Divisionismo Con Occhi Nuovi

Sono tornato a vedere la mostra sul Divisionismo a Rovigo.
La prima volta sono andato volutamente impreparato e vi ho descritto le mie impressioni di contorno, questa seconda volta ero con la direttrice della mostra Alessia Vedova.
Ho visto la mostra con occhi nuovi, non più solo sulla base sensoriale ma, grazie alle precise spiegazioni, inquadrandola in un contesto storico, letterario ed artistico.
Nell’arte io cerco ed apprezzo novità e sperimentazione. Per questa ragione faccio ancora fatica a vedere nel divisionismo un’arte trascinante (tenendo presente cosa stava facendo in quegli anni Vincent van Gogh).
Mi sono lasciato, invece, coinvolgere da quella parte del movimento che anticipa e scatena il futurismo.
Per gentile concessione riesco a proporvi le immagini di due opere di transizione:

Umberto Boccioni - Ritratto di scultore
Umberto Boccioni - Ritratto di scultore

Carlo Carrà - Uscita da teatro
Carlo Carrà - Uscita da teatro

Alcune curiosità sulla figura di Giovanni Segantini:

  • se ho sentito bene, Grubicy obbligava i suoi pittori a firmare Segantini
  • se si vogliono vedere radunate le opere di Segantini bisogna andare in Svizzera (a St. Moritz) al Segantini Museum!
Giovanni Segantini - Primavera nelle Alpi
Giovanni Segantini - Primavera nelle Alpi

Un Video sul Divisionismo a Rovigo

Ho trovato un video nostrano sul Divisionismo a Rovigo.
Sicuramente da apprezzare l’impegno anche se emergono la cadenza ed alcune forzature (una delle mostre più importanti a livello europeo, il divisionismo è stata una delle più emozionanti stagioni dell’arte italiana negli ultimi secoli, tecnica spesso audace e coraggiosa, mostra importante per l’immagine della nostra città nel mondo).
Al momento (prima di questo mio post) il video è stato visto 13 volte.

La mostra a Rovigo sul Divisionismo: le mie impressioni

Questa mattina dopo aver accompagnato mia figlia alla materna mi sono preso un po’ di tempo per vedere la mostra sul Divisionismo a Rovigo.
Dopo la prima domenica affollatissima (1000 persone) oggi solo sporadiche presenze ed una scolaresca (il martedì ed il mercoledì mattina il biglietto di ingresso è offerto al prezzo speciale di 5 euro).
Non conoscevo il divisionismo e quando seppi un anno fa di tale mostra andai su Wikipedia per avere qualche informazione in più.
Acune impressioni di contorno (non contenutistiche):

  • guardando le provenienze delle opere ho scoperto con piacere che arrivano dai principali musei italiani. Sembrerebbe un sforzo collettivo per riportare alla ribalta un movimento poco valorizzato.
  • il personale gentilissimo ed accogliente
  • lo spazio espositivo bellissimo per mostre così importanti risulta quasi insufficiente. Purtroppo in alcune sale i quadri vengono poco valorizzati perché troppo vicini. Inoltre le due sale al secondo piano (l’esposizione principale è al quarto) risultano psicologicamente di serie B mentre spesso vi sono opere interessantissime che anticipano periodi sucessivi
  • purtroppo le audio guide non sono ancora disponibili

Mi sembra la tematica sia rispondente alle attese e che non si sovrapponga ad altre offerte oramai numerosissime. Auguro alla mostra un successono superiore a quanto già ottenuto con le precedenti.

Le Porte Dell’Arte Mi Si Aprono Tutte Tranne …

Domani andrò a Madrid ed ho già fatto l’accredito stampa per ARCOmadrid e Art Madrid.
Inoltre al Thyssen-Bornemisza Museum mi hanno preparato un pass stampa per la mostra di Chagall.
Perché? ArtArtworks.com è mio.
Ed in Italia? A volte cerco di chiedere se per caso essere proprietario di uno dei principali portali d’arte possa permettere un accredituccio stampa ma spesso cala il muro del tesserino da giornalista.
E a Rovigo? Diciamo che non sarò uno degli ospiti d’onore dell’inaugurazione della prossima mostra a Palazzo Roverella sul Divisionismo 😉

Da Wikipedia: Nemo propheta in patria (sua) è una locuzione in lingua latina che significa: “Nessuno è profeta nella [propria] patria”.

Previati, Segantini, Morbelli, Pellizza Da Volpedo, Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Gino Severini, Carlo Carrà, …

Nella imminente mostra di Rovigo sul Divisionismo vi saranno esposte opere dei famosi Previati, Segantini, Morbelli, Pellizza Da Volpedo (Sala Divisionista alla Biennale del 1914) e dei famosissimi Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Gino Severini, Carlo Carrà (Secessione Romana che sfocierà nel Futurismo).
Verranno valorizzati i dimenticati Vittore Grubicy De Dragon e Plinio Nomellini.
Mostra imperdibile!

IL DIVISIONISMO, La luce del moderno
Palazzo Roverella, 25 febbraio – 24 giugno 2012
Il Divisionismo - Rovigo
P.S. Prima di venire mandatemi un’email. Cercherò di trovare il tempo per quattro chiacchere per conoscere amici internet.

Il Divisionismo mostradivisionismo.it

Il Divisionismo sarà la prossima mostra di Palazzo Roverella (Rovigo) dal 25 febbraio al 24 giugno 2012 mostradivisionismo.it.
L’ho scoperto sfogliando l’opuscolo consegnatomi in biglietteria per L’Ottocento elegante.
Il Divisionismo - RovigoArrivederci alla prossima mostra di Palazzo Roverella
IL DIVISIONISMO
La luce del moderno
25 febbraio – 24 giugno 2012