Se prima la parola d’ordine era scoprire un free wifi, sempre più la necessità primaria è trovare un free charge, spesso meglio se meglio se usb.

E’ da tanti anni che ho la chiavetta e con il mio portatile mi sono reso conto di questa necessità. Spesso il mio problema è avere l’adattatore giusto ma per chi va all’estero il problema è anche il voltaggio.

Ora iniziano a rendersene conto anche i ragazzi. I loro smartphone spesso non reggono la giornata e spesso più dei giga (che al limite si prestano uno con l’altro) la necessità è trovare il modo di metterlo in carica meglio se direttamente con usb.

Mi sono accorto con piacere che ora anche le principali stazioni ferroviarie d’Italia hanno postazioni di free charge e wifi gratuito temporaneo. Riportai questa sensibilità iniziale nei musei internazionali, quindi nelle piste da sci ed ora per fortuna nelle stazioni.

Il problema ora sarà avere analoghi servizi nei vari mezzi in movimento. Certo su aerei e treni alta velocità c’è da anni. Ma se pensiamo che c’è su flixbus me lo aspetto a breve sui treni locali/regionali e nel trasporto pubblico locale: metro, corriere e autobus.

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