Il delta del Po: Zucchero vs Lucio Dalla

Zucchero nella sua canzone Voci (Namanama version) aveva evidenziato il delta del Po polesano raffrontandolo al delta del Mississipi.

Chi gli si poteva opporre? Lucio Dalla!
E' appena uscito un video con la partecipazione di Luca Carboni con la canzone Come è profondo il mare di Lucio Dalla ambientato nel delta del Po ferrarese. Dichiarazione del produttore produttore Stefano Salvati: Io conoscevo già molto bene quei luoghi meravigliosi, in cui sembra di essere sul delta del Missisisipi.

Considerazioni sul parco MAB UNESCO del Delta del Po: la città di Ravenna è dentro e Venezia?

Ieri sera mi sono soffermato a guardare l’affresco con la mappa della diocesi di Adria e Rovigo degli anni ’40 nel palazzo vescovile di Rovigo.
Pur non essendo polesano sapevo che i principali comuni della provincia di Rovigo sul mare sono sotto la diocesi di Chioggia e pensavo che la diocesi di Adria-Rovigo non arrivasse al mare. Ho scoperto invece che comprende il comune di Ariano nel Polesine, che arriva fino al mare, lungo il ramo del Po di Goro, con una piccola strisciolina di terra (Gorino Veneto è nel comune di Ariano).
Ho anche scoperto, ma devo verificarlo, che la diocesi di Ferrara non solo non arriva al mare ma non confinava nemmeno con la diocesi di Comacchio, perché la diocesi di Ravenna si incuneava fino al Po.

Prima considerazione:
Ai rodigini e ai ferraresi interessa il delta del Po? E ai Ravennati e ai Chioggiotti?
La storia non si cambia in pochi giorni. Se le diocesi di Rovigo e Ferrara non comprendevano il delta e lo comprendono poco anche oggi … La diocesi di Ferrara e Comacchio da non molto sono unite (anni ’80) e ferraresi e comacchiesi non sono mai andati tanto d’accordo.
Il delta, dal punto di vista delle diocesi, oltre che Comacchiese era ed è Chioggiotto e Ravennate.

A questo punto incuriosito sono andato a vedere la mappa del comune di Ravenna e quindi accuratamente la mappe del delta del Po MAB UNESCO ufficiale.
Sapevo che nel comune di Ravenna c’è il più bel museo del delta Po (devo ancora vedere il nuovo museo di Comacchio del Delta antico), nella frazione di Sant’Alberto, il museo NatuRa e che subito al di là del Reno c’è probabilmente uno dei punti più belli nelle Valli, la Penisola di Boscoforte ma non sapevo che il comune di Ravenna non sta al di qua del Reno, ma proprio a partire da Boscoforte va al di là fino alla foce del canale Gobbino.
Questo vuol dire che una parte significativa della principale valle di Comacchio è in territori del comune di Ravenna.
Infatti se guardate con attenzione la mappa ufficiale vedrete che un bell’angolo della principale valle di Comacchio è stata tagliata.

Seconda considerazione:
Il territorio del comune di Ravenna occupa una bella fetta della principale valle di Comacchio, parco del delta del Po, NAB UNESCO.

Dal mio punto di vista e probabilmente dal punto di vista della rilevanza del Delta del Po a livello Mondiale io sarai sicuramente per aggiungere Ravenna, che già a livello territoriale ne fa parte, ma più che Cervia, Chioggia a meglio ancora Venezia.
Non solo, ma a livello di comunicazione sostituirei come patrimonio UNESCO, Ferrara ed il delta del Po, con Venezia, la sua laguna e il suo delta per promuovere a livello mondiale il Delta del Po di Venezia.

Terza considerazione:: UNESCO Venezia, la sua laguna e il suo delta e quindi il il Delta del Po di Venezia.

Delta Veneziano, Delta POlesano, Delta Ferrarese, Delta Ravennate, Delta MAB UNESCO, …

Il delta del Po è uno e speriamo venga confermato presto con il riconoscimento MAB UNESCO.
E’ vero però che gli amici ferraresi non saranno contentissimi, loro sono riusciti a farsi riconoscere patrimonio UNESCO Ferrara, Città del Rinascimento e il suo Delta del Po e tutta Italia e non solo ora associa il delta del Po con Ferrara.

Come si può far capire che la maggior parte del delta è Polesano (la provincia di Rovigo) e quindi Veneto.

Il modo migliore sarebbe chiamarlo Delta Veneziano, non sarebbe poi così errato storicamente e visto che ancora i paesi del delta veneto sono sotto la diocesi di Chioggia.
Io cambierei la dicitura UNESCO Venezia e la sua Laguna in Venezia, la sua Laguna e il suo Delta.
Ed a livello internazionale Venice Po Delta.

E il delta ravennate? Ravenna sembra aver rinunciato anche se il più bel museo del Delta è proprio in una frazione di Ravenna!

Delta Po veneziano da Venezia a Torino

Iniziano ad esserci dei segnali che bisogna unire le forze e bisogna chiamare le cose nel modo giusto per dare il giusto risalto internazionale, ignorando i campanilismi.
Regione Lombardia, Regione Veneto e Provincia autonoma di Trento uniscono le forze per unire alcune piste ciclabili esistenti sulle sponde del lago di Garda in modo da realizzare un anello di oltre 140 chilometri, unico in Europa.
Il ministro Dario Franceschini, ha ricordato la possibilità di collegare questo percorso con la grande ciclabile Venezia-Torino, sul Po.
Anche la grande Torino si deve inginocchiare a Venezia e come la ciclabile parte da Venezia e va a Torino così il Po parte da Venezia e risale a Torino.
E’ quindi corretto parlare di un delta del Po veneziano!

Estendiamo il delta del Po!

Ferrara, quando fa comodo, cerca di allargare il delta del Po verso Ravenna (Cervia) e magari anche oltre.
Se pensiamo quante persone vanno lì in vacanza sarebbe da estendere almeno fino a Pesaro.
Il problema è farli venire anche nella parte veneta (provincia di Rovigo) dove oggi risiede la maggior estensione del delta del Po reale.
Ma se l’Emilia-Romagna gioca da sola limitandosi ad un delta del Po emiliano-romagnolo l’unica alternativa che intravedo è estendere il delta fino a Venezia.
Non ci ha mai pensato nessuno?
Possibile che nel passato per qualche giorno, qualche ramo scomparso non entrasse anche in laguna?

Il film La giusta distanza di Carlo Mazzacurati ed un percorso nei luoghi del Delta

Ieri sera ho visto il La giusta distanza di Carlo Mazzacurati.
Un bel film italiano di cui avevo pochissimo sentito parlare e completamente ambientato nel delta del Po.
Con attenta ricerca nei forum ho scoperto che:

  • le prime sequenze sono state girate a Ca’ Zuliani, Scardovari, Porto Tolle
  • A Santa Giulia, frazione di Porto Tolle, c’è la casa della maestra Mara e l’officina del tunisino Hassan
  • A Villanova Marchesana, c’è il bar con i gestori cinesi e la tabaccheria.

Probabilmente è uno dei film meno famosi girati sul delta, anche se uno dei più recenti, ed il paesaggio delta forse non si presta ad essere sfruttato come ha fatto Volterra con i vampiri organizzando un tour guidato per turisti da tutto il mondo Volterra Twilight tour è però vero che forse si potrebbe cavalcare un po’ di più almeno questa sensibilità dei registi nostrani verso delta del Po!

Natalino Balasso
Certo che qui, vent’anni fa era tutta campagna
Anche adesso è tutta campagna
Ah, te ne sei accorto anche te?

Carlo Mazzacurati sul Delta del Po:
È un posto che per me ha un valore espressivo e emotivo.
Scelgo sempre uno spazio evocativo in cui mi sento a mio agio e che diventa il centro dell’inquadratura. Questo tipo di luogo è come un teatro di posa […] come un foglio bianco

I ponti di barche ed il delta del Po rodigino

I ponti di barche sono una prerogativa unica del delta del Po della provincia di Rovigo e sono ben tre!
Probabilmente il ponte di barche più conosciuto è diviso tra Rovigo e Ferrara ed è il ponte di barche tra Gorino Veneto e Gorino Ferrarese (collega Veneto ed Emilia Romagna).

Visualizzazione ingrandita della mappa
Meno famoso ma più lungo e suggestivo è il ponte di barche di Santa Giulia.

Visualizzazione ingrandita della mappa
Recente e probabilmente sconosciuto ai più il ponte di barche di Boccasette.

Visualizzazione ingrandita della mappa

Video parco Delta del Po

Su YouTube ho trovato un bellissimo video della Regione Veneto sul parco del Delta del Po.
Aiutatemi a diffonderlo perché sinceramente non volevo credere ai miei occhi quando ho visto i numeri!
Pubblicato il 29 Maggio del 2008 (più di due anni fa) e visto 633 volte!!!!!!!!!!

video del parco del delta del Po
video del parco del delta del Po

Baseganin (Basegana): vitigno ritrovato e nuova produzione nel Delta

Quando uno pensa alla provincia di Rovigo e al Delta del Po certo non pensa al vino anche se ogni cascina aveva il suo vigneto (inoltre se la vicina Comacchio è riuscita a far conoscere il proprio vino di Bosco Eliceo).
Invece esiste un vitigno autoctono il Baseganin (Basegana) recentemente riscoperto (in collaborazione con lo Slow Food). La prima bottiglia è stata stappata sabato scorso presso La Mainarda di Bellombra