Champagne e Prosecco: brand di “bollicine” a confronto

Champagne è un brand costruito in secoli: nel 1670 dall’abate benedettino Dom Pierre Pérignon.
Prosecco è un brand costruito in decenni. Mi ricordo quando 30-40 anni fa mio zio trevigiano fece tagliare i suoi vigneti storici (raboso) per piantare prosecco. Da limitato a Valdobbiadene si è espando a Conegliano, poi alla pianura ed oggi è prodotto in Veneto e Friuli-Venezia-Giulia. Fosse per me lo estenderei a tutta Italia se vi fosse la richiesta necessaria.
Il prosecco è il vino italiano più esportato all’estero. Nel 2014 ha superato per la prima volta lo Champagne per numero di bottiglie vendute nel mondo.
Prosecco e Spritz sono legati a filo doppio e per questa ragione sono tra i pochi vini bevuti dai giovani ed il suo futuro non può che essere roseo: è destinato a scorrere a fiumi.
L’economicità del Prosecco è un altro suo pregio.
bollicineSe parliamo di bollicine i 5 leader a secondo delle fasce di prezzo sono: nei vini Champagne (le bollicine in questo caso si chiamano perlage) e Prosecco, nelle bibite Coca-Cola e Pepsicola, nelle acque frizzanti Perrier e Sanpellegrino (Nestlé).

P.S. a Modena a giorni inizierà Champagne experience. Con il costo del biglietto di ingresso giornaliero si può comprare una cassa delle altre bollicine.
Goût de Diamants, la bottiglia di Champagne da 1.8 Milioni di dollari. Non sono poche le bottiglie normali superino il migliaio di euro.

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