Ferrara vs Ravenna: Ariosto vs Dante

Con amici questo ponte siamo andati prima a Ferrara e dopo a Ravenna.
A Ferrara volevamo fare una passeggiata sulle mura, poi ha piovuto ed abbiamo fatto una passeggiata per la città. Non siamo riusciti a visitare nessuna delle delizie Estensi patrimonio UNESCO. Volevo mostrare a Palazzo Schifanoia il salone dei mesi, era chiuso. Volevo mostrare la sala del tesoro a Palazzo Costabili (Museo Archeologico Nazionale di Ferrara), forse siamo arrivati tardi ed era chiuso. In ogni caso non c’era molto gente in giro e la percezione degli amici romani è stata di una bella città ma di una città come altre, senza “vere eccellenze“.
Il giorno dopo siamo andati a Ravenna. Coda di un’ora per vedere il mausoleo di Galla Placidia. Sono rimasti abbagliati. Coda di 20 minuti per vedere la tomba di Dante. Delusione ma andava fatto.
A Ferrara eravamo passati davanti alla biblioteca Ariostea, non l’abbiamo nemmeno considerata, penso pochissimi sappiano della presenza della tomba di Ariosto, si è laureato Paracelso, è una delizia estense, …

Perché Ferrara è un patrimonio UNESCO di serie B rispetto a Ravenna per il turismo nazionale ed internazionale?
Sicuramente la posizione di Ravenna sulla costa adriatica dove vanno milioni di turisti …, sicuramente i mosaici unici rispetto agli affreschi … e realizzati quasi 1000 anni prima, sicuramente …

Non dimentichiamo la percezione delle persone. I miei amici di Roma l’hanno percepita di serie B e la presenza di pochi turisti equivale alla percezione dei ristoranti con poche persone, può essere il miglior ristorante al mondo ma se ci sono poche persone …

Padova, urbs picta patrimonio UNESCO?

Riuscirà Padova, urbs picta, la Padova dei Carraresi dai magnifici affreschi trecenteschi tra cui spicca la Cappella degli Scrovegni di Giotto ad essere riconosciuta patrimonio dell’umanità UNESCO?
Questi gli affreschi presi in considerazione:

  • Cappella degli Scrovegni (Giotto)
  • Chiesa dei SS Filippo e Giacomo agli Eremitani (Guariento, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio)
  • Palazzo della Ragione (Giotto [perduto[], Nicolò Miretto, Stefano da Ferrara, Antonio di Pietro)
  • Cappella della Reggia Carrarese (Guariento)
  • Battistero della Cattedrale (Giusto de’ Menabuoi)
  • Basilica e Convento del Santo (Giotto, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi, Giusto de’ Menabuoi)
  • Oratorio di San Giorgio (Altichiero da Zevio, Jacopo da Verona)
  • San Michele (Jacopo da Verona)

Considerazioni sul parco MAB UNESCO del Delta del Po: la città di Ravenna è dentro e Venezia?

Ieri sera mi sono soffermato a guardare l’affresco con la mappa della diocesi di Adria e Rovigo degli anni ’40 nel palazzo vescovile di Rovigo.
Pur non essendo polesano sapevo che i principali comuni della provincia di Rovigo sul mare sono sotto la diocesi di Chioggia e pensavo che la diocesi di Adria-Rovigo non arrivasse al mare. Ho scoperto invece che comprende il comune di Ariano nel Polesine, che arriva fino al mare, lungo il ramo del Po di Goro, con una piccola strisciolina di terra (Gorino Veneto è nel comune di Ariano).
Ho anche scoperto, ma devo verificarlo, che la diocesi di Ferrara non solo non arriva al mare ma non confinava nemmeno con la diocesi di Comacchio, perché la diocesi di Ravenna si incuneava fino al Po.

Prima considerazione:
Ai rodigini e ai ferraresi interessa il delta del Po? E ai Ravennati e ai Chioggiotti?
La storia non si cambia in pochi giorni. Se le diocesi di Rovigo e Ferrara non comprendevano il delta e lo comprendono poco anche oggi … La diocesi di Ferrara e Comacchio da non molto sono unite (anni ’80) e ferraresi e comacchiesi non sono mai andati tanto d’accordo.
Il delta, dal punto di vista delle diocesi, oltre che Comacchiese era ed è Chioggiotto e Ravennate.

A questo punto incuriosito sono andato a vedere la mappa del comune di Ravenna e quindi accuratamente la mappe del delta del Po MAB UNESCO ufficiale.
Sapevo che nel comune di Ravenna c’è il più bel museo del delta Po (devo ancora vedere il nuovo museo di Comacchio del Delta antico), nella frazione di Sant’Alberto, il museo NatuRa e che subito al di là del Reno c’è probabilmente uno dei punti più belli nelle Valli, la Penisola di Boscoforte ma non sapevo che il comune di Ravenna non sta al di qua del Reno, ma proprio a partire da Boscoforte va al di là fino alla foce del canale Gobbino.
Questo vuol dire che una parte significativa della principale valle di Comacchio è in territori del comune di Ravenna.
Infatti se guardate con attenzione la mappa ufficiale vedrete che un bell’angolo della principale valle di Comacchio è stata tagliata.

Seconda considerazione:
Il territorio del comune di Ravenna occupa una bella fetta della principale valle di Comacchio, parco del delta del Po, NAB UNESCO.

Dal mio punto di vista e probabilmente dal punto di vista della rilevanza del Delta del Po a livello Mondiale io sarai sicuramente per aggiungere Ravenna, che già a livello territoriale ne fa parte, ma più che Cervia, Chioggia a meglio ancora Venezia.
Non solo, ma a livello di comunicazione sostituirei come patrimonio UNESCO, Ferrara ed il delta del Po, con Venezia, la sua laguna e il suo delta per promuovere a livello mondiale il Delta del Po di Venezia.

Terza considerazione:: UNESCO Venezia, la sua laguna e il suo delta e quindi il il Delta del Po di Venezia.

Chi deve gestire un patrimonio dell’umanità?

Il problema di avere troppo è che non si riesce a fare una classifica, tutto sembra ugualmente importante.

Ammettendo che i beni patrimonio dell’umanità siano i beni principali, in Italia ogni città sta diventando patrimonio dell’umanità. Tra quelle più vicine a dove abito: Ferrara, Mantova, Verona, Vicenza, Padova, Venezia manca solo la mia (Rovigo) anche se nella provincia c’è il Delta del Po (MAB UNESCO) e una villa palladiana.

Bisognerebbe far diventare l’Italia intera patrimonio dell’umanità e poi, visto che non è patrimonio solo nostro, ma dell’umanità chiedere all’umanità un aiuto nella gestione.

Italia intera patrimonio dell’umanità

Nella Sila MAB UNESCO (Camigliatello) un museo particolarissimo: la nave della Sila

Nella Sila (MAB UNESCO) e nello specifico a Camigliatello Silano ti aspetti parchi (Cupone), laghi, piste da sci, cascate, canyon, foreste, alberi secolari (i giganti della Sila), passeggiate a cavallo, in motoslitta, …
nuvole e Sila, Cupone, Parco Nazionale della Sila, Spezzano della Sila
pini larici, i giganti della Sila, i giganti di Fallistro, parco nazionale della Sila,  Spezzano della Sila
E’ difficile aspettarsi un museo sull’emigrazione (/immigrazione): La nave della Sila.
Un’immensa sala, che vagamente ricorda una nave, è adibita con materiale fotografico e dettagliate informazioni in grado di evidenziare i torti subiti dagli emigrati italiani.

In un container, un coinvolgente video mette in luce l’odissea degli odierni immigrati.

Villa Emo di Andrea Palladio a Fanzolo (Vedelago) patrimonio dell’Umanità UNESCO

Dopo aver visto la tomba Brioni di Carlo Scarpa siamo andati a Fanzolo (Vedelago, TV) a visitare Villa Emo di Andrea Palladio.
Considerata uno dei capolavori di Palladio e patrimonio dell’Umanità (UNESCO) si presenta così
Villa Emo di Andrea Palladio - Vedelago
villa Emo - Fanzolo - Vedelago
C’è poco da aggiungere anche se gli interni sono completamente affrescati!
Andrea Palladio - Villa Emo - Vedelago
Vi erano 3-4 macchine di turisti, tutti italiani.
Ho chiesto ad Agnese cosa preferisse tra la tomba Brion e villa Emo. Ha risposto tomba Brion.
Sarà che a Fratta Polesine abbiamo la splendida villa Badoer sempre del Palladio.
Curioso notare come in un patrimonio UNESCO ci fossero solo italiani mentre in una tomba sconosciuta alla gran parte degli italiani vi fossero soprattutto stranieri e giovani.

Turismo 2.0: Quali Le Meraviglie Imperdibili?

Una volta di diceva chi dorme non piglia pesci ed il mondo sapeva che il maggior patrimonio artistico mondiale è concentrato in Italia (anche se poi i turisti sono sempre andati da altre parti).
Ma ora c’è il Turismo 2.0 ed eccovi la lista delle Meraviglie Imperdibili nella visione Google – UNESCO – GettyImages: World Wonders Project. www.google.com/culturalinstitute/worldwonders/

Le meraviglie del mondo sono al momento 132 di cui 20 in Italia (solo il 15% !).
Aprendolo ci si posiziona sulla reggia di Versailles (sarà un caso?).
Approfondendo si scopre che in Italia non c’è Venezia e di Roma ci sono solo siti che l’Italiano medio probabilmente non ha mai sentito ma che ora il resto del mondo conoscerà benissimo!

Esplorando meglio il progetto si nota che: la Cina e l’India sono senza meraviglie! Ma il Giappone solo a Kyoto ne ha 10!
Le meraviglie USA sono almeno 10 con capolavori come la Route 66, la Contea di Lancaster, il Conservatorio del fiori del Golden Gate Park !

Nella speranza che venga presto incrementato cercando di compensare le lacune esistenti.