Ransonware: l’incubo hi-tech

Vi ricordate l’un uomo mostruosamente sfigurato, con un cappellaccio marrone e dei coltelli al posto delle dita, di Nightmare?
Pensate che potesse rappresentare il peggior incubo?
Oggi il peggior incubo hi-tech si chiama ransonware. Non cercherà di uccidervi ma non sarà facile risvegliarsi e dimenticare.
I file del vostro computer sono stati criptati: le vostre foto, i vostri video, documenti ecc. Ma non preoccupatevi! Non li ho cancellati… non ancora. Avete 24 ore di tempo per pagare $150 in Bitcoins per ottenere la chiave di decriptaggio. Ogni ora cancellerò dei file: più il tempo passa e più file verranno cancellati.

Questa forma di malware è diventata velocemente la minaccia alla sicurezza informatica dalla più veloce diffusione nella storia. Nel 2015, i criminali online hanno utilizzato attacchi ransomware per estorcere ben 50 milioni di dollari USA alle loro vittime.
Entro la fine del 2016, l’FBI prevede che i gangster ransomware raccoglieranno la bellezza di un miliardo di dollari.
L’Hollywood Presbyterian Medical Center in California, è stato costretto a chiudere per una settimana da un attacco ransomware e ha pagato 17.000 dollari per ottenere le chiavi per decriptare i propri dischi rigidi e poter così ricominciare a operare.

Da un comunicato stampa di Acronis.

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