Puglia: vino e arte (suprematisti) al Vinitaly

Oggi giornata intensa al Vinitaly. Sempre più numeroso l’afflusso, gli stand sempre più stile albero di Natale tutto lucine e nastrini, probabilmente prodotti sempre più validi.

In un tale contesto è difficile attrarre l’attenzione. Come in tutti i settori questo giova ad i marchi principali e più conosciuti.

Uscendo dal padiglione della Puglia, mi ha attratto un piccolo stand, essenziale con dei vini con delle etichette molto originali. Ho visto subito che poteva trattarsi di opere d’arte, vini dei suprematisti russi.

Non avevo tempo, ne avevo già assaggiati ma mi è rimasta la curiosità di fare almeno quattro chiacchiere.

Mani donate alla viticultura

Una volta si diceva braccia rubate all’agricoltura quando gli agricoltori era soprattutto braccianti. Oggi ovviamente è un modo di dire che non ha più senso, gli agricoltori e soprattutto i viticoltori sono manager preparati.
Dire però che lo slogan mani donate alla viticultura adottato da un premio della regione Veneto al Vinitaly 2014 sia azzeccato mi sembra eccessivo.
mani donate alla viticultura, stand Veneto, Vinitaly 2014