Aiutante di peso

Mi piace il termine aiutante di peso che può interpretarsi come valido aiutante (aiutante di sostanza) oppure come aiutante pesante o in questo caso come entrambi.
Presso la chiesa del monastero di Moldovița, uno dei più bei monasteri esternamente affrescati della Romania (patrimonio dell’Umanità UNESCO) esce una suorina con il suo aiutante che le porta la scala per pulire i vetri dall’esterno.
L’aiutante poggia la scala alla vetrata e la tiene ferma con il suo peso e la suorina si arrimpica veloce. Il tutto avviene proprio affianco lo splendido affresco dell’Assedio di Costantinopoli.

suora aiutante di peso chiesa monastero UNESCO Moldovița Romania by Fabrizio Pivari on 500px.com

Brescia Romana è patrimonio UNESCO!

Ieri in autostrada tra Venezia e Milano ho scoperto, porgendo attenzione ad un cartello marrone con le insegne turistiche, che Brescia Romana è patrimonio UNESCO!
Meraviglioso, sono poche le città del nord Italia che possono vantare un patrimonio romano come Brescia, forse la sola Verona lo uguaglia e lo supera.
Per l’esattezza, come compare in autostrada nei due cartelli in entrambi i sensi di marcia (verso Venezia e verso Milano), il patrimonio UNESCO sembra riferirsi al Parco Archeologico di Brescia Romana.

Curioso sono andato a cercare in internet, sorpresa!

Sembra che Brescia sia patrimonio UNESCO in una lista di città per i barbari Longobardi!

Santa Giulia (Brescia): voglio andare a vedere il complesso patrimonio UNESCO

Anche quando abitavo a Milano ho sempre trascurato Brescia considerandola una città industriale e di secondo livello rispetto a Bergamo, Como, Mantova, Pavia. Mi sbagliavo.
Sono andato a Brescia per la mostra di Sam Francis ed avendo fretta ho visto solo la città dal castello.
Spero di tornarci presto per vedere soprattutto il complesso di Santa Giulia patrimonio UNESCO.
Quasi sicuramente cercherò di cogliere due piccioni con una fava andando quando sarà presente la personale di Roberto Mangú (dal 2 dicembre 2012 al 20 gennaio 2013).
Meglio ancora se riuscirò a partecipare all’inaugurazione sabato 1 dicembre 2012.

Roberto Mangú - Il Rifiorimento del mondo siamo noi, 2006

Roberto Mangú – Il Rifiorimento del mondo siamo noi, 2006
foto: Dominique Laugé

Biagio Rossetti: Da Fulcro Patrimonio UNESCO A …

In Wikipedia Ferrara si legge
L’Addizione Erculea rappresenta la più importante opera urbanistica del Medioevo, operata da Biagio Rossetti su ordine di Ercole I d’Este da cui prende il nome. Il progetto prevedeva la creazione di una nuova zona monumentale a nord della città, oltre la Via Giovecca. A partire dal Castello Estense fino a nord della Porta degli Angeli correva un lungo viale detto Viale degli Angeli (successivamente ribattezzato appunto Corso Ercole I d’Este) il quale andava ad intersecarsi con un altro viale proveniente da est: dall’incrocio di queste vie nasce il cosiddetto Quadrivio degli Angeli formato dal Palazzo dei Diamanti, Palazzo Prosperi-Sacrati e Palazzo Turchi di Bagno. Da questa opera deriva in larga parte il riconoscimento dell’UNESCO, che ha inserito Ferrara nella lista dei patrimoni dell’umanità.
Sembra che Biagio Rossetti abbia operato anche a Rovigo:

  • qualcuno gli attribuisce Palazzo Roverella (in it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Roverella Si ipotizza che il famoso architetto Biagio Rossetti possa aver influito nella progettazione dell’edificio)
  • qualcuno da per certo l’intervento nel Monastero degli Olivetani (da guide.travelitalia.com nel 1480 iniziò la demolizione del vecchio convento e la costruzione del nuovo, con un magnifico chiostro di forme rinascimentali, opera dell’architetto ferrarese Biagio Rossetti.)

Non ho le competenze per sapere cosa è certo e cosa è attribuito. Se per gli Olivetani si trattasse di un’attribuzione certa mi sembrerebbe di primaria importanza farlo sapere ovunque magari sfruttando anche il fatto che Ferrara sia già patrimonio UNESCO (così come il Delta)!
Da it.wikipedia.org/wiki/Monastero_degli_Olivetani_(Rovigo): Nel 1474 l’ordine fu sostituito dagli Olivetani che, insediatesi, ampliarono il complesso, riconosciuto dal papa con il nome di Monastero olivetano di San Bartolomeo. L’allora abate Nicolò Roverella, fratello del più conosciuto cardinale Bartolomeo Roverella, promosse la sistemazione della chiesa e commissionò il progetto del chiostro all’architetto ferrarese Biagio Rocchetti
Wikipedia - Monastero degli Olivetani - Biagio Rocchetti