Bollicine vs Champagne

Lo Champagne è Champagne.
Il Prosecco è Prosecco.
E gli altri vini mossi tra cui lo splendido Franciacorta?
Nelle ultime campagne sembra che Franciacorta voglia accaparrasi Bolicine, il re delle Bollicine.

Guardate l’effetto nella newsletter Pambianco di
Bollicine vs Champagne.

Pambianco: Bollicine vs Champagne

Ci sono speranza di vittoria per la qualità nostrana?

Bollicine o gasato: cosa ti viene in mente?

bollicine

Quando senti bollicine qual è la prima immagine/scena che ti viene in mente?
Ognuno di noi associa qualcosa di diverso in base alla sua esperienza ed in base a quello che la comunicazione ci vuole far associare.
Io quando sento bollicine ricordo quella scena indimenticabile di Paolo Villaggio che beve casse di Perrier. Oggi la trovo una scena inguardabile ma mi ricordo che allora piansi dalle risate.
Quindi bollicine è acqua gasata, bibita gasata (in primis Coca e Pepsi) o vino gasato (in primis Champagne e Prosecco)?
Il termine gasato in italiano ha oggi una connotazione negativa di addizionato con anidride carbonica anche se un’acqua gasata potrebbe essere effervescente naturale, una bibita gasata è sempre addizionata e un vino gasato non si usa assolutamente, in quel caso si parla di nobili bollicine.
E di conseguenza cos’è il re delle bollicine? Un’acqua, una bibita, un vino, una birra, una persona (ad es l’amministratore delegato di Coca-Cola), …?

Cercando in google re delle bollicine i primi tre titoli sono:
Franciacorta il Re delle bollicine
franciacorta: il re delle bollicine italiane
Franciacorta e Prosecco re delle bollicine

Ma come traduciamo in inglese bollicine bubbles o sparkle?
Eleggiamo il Franciacorta king of bubbles?
Forse meglio king of sparkling wines.

Cercando in google king of sparkling wines, che sembra non venga utilizzato, restiuisce quasi sempre come prima indicazione Champagne, qualche volta Prosecco, poi c’è un articolo specifico: Bellavista: Italy’s King of Sparkling Wine.

Eleggiamo il nostrano re delle bollicine.

Vino: brand di massa e brand di elite

Anche nel vino, mediamente, ci sono delle scelte di fondo per i brand: brand di massa o brand di elite.
Per i brand di elite: Champagne, Sassicaia, Brunello, Barolo, …
Per i brand di massa (una volta si diceva da pasto ma oggi non è più corretto): Chianti, Lambrusco, Prosecco, …

Mentre è una operazione molto complessa per i brand di elite di fare una versione popolare, il rischio di dequalificare il brand è molto grosso, immaginate una Ferrari famigliare o una Ferrari elettrica, è una strada molto battutta, per i brand di massa, fare versioni lusso.
Mi vengono in mente Prosecchi Millesimati, Lambruschi spumantizzati, Chianti invecchiati, …

Il lusso, soprattutto se per i mercati esteri, deve diventare super lusso.
Altrimenti un Prosecco Millesimato, un Lambrusco spumantizzato costeranno più di un FranciaCorta.

Il cuore del/della FranciaCorta: Erbusco

Il cuore del/della FranciaCorta è sicuramente Erbusco.
Per la presenza nel suo territorio di:

  • Il Consorzio
  • Tra le principali Cantine
  • Tra i monumenti di maggior rilievo
  • Per i suoi bellissimi scorci

Tutto questo bendiDio in cosa si traduce nell’Enciclopedia Mondiale (wikipedia) in INGLESE (l’unica lingua che tutto il mondo cerca di conoscere)?

Erbusco, Wikipedia, EN

Sicuramente Rovato, che ambirebbe, è molto più attenta …

Rovato, Wikipedia, EN

Tieni aperta ogni porta tranne quelle di Ca’ del Bosco, FranciaCorta

Tieni aperta ogni porta questo un modo di dire molto utilizzato per indicare di non precluderti nessuna opportunità che ti potrebbe capitare.
Oggi sono passato davanti alla cantina Ca’ del Bosco in FranciaCorta e mi permetto di suggerire:
chiudete quella porta! (anzi quel portale)
solo così:

  • chi vi passerà davanti potrà guastarselo al meglio
  • potrà bramare morbosamente il farselo aprire, per scoprire cosa si nasconde dentro

Questo il meraviglioso Cancello Solare (1987) di Arnaldo Pomodoro purtroppo APERTO.

Ca' del Bosco, Arnaldo Pomodoro, Cancello Solare, 1987, destraCa' del Bosco, Arnaldo Pomodoro, Cancello Solare, 1987, sinistra

Champagne dei poveri, Prosecco dei ricchi?

Champagne dei poveri, Prosecco dei ricchi? è solo un titolo, come si fa oggi, per attrarre l’attenzione, però ho avuto questa impressione leggendo l’articolo

Trentodoc: uno spumante degno di nota
Perché oltre al Prosecco, c'è molto di più
È davvero triste pensare che un ristorante italiano a New York offra Champagne come spumante di prima scelta quando esistono tanti vini italiani eccellenti. [...]

Lo scopo di questo ottimo articolo è invece quello di valorizzare i metodi champenois italiani.
Noi italiani conosciamo benissimo la loro qualità, ma per quanto eccelsi non si possono chiamare Champagne e per quanto eccelsi, non potendosi chiamare Champagne, saranno sempre un gradino sotto (come il Parmisan non potrà mai diventare il Parmigiano Reggiano, come un Brandy non sarà mai un Cognac o un Armagnac). Nello stesso tempo non potranno mai essere un Prosecco Superiore.

Quindi il problema dei nostri metodo classico non è certo la qualità ma la mancanza di un vero brand nazionale che li rappresenti al meglio.
Oggi sono due le zone di produzione principali: il Trentino e la Franciacorta.
Franciacorta (come per Champagne zona di produzione e vino) è un brand territoriale più conosciuto anche se la zona non è estesa e suona come “piccola Francia”.
Trentodoc sta spingendo su bollicine di montagna per intendere bollicine delle Dolomiti (UNESCO). Perché non si è scelto Trentinodoc?

Il dubbio nei brand territoriali è: se viene fatto fuori da …, è ancora da ritenersi …?

Tra i giovani le bollicine italiane sono Prosecco e si usano nello Spritz

Tra i giovani le bollicine italiane sono Prosecco e si usano nello Spritz.
Questa la realtà.
Come si sta espandendo la zona dove si bevono di Spritz (prima confinati al Veneto) così si sta espandendo l’utilizzo del Prosecco.
dom perignonMi è capitato più volte a matrimoni di vedere ottimi vini di Franciacorta e del Trentino essere appellati Prosecco dai clienti ed a metà giornata anche dai mescitori (inutile cercare di spiegare non si tratta di un Prosecco ma di un Franciacorta o di un Ferrari o di …).

Ovviamente nel caso di uno Champagne l’approccio è completamente diverso, ci si inginocchia, si sorseggia da solo e si dice sempre buonissimo anche se magari ti verrebbe voglia di sputarlo.
E più è caro, più si sa che è caro e più diventa buono.

Dov’è il lago d’Iseo? Val Camonica sud, Franciacorta nord, il Franciacorta, Christo, …

A breve l’Evento Artistico italiano di rilevanza Mondiale: l’installazione di Christo, l’opera/passerella che collegherà la sponda all’isola sul Lago di Iseo (da Sulzano a Montisola).

Dov’è il lago d’Iseo?
Non è così conosciuto in Italia ed immagino lo sia ancora meno al mondo.
Forse era sufficiente dire:

  • quel lago a sud del primo patrimonio UNESCO italiano (1979) Arte Rupestre della Val Camonica
  • quel lago a nord della Franciacorta, dove si produce il Franciacorta

Una opportunità persa di fare comunicazione integrata presentando non una singola eccellenza ma un pool.