Scienza e Latino

Spesso parlo con genitori di ragazzi di età simile alle mie figlie. Spesso sento le motivazioni della scelta del Liceo scientifico opzione scienze applicatenze.

Pochi lo scelgono per la presenza dell’informatica, molti lo scelgono perché non c’è la lingua latina, lingua morta, lingua inutile.

La cosa strana è che prima che l’inglese diventasse una lingua mondiale, l’unica alternativa era il latino e di conseguenza il latino era la lingua della scienza.

Partiamo dalla chimica e dalla tavola degli elementi (Mendeleev).

Il simbolo chimico dell’oro è Au (dal latino aurum), il simbolo del rame Cu (dal latino cuprum), zolfo S (dal latino sulfur).
Nella chimica alcune cose sono evidenti anche senza saperle solo analizzando parole che si usano o si usavano. Pensate ad acque sulfuree, idrocarburi (idrogeno e carbonio), …

Per quanto riguarda l’ornitologia fu introdotta da Linneo la nomenclatura binomiale.

Nella botanica, il nome delle piante è quasi esclusivamente in latino. Penserete, a me non interessano poco le piante, ma sicuramente comprate cosmetici. Gli ingredienti dei cosmetici, in tutto il mondo, sono indicati seguendo le modalità INCI, e quando si descrivono elementi comuni o estratti da piante la lingua mondiale è il latino!
Provate a vedere gli ingredienti di un cosmetico e provate a vedere gli ingredienti di cosmetici che comprerete in altre nazioni.

In un momento in cui minimo bisogna essere vegetariani, meglio vegani …

Se noi italiani fossimo un po’ più furbi non considereremo il latino una lingua morta e continueremo ad applicarla sempre più come lingua della scienza. Immaginate il nostro vantaggio, immaginate quanto deve essere complesso per un cinese, un giapponese, un coreano cercare di capirla!