La storica casa automobilistica italiana ha fatto passi in avanti con la 500 TwinAir Cult, una vettura dal design brillante e consumi contenuti, nonostante le buone prestazioni offerte, caratteristiche che hanno confermato il suo ruolo incontrastato di city car per antonomasia. Lanciata sul mercato con la versione moderna, più di dieci anni fa, oggi annovera per le strade un numero decisamente elevato di auto usate per questa compatta “Made in Italy”, che è stata rinnovata sapientemente grazie all’installazione dell’inedita strumentazione digitale e nonostante ciò, i progettisti italiani sono riusciti a tenere fede al progetto originale. Entrando nel dettaglio, tra le caratteristiche presenti all’interno della vettura, con il pregevole allestimento Cult, unitamente alla motorizzazione bicilindrica TwinAir (0.9 litri) con uno step di potenza pari a 105 cavalli, si ha decisamente del valore aggiunto in un’auto di questa categoria.

L’Estetica

Per quanto riguarda l’estetica, il modello della casa automobilistica italiana sembra avere molto da insegnare alle city car della concorrenza, difatti, questa automobile è riuscita a diventare un vero e proprio punto di riferimento, nonostante le somiglianze con Panda e Ka, un vero e proprio modello di tendenza, sulla falsariga della Mini che si è contraddistinta per i numeri delle immatricolazioni e per gli scambi tra l’usato. Un successo frutto di un design curato nei minimi particolari, che attinge a piene mani dalla versione del lontano 1957, ma anche di un di un abitacolo realizzato con cura, dove nulla è lasciato al caso, neanche i minimi dettagli, senza contare le tantissime personalizzazioni disponibili, in grado di soddisfare le esigenze più disparate. Un prodigio stilistico unico nel suo genere, visto che stiamo parlando di un “cult” che si contraddistingue per l’invidiabile praticità d’uso, un risultato dovuto alle sue dimensioni studiate appositamente per il traffico cittadino: 3,55 metri di lunghezza, 1.63 metri di larghezza e 1,49 metri di altezza, per un passo di 2,30 m.

Gli Interni

Per quanto riguarda l’abitacolo, è impossibile non impallidire alla vista dei raffinati interni in pelle Frau, spaziosi e confortevoli ed in grado di offrire una strumentazione digitale avanzata: il display TFT a colori da 7 pollici ci dà la possibilità di disporre di tutte le informazioni che ci occorrono sull’auto. Per quel che riguarda il vano di carico, lo spazio dichiarato è pari a 108 litri, con la possibilità di espanderlo fino ad un massimo di 550 litri, attraverso l’abbattimento del sedile posteriore frazionato.
Mentre per gli allestimenti, quello Cult di serie include tantissimi accessori, fra questi ci sono cerchi in lega da 16 pollici, interni in pelle, tetto panoramico, 7 airbag, controllo di trazione e stabilità, sistema Blue & Me con connessione Bluetooth e Usb, oltre ai sensori di parcheggio posteriori. Tra gli optional disponibili, invece si possono montare i fendinebbia fendinebbia, il tetto apribile ed anche i fari allo xeno, la vernice metallizzata e l’impianto audio “high fidelity”, tanto che le automobili usate in circolazione, in molti casi sono accessoriate in modo esauriente.

I motori

Per quanto riguarda la motorizzazione, sotto al cofano di questa autovettura, “ruggisce” un propulsore a 2 cilindri paralleli con una cilindrata di 875 centimetri cubici. Nella modalità Sport (che può essere selezionata con facilità pigiando un tasto che si trova sulla plancia) l’unità TwinAir garantisce una potenza di 105 cavalli, mentre nella modalità Eco, la potenza viene ridotta a 98 cavalli. Degne di nota le prestazioni perchè l’auto è in grado di “scattare” da zero a cento chilometri orari in circa 10 secondi e raggiungere una velocità di punta pari a 188 chilometri orari. Un motore affidabile, dunque, anche stando a quanto si può constatare alla guida, ovvero una notevole stabilità, così come l’ottimo lavoro fatto dagli ingegneri sull’insonorizzazione a bordo, i rumori sono stati ridotti al minimo, nonostante la buona “spinta” garantita dall’unità a 2 cilindri; tra l’altro, selezionando la modalità Sport, al cambio di grafica della strumentazione digitale vengono associate caratteristiche fino ad ora sconosciute dalle agguerrite rivali del modello italiano. Ottimi i consumi se viene usata con cura in autostrada (circa 16 chilometri a litro tendendo una velocità media di 120 chilometri orari), così come la stabilità in curva, risultato dovuto ad un assetto studiato con minuzia.

In conclusione, si può dire che siamo sicuramente di fronte ad un auto che domina il proprio segmento di mercato grazie ai suoi tanti punti di forza che si distinguono questa compatta per i consumi ridotti, la stabilità su strada, il design raffinato e l’invidiabile comfort.

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