca rientra nella cerchia ristretta delle cabrio che hanno deciso di adottare l’hard top, soluzione in genere poco gradita ai costruttori per via del consistente peso derivante da un tetto rigido.

“Il suo stile”

E’ innegabile che la cabrio “Made in Monaco di Baviera”, deve la sua unicità al suo disegno: telaio filiforme contraddistinto dal lunghissimo cofano motore, che finisce per “spingere” verso la parte posteriore, l’abitacolo, mentre la carrozzeria appare come compressa a terra e la linea di cinta piuttosto bassa, con un baricentro che punta verso la parte alta. L’hard-top ricopre lo spazio adibito all’interno dando vita ad un tetto spiovente spinto in maniera decisa verso il basso del retrotreno, donando all’auto con la capote chiusa, un aspetto in stile coupé. Per aprire il tetto occorrono 19 secondi ed è possibile azionare la funzione ad una velocità massima di 40 chilometri orari. Il frontale fa risaltare la calandra con il doppio rene, mentre i gruppi ottici presentano le lampade bixeno di serie e si contraddistinguono per i caratteristici anelli a LED con luce diurna. Essenziale il design del retrotreno, qui i fanali di coda vanno ad occupare un vasto spazio, affianco al portellone del bagagliaio.

“All’interno”

L’eleganza degli esterni è sapientemente bilanciata dalla praticità degli interni, curati in ogni dettaglio: cruscotto personalizzabile con rivestimenti in pelle che si estende in orizzontale, strumentazione dalla configurazione standard contraddistinta da un display posizionato al centro. Interessante la dotazione di serie, che include l’allerta di danneggiamento dei pneumatici, l’impianto di climatizzazione funziona interamente tramite le funzioni apposite console centrale, mentre la radio dispone di un lettore Cd, comprensiva di 6 altoparlanti, oltre all’interfaccia Aux ed il navigatore satellitare. Grazie al pacchetto Connected Drive Services, con questa automobile è possibile usufruire della connessione dati, usato per i servizi on line, come ad esempio le informazioni sul traffico stradale in “real time” e la funzione automatizzata di chiamata del soccorso.

“I motori”

Per quel che riguarda le motorizzazioni disponibili per l’autovettura tedesca ha dalla sua ben 5 unità benzina, tutte con tecnologia Twin Power Turbo in regola con le rigide normative Euro 6. Il 4 cilindri 2.0 è in grado di generare ben 156 cavalli e raggiungere una velocità massima di 221 chilometri orari ed un’accellerazione da zero a 100 in soli 7.9 secondi. La medesima tecnologia viene usata anche negli step dei motori seguenti, ovvero sDrive 20i e sDrive 28i, dotati rispettivamente di 184 e 245 cavalli.

“Potenza in più”

Tutte le varianti dotate del 4 cilindri 2.0 litri, presenti anche presso il mercato delle automobili usate, presentano un cambio manuale di serie a 6 rapporti, oppure uno automatico a 8 marce. Chi desidera prestazioni superiori, non potrà resistere ai motori da 6 cilindri con biturbo da 3.0 litri: 306 cavalli per la sDrive 35 i e 340 per la versione 35is, che grazie alla funzionalità Boost possono diventare ben 500; non a caso, questa configurazione è in grado di raggiungere i 100 chilometri orari da ferma in soli 4.8 secondi.

Un sogno in grande stile vuole diventare realtà: FCC4 Auto di altri mondi

Quale occasione migliore ci fu al Salone dell’auto di San Paolo per presentare al mondo un crossover rivoluzionario dalle linee frontali sportive e posteriori in stile pick-up, un suggestivo prototipo dal design esclusivo, frutto dell’ingegno del team del Fiat Design Center, che prende il nome di FCC4 (Fiat Concept Car 4 porte). L’innovativa concept presentata dalla casa costruttrice torinese potrebbe finire per assecondare appieno le esigenze del mercato sudamericano, un “azzardo calcolato ” dunque, che ha previsto anche un florido scambio presso il comparto delle auto usate, prima di quanto si possa immaginare. Il dominio del costruttore italiano in Brasile, ha dato il suo contributo al settore delle automobili in questa nazione in crescita economica che potrebbe essere interessata ad una quattro ruote sportiveggiante sull’anteriore e con un posteriore allungato in stile pick-up, proprio come la FCC4.

Uno stile generale “inebriante”

Un’auto che si presenta con abbondanti dimensioni che hanno il fine di offrire a guidatore e passeggeri il massimo comfort in 5 metri di lunghezza, 1,6 di altezza e 1,94 di larghezza, numeri che rendono la vettura armoniosa e dotata di un design aggressivo e sinuoso, reso ancora più evidente dall’avvicendarsi di superfici convesse e concave in grado di dar vita ad un ammirevole gioco di luci ombre e dalla vernice blu metallizzata.

Per gli interni progettati dalla casa automobilistica italiana, attualmente si è privi di immagini ed informazioni, la discrezione è massima riguardo l’abitacolo della vettura, tuttavia, è lecito aspettarsi qualche informazioni in più scandagliando” la rete, visto che in casa Fiat ne sanno una più del diavolo anche quando si parla di marketing.

L’arte prende forma in un’auto italiana

Concludendo, siamo sicuri di essere di fronte ad un modello avveniristico, un prodigio di creatività e passione, animato dal desiderio di scoperta di nuovi mondi, necessità ed esigenze, un risultato perseguibile grazie al talento dei progettisti del costruttore italiano e dalla sapiente e lungimirante strategia aziendale che quest’ultimo sta adottando da diversi anni in un mercato in costante crescita e sviluppo come quello brasiliano, sorretto dai tanti cittadini a caccia di un riscatto sociale, pertanto, sempre più desiderosi di adeguarsi agli standard di vita del vecchio continente.

Nel Mercato italiano le auto italiane la fanno da “padrone” nel mercato dell’usato

Auto come queste o similari, sempre  di concezione italiana, sono molto ricercate presso l’usato disponibile in commercio, infatti i Rivenditori di settore sono sempre di più alla ricerca di modelli da poter mettere in vendita, che siano appetibili al consumatore medio.

Proprio per questo gli Autosaloni  Multimarca in questo frangente storico, stanno trasformando le caratteristiche tipiche che contraddistinguevano un operatore di settore di qualche anno fa che si occupava prevalentemente di permutare l’usato,  oggi invece la cura nel ritiro del modello in condizioni ideali di Rivendibilità sul mercato rappresenta la priorità maggiore.