Da “per sempre” a “usa e getta”

In pochi anni siamo passati da una società dove qualsiasi cosa era “per sempre” a “usa e getta“.
Certo niente è per sempre ma il modo di acquistare e utilizzare era così.
Tutto veniva acquistato “per sempre”: la penna (stilografica), l’orologio, i vestiti, la macchina, la casa, …
Oggi invece è tutto “usa e getta“.
Anche il concetto di casa sta cambiando e la casa delle vacanze oggi è semplicemente per il periodo in cui la uso (così non mi vincola).
Passando da “per sempre” a “usa e getta” è cambiato anche il concetto di proprietà.
Non è più importante che sia mio o mio per sempre. E’ importante che lo possa utilizzare o mio in quel preciso periodo.

Raccogliere legna (nelle spiagge delta)

Quando finisce l’estate, soprattutto in montagna, bisogna avere già la legnaia piena.
I boschi erano ovunque e “fare legna” era una delle incombenze più gravose.
Seghe, asce, accette, … strumenti indispensabili per trasformare alberi in legna e legnetti.

Nelle spiagge del delta, oggi solo in quelle pochissimo frequentate e soprattutto non d’estate, la legna si può anche raccogliere.
La natura l’ha recisa e la accatasta nelle spiagge isolate.

Vacanze in Cilento: da visitare assolutamente!

Non mi aspettavo molto dal Cilento. So che ogni zona d’Italia è meravigliosa e che andrebbe scoperta con calma. La guida non riportava eccellenze, non certo come la Costiera Amalfitana o la zona del Golfo di Napoli.
Inoltre non agevola il fatto che quando dici ad amici andremo in Cilento ti rispondano bellissima la Puglia!

Dove è ubicato Cilento?

E’ una zona a sud di Salerno, montuosa ma dotata anche di fertili pianure e spiagge sabbiose. Confina con la Basilicata (Maratea) e subito si entra in Calabria. La Lucania, che pensavo esclusivamente facente parte della Basilicata (Amaro Lucano) invece è parte anche in Campania. Vallo della Lucania è un po’ il capoluogo del Cilento ed è in provincia di Salerno.

Vacanze al mare

Sebbene sia una zona montuosa, patrimonio UNESCO, con il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e soprattutto famosa come zona di turismo marino e i luoghi più rinomati sono sicuramente Palinuro e Marina di Camerota che non sono nemmeno comuni ma piccole frazioni. Il mare è molto limpido e la costa è per tutti i gusti: spiagge lunghe e sabbiose, calette con ciotoli e scogliera.

La montagna

E’ pochissimo frequentata come i vari paesini, comunità montane. Il cibo in questi luoghi è eccezionale, campano ma di montagna. Quasi sempre le paste sono fatte in casa. Queste montagne carsiche sono ricche di grotte, sorgenti, fiumi sotterranei, cascate, …
E’ un vero tripudio della natura.

Esperienze indimenticabili

Contrariamente a quanto mi aspettavo dalle guide tanta sono state le esperienze indimenticabili in Cilento e molte non segnalate che consiglio caldamente a tutti.

Paestum di notte

Paestum come Velia sono due siti archeologici perle della Magna Grecia. Paestum sicuramente molto più famosa di Velia ma non molti sanno che in alcune giornate Paestum è visitabile anche dopo il tramonto e soprattutto che c’è un calendario di rappresentazioni di tragedie greche (teatro ai templi). Imperdibile!
http://www.museopaestum.beniculturali.it/calendario-eventi-2017-2/

Grotta azzurra di Palinuro

Da ragazzo avevo visitato la grotta azzurra di Capri. Mi ricordo ancora l’ingresso strettissimo effettuato in barca a remi e che quasi ci si doveva sdraiare nel barchino.
L’ingresso nella grotta azzurra di Palinuro non è così scenografico, si entra con una normale imbarcazione a motore però la luce azzurra della grotta non è certo da meno soprattutto se si ha l’accortezza di entrare verso le 3-4 del pomeriggio.

Lamparata a Marina di Camerota

La pesca alla lampara sta sparendo. E’ un antico modo di pescare dove un barchino con una potente luce attrae di sera banchi di pesce soprattutto azzurro per poi pescarli accerchiandoli con una speciale rete.
Peccato che quella notte vi fosse troppa luce lunare e la pesca non è stata abbondantissima ma il mare di notte è sempre un’esperienza unica (la Via Lattea si vedeva perfettamente visto che eravamo in un tratto di costa senza insediamenti umani). Poi siamo stati in una delle spiagge più belle di Marina di Camerota a mangiare il pescato fritto. Esperienza meravigliosa.

Cascate Capelli di Venere

Ho visitato tante cascate, molte meravigliose per l’imponenza, per il salto, per la possibilità di fare il bagno, per …
Le Cascate Capelli di Venere sono uniche. Non sono vere cascate, sono quasi un gocciolamento ma l’ambiente è magico.
Sono sicuramente uniche. Potrebbero essere sicuramente lo scenario di qualche film ed è bello immaginare la possibilità di farvi sotto una doccia.

Padula

La Certosa di Padula è sicuramente un capolavoro poco conosciuto. Ancora meno conosciuto è che all’interno vi hanno fatto importanti mostre di artisti contemporanei e purtroppo pochi giorni prima della nostra visita vi è stata una performance Vanessa Beecroft e pochi giorni dopo la nostra visita veniva inaugurata la relativa mostra!
Vicino alla Certosa di Padula dedicata alcuni minuti per visitare il battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonti. Immaginate la sensazione di entrare immergendo i piedi nella fonte e poi immergendosi sempre più per compiere un vero battesimo per immersione in una vera fonte/chiesa. A mio avviso, almeno pochi giorni all’anno si dovrebbe dare la possibilità di una tale esperienza.
Noi siamo andati a mangiare casereccio a Teggiano.

Vi è venuta voglia di Cilento?
Io tramite un amico ho trovato una validissima sistemazione ad Ascea ma potete trovarne anche altre telefonando a Mino o selezionandole nel suo sito di case per vacanze selezionatissime.
cilentoguesthouse.com

I vantaggi della ricetta elettronica

Ieri ho sperimentato i vantaggi della ricetta elettronica.
Sono al mare in una regione differente dalla mia, avevo bisogno ordinare una medicina che prendo con regolarità, l’unica possibilità, prima della ricetta elettronica, sarebbe stata andare in guardia medica, fare la coda, farmela prescrivere e quindi ritirarla in farmacia.
Invece con la ricetta elettronica, ho telefonato alla mia dottoressa che mi ha inviato la ricetta in un formato digitale (nel mio caso una scansione come attach di una email) e, senza bisogno di stamparla, in farmacia, digitando semplicemente i codici della ricetta, mi hanno consegnato il farmaco.
Immagino un futuro prossimo digitale un po’ meno complesso dove con una app magari collegata a qualcosa come whatsapp, il medico predispone la ricetta, la invia al paziente che la inoltra al farmacista dove ritirerà il farmaco, in tutta Italia!

Ovviamente se volessimo dare un senso alla Comunità Europea anche in ambito medico …

Come valorizzare il patrimonio nazionale? C’è eccellenza ed eccellenza

Come valorizzare il patrimonio nazionale? Le idee sono molteplici, tutte valide sulla carta, ma poi bisogna guardare i risultati. Sicuramente l’attività più importante è impostare “il brand“, fare in modo che le persone sappiano dell’esistenza e percepiscano la necessità di andare a vedere.
Due vere eccellenze del salernitano sono: Paestum e la certosa di Padula.
Paestum è molto conosciuta, è fruibile anche da fuori, sembra fatta apposta per cartoline ricordo, per selfie.
Molte sere alla settimana è fruibile anche di sera, concerti, tragedie, uno sfondo per la cultura?
Si può anche criticare tale approccio ma riempie, ed una volta lì poi le persone fanno anche un salto al museo. Forse apprenderanno poco di greci, di lucani, di romani, forse non apprezzeranno la tomba del tuffatore ma almeno saranno entrati, si saranno fatti un’idea.
La certosa di Padula, pur essendo all’uscita dell’unica autostrada dal centro al sud, la Salerno Reggio Calabria, pur potendo uscire e rientrare senza casello, è sconosciuta.
Pochissimi i visitatori di un vero capolavoro, di un bene patrimonio UNESCO, di un bene gestito direttamente dallo stato.
C’è la volontà di farlo conoscere, hanno appena fatto Thirteen Christs performance di Vanessa Beecroft e verrà allestita la relativa mostra.
Se lo avessi saputo sarei andato anche solo per vedere la performance.

Come valorizzare il patrimonio nazionale? C’è eccellenza ed eccellenza, spesso la comunicazione istituzionale e non solo è assente.

Uso i temi wordpress realizzati con il framework Themify: un piccolo bug

E’ già un po’ che utilizzo i temi wordpress realizzati sul framework Themify.
Sicuramente non sono relativamente economici, c’è una grossa comunità che sviluppa e da supporto, capito come funziona il framework le possibilità sono davvero molte anche se ci si allontana in fretta dalle caratteristiche di wordpress base.
Una delle caratteristiche principali è la possibilità di inserire in qualsiasi pagina o post una selezione di pagine o post basati su molti criteri tra cui tag, category, …
Il bug trovato, che sembra piccolo, ma per me è rilevante è che in wordpress standard esiste Sticky, la possibilità di evidenziare un post (come pin post in facebook). Sticky non funziona in questa modalità themify.
Spero che ora sviluppino velocemente una patch.