Mario Ceroli torna a Bologna (MAMbo)

Ieri sono stato alla conferenza stampa della personale che il MAMbo dedica a Mario Ceroli dal titolo faccia a faccia.
L’artista, presente, è una forza della natura irrefrenabile (o un’anima in pena). Sempre di corsa, duemila idee, …
Una conferenza stampa veloce dove è emerso qualche sassolino (lo smaltimento della casa del Nettuno dalla pagina di Wikipedia su Mario Ceroli Ha realizzato a Bologna nel 1988 la cosiddetta “Casa del Nettuno”, un contenitore ligneo impreziosito dalla silhoutte Uomo gallegiante, che ha costituito il cantiere di restauro della statua bronzea del Nettuno del Giambologna.), qualche perla (la vita: quel dono che è dato a tutti) e qualche anticipazione (la cassa sistina non presente perché entrerà in collezione permanente al Centre Pompidou).
Poi visita guidata alla mostra solo con il direttore (l’artista fugge per terminare l’allestimento per l’inaugurazione odierna).
Poche mie fotografie e bassa qualità (confidavo nel materiale fotografico fornito, in questo caso scattato da Aurelio Amendola. Non vi sarà difficile riconoscere la differenza!)
Allestimento mostra Mario Ceroli - MAMbo - Bologna
Allestimento mostra Mario Ceroli - MAMbo

“faccia a faccia” di Mario Ceroli - Vedute di allestimento della mostra presso il MAMbo – Museo d'Arte Moderna - foto Aurelio Amendola
“faccia a faccia” di Mario Ceroli – Vedute di allestimento della mostra presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna – foto Aurelio Amendola

“faccia a faccia”
di Mario Ceroli
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
21 dicembre 2012 – 1 aprile 2013

Arte povera a Bologna: le mie impressioni

Venerdì pomeriggio sono riuscito ad andare al MAMbo con la famiglia e sfruttare così la giornata open.
Avevo tante aspettative dovute ai seguenti fattori:

  1. Nell’anno dell’Arte Povera per me costituiva la prima di una serie di mostre importanti a cui non si poteva mancare
  2. Avevo partecipato nel 2010 ad una incredibile antologica di Zorio
  3. Ero stato in mattinata a Reggio Emilia vedere l’incredibile performance di Shimamoto

Forse mi aspettavo troppo!
Non mi hanno permesso di fare fotografie, nonostante mi fossi accreditato.
La mostra era costiuita di poche opere, storiche, ma forse non così impressive come mi attendevo (c’era anche Boetti?).
Le meravigliose fotografie di Anselmo le avevamo già viste nella collezione permanente.
Arte Povera
Segnalo due perle appena fuori dal MAMbo:

  1. il Parco Cavaticcio con due stupende opere di Arnaldo Pomodoro e Mimmo Paladino
  2. La galleria Sponda, in un garage, con una personale su Riccardo Baruzzi.
    L’artista, il curatore e il gallerista sono rispettivamente invitati a dare vita ad
    una propria modalità di installazione dei lavori all’interno dello spazio espositivo; questi interventi,
    che si svolgeranno nella durata di tutta l’esposizione ad intervalli regolari, consistono nel cambiare
    posizione o addirittura nel sostituire le opere scelte in principio dall’artista.

Arte povera 1968 al MAMbo: inaugurazione il 23 settembre

Alighiero Boetti: Insicuro noncuranteMi piacerebbe riuscire a partecipare con tutta la famiglia all’inaugurazione della mostra Arte povera 1968 che si terrà il 23 settembre al MAMbo (Museo di Arte Moderna di BOlogna).

E’ una mostra evento a cura di Germano Celant, prima di una serie di mostre sull’Arte Povera che si svolgeranno in Italia (MAXXI di Roma, MADRE di Napoli che sembra annullata, Venaria Reale a Torino, la Triennale di Milano)


In tema di Arte Povera, nel 2009, avevo visto con la famiglia al MAMbo la splendida mostra monografica su Gilberto Zorio. Mi aspetto molto da Arte povera 1968!

Gilberto Zorio

Gilberto Zorio in mostra al MAMbo 15 ottobre 2009 – 7 febbraio 2010

Domenica con tutta la famiglia sono andato per la prima volta al MAMbo (Museo d’Arte Moderna di BOlogna).
Casualmente abbiamo scoperto la presenza di una mostra dedicata a Gilberto Zorio.
Immense installazioni che si animavano muovendosi, illuminandosi, producendo suoni e creando un’atmosfera a volte surreale.
Di Zorio avevo visto le classiche stelle su pelle e non pensavo potesse creare simili sensazioni.
Una mostra che vi consiglio caldamente!
I Pivari al MAMbo
Per quanto riguarda la collezione permanente del MAMbo sono rimasto un po’ deluso, non ho avuto l’impressione di vedervi opere da museo.
Valida la sezione di arte povera soprattutto con interessanti fotografie di Penone ed un installazione di Mertz.

Oggi sfogliando il sito ho scoperto che
Collezione permanente
ingresso gratuito
Ingresso Mostre temporanee
intero euro 6.00
ridotto euro 4.00

P.S. Il ridotto da 6 anni in su è una scelta anomala e poco familiare.