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Segnaletica di Fratta Polesine

Sicuramente passando in macchina non avrai notato il cartellone sbiadito con le quattro perle di Fratta Polesine.
Però noterai le indicazioni marroni.
segnaletica, Fratta Polesine
Analizziamo le informazioni fornite:

  • Villa Badoer
  • casa museo G. Matteotti

Chi può conoscere Villa Badoer?
forse villa del Palladio UNESCO o villa Palladiana UNESCO potrebbero attrarre un pochino in più l’attenzione

casa museo G. Matteotti dice solamente che G. Matteotti vi ha vissuto ma non dice che ci è nato ed è sepolto.
Propongo (sperando che ci stia) Giacomo Matteotti: città natale, museo e sepoltura
Forse chi vorrà andare al museo rimarrà un po’ disorientato ma agli altri verrà ricordato che a Fratta è nato, vissuto e sepolto.

Settanta anni dall’eccidio di Villamarzana: 15 ottobre 1944

In seguito all’uccisione di 4 infiltrati tra il 13 ed il 14 ottobre 1944 gli uomini della 19a compagnia delle “Brigate Nere” compirono un rastrellamento a Bagnolo di Po, Fiesso Umbertiano, Fratta Polesine, Lendinara, Pincara, San Bellino e Villamarzana.
Il 15 ottobre 1944 l’eccidio a Villamarzana (Villamarzana 43).
Mi sembra non ci siano grossi preparativi per il settantesimo.
Questo il mio piccolo contributo fotografico con i principali monumenti in polesine che lo ricordano.
Villamarzana 43
Sacrario a ricordo delle 43 vittime uccise nell'estate del 1944 a Villamarzana
dentro il Sacrario a Villamarzana
tomba 43 vittime uccise nel 1944, Virgilio Milani  Villamarzana
fossa comune 43 vittime del '44, Villamarzana
lapide Villamarzana 43

Mausoleo delle vittime dell'eccidio di Villamarzana, Castelguglielmo
largo martiri del nazifascismo, Castelguglielmo

Percorso della memoria di Ceregnano

Molto interessante l’idea del percorso della memoria di Ceregnano in ricordo della rappresaglia tedesca di Previere (Ceregnano) o dell’eccidio di Villadose a seconda se si vuole evidenziare dove sono stati catturati o dove sono stati fucilati.
Il percorso è segnalato da 6 cartelli marroni.
Ho provato in bicicletta a ripercorrere il percorso. Nonostante la piantina presente in ogni cartello non è facile trovarli. Sembra quasi una caccia al tesoro.
Splendida iniziativa che andrebbe fatto conoscere di più.
Alcune piccole pecche: il cartello in cimitero (n 6) è stato piegato e non indica che entrando si troveranno le tombe dei martiri.
Tutti e sei i cartelli hanno un disegno (acquerello) di cui non è riportato l’autore. Forse sarebbe stato meglio che ogni cartello riportasse un diverso simbolo/disegno/immagine.
rappresaglia tedesca di Previere, martiri di guerra, 25 aprile 1945, Ceregnano, n 1
rappresaglia tedesca di Previere, martiri di guerra, 25 aprile 1945, Ceregnano, n 2
rappresaglia tedesca di Previere, martiri di guerra, 25 aprile 1945, Ceregnano, n 3
rappresaglia tedesca di Previere, martiri di guerra, 25 aprile 1945, Ceregnano, n 6
Rappresaglia tedesca di Previere, martiri di guerra, 25 aprile 19, le tombe, Ceregnano
Rappresaglia tedesca di Previere, martiri di guerra, 25 aprile 19, tombe, Ceregnano

Perle del Polesine sbiadite

Sicuramente a Fratta Polesine ci sono quattro magnifiche perle del Polesine.
Il cartellone in questione le descrive ma certo il fatto che sia sbiadito non le esalta, anzi.
Fratta Polesine, perle scolorite
P.S. Analizzando i contenuti li riscriverei in questo modo:

  • Andrea Palladio
    Villa Badoer (UNESCO)
  • Giacomo Matteotti
    Città natale e sepoltura
  • Carboneria
    Il suo centro storico
  • Museo Archeologico Nazionale
    Frattesina

Arte e vino in un fienile

Bassa ferrarese, terra fertile e ricca di storia. In mezzo a filari di pere un vecchio fienile con due silos.
Forse non bello, i silos son silos e non torrette. Da l’impressione che abbiano lasciato troppo di un tempo ma l’effetto è voluto ed i dettagli sono curatissimi.
fienile di Montesanto, Voghiera, Pettyrosso
Gli spazi interni ampi e luminosi, tranne una piccola sala stanza dove si può accedere solo a lume di candela. Lì ci sono i vini da collezione.
Vino, arte, Alice Negrelli e Ctg
La mostra di Alice Negrelli con opere oniriche si relazione con la dura realtà, bottiglie di vino, prodotti della tradizione agricola locale (aglio e salamina).
L’atmosfera è di un tempo, la chiacchera imperversa tra un bicchiere e l’altro, tra un boccone e l’altro.
Un atmosfera che ho ritrovato rare volte, soprattutto in ambienti Ctg.
La frenesia viene dimenticata, con accezione oggi negativa si potrebbe dire ripiombare in un vicino passato dove i gusti, le tradizioni, la qualità, …
Forse basterebbe usare l’inglese per dargli un’accezione positiva: SLOW LIFE (di cui slow food è solo un successo parziale internazionale)
rosso, vento, vestito rosso, Alice Negrelli

P.S. LA mia girandola del vino è stata regalata (ed apprezzata) alla figlia del sindaco di Voghiera (Chiara Cavicchi)

Mangiare con il Parkinson

Non avevo mai pensato che mangiare con il Parkinson potesse essere un problema così serio e non sapevo che un cucchiaio che utilizza stabilizzatori simili a quelli per evitare i mossi nelle macchine fotografiche o telecamere potesse essere la soluzione.
L’azienda che ha sviluppato questo speciale cucchiaio (che si può trasformare anche in forchetta e coltello) è Lift Labs ed è stata comprata da Google.

Berta Interview from Lift Labs on Vimeo.

#MyWebsite: la soluzione internet 1&1 per le PMI

Le piccole e medie imprese italiane da sempre sono innovative ma faticano ancora con internet e la comunicazione.
L’arte di arrangiarsi è sempre stato un tasto importante ma l’amico del figlio e il figlio stesso in grado di sviluppare un sito ad hoc utilizzando html5 con applicazioni php 5.x, javascript, json, … spesso non rappresentano la migliore soluzione e sicuramente non la più comoda, veloce, economica ed efficace.

Iniziativa PMIL’alternativa italiana esiste: utilizzare 1&1 MyWebsite!

In maniera semplice ed immediata si avranno a disposizione numerosi layout ottimizzati per il mobile e Web App per aggiungere applicazioni o funzionalità come la chat o l’ottimizzazione SEO per i motori di ricerca.
Ovviamente è prevista l’integrazione con i social network e l’analisi grafica delle statistiche di accesso.

Non vi ho convinto? Non siete nemmeno andati a vedere l’offerta?

Avete presente il Kebab? Quella macchina infernale ruotante grondante grasso e gusto da tutti i pori?
Quei panini (pita) sugosi che economicamente ti donano sapori mediterranei in contrasto ai fast food a stelle e strisce?
Un italiano ha pensato di utilizzare un’analoga macchina per servire cioccolato su una pita dolce in tutto il mondo: Choco Kebab.

Questo italiano sta usando 1&1 MyWebsite!

Da Internet 2D a Internet 3D?

Internet è sempre più multimediale e mobile. I PC o portatili sono una nicchia, il mouse anche. Si utilizzano sempre più smartphone e tablet con interfaccia touch (il dito) per accedere sfogliando.
Di consegnenza si legge sempre meno internet e si sfoglia sempre più ma …
ma i motori di ricerca si basano sul testo e questo vale per Google (l’unico motore generalista) ma anche per i motori interni ai social come Facebook, Twitter, Pinterest, …
quindi per piacere ai motori (e per essere segnalati dai motori) bisogna descrivere.

Questa la dicotomia di internet: internet è sempre più visivo e multimediale ma sempre più ancorato al testo.
Inoltre se consideriamo internet non solo un media contrapposto a giornali, tv, adv, … ma anche una nuova realtà dove comprare, acculturarsi, … la differenza con la realtà reale è lampante:

Internet è 2D, la Realtà è 3D

Eppure, al momento, di tutti i tentativi di mondi 3D, compreso il successo ottenuto da Second Life, ben poco è rimasto.

Computer ancora poco potenti, network troppo lento, interfacce utente preistoriche, …?

I problemi sono ancora tanti ma la via è segnata, basta vedere le evoluzioni in campo cinematografico e di conseguenza televisivo e nel settore dei video giochi.

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