Quando il vino si comprava direttamente dal produttore sfuso con le damigiane

Mi ricordo quando il vino si comprava sfuso direttamente dal produttore: spesso era un contadino o presso le prime cantine spesso sociali.
Si caricavano in macchina le damigiane e via!
Tornando a casa l’aroma impregnava la macchina, le chiusure non erano certo ermetiche e con le buche e le damigiane di vetro il rischio era elevato.
Po bisognava mettere il vino nelle bottiglie accuratamente pulite (travasare) cercando di perderne il meno possibile, grazie anche all’evoluzione della canna (con sifone e cannula aspiratrice).
Finalmente si poteva tappare il vino con i sugheri (poi sono arrivati anche quelli in silicone ed i tanto comodi tappi a corona).

Non c’erano altri modi, era impensabile comprare le bottiglie già tappate soprattutto dal contadino.
Anche oggi le bottiglie non costano poco e sarebbe giusto riutilizzarle.
Il problema è trovare il tempo per andare a comprare il vino, per imbottigliarlo, poi si vorrebbe avere una bottiglia di un tipo ed una di un altro, bianco, rosso, rosé, frizzante e fermo, fruttato e …

L’unica soluzione è comprare vino online di buona qualità.

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