Cosa spinge Silvano Agosti a filosofeggiare?

Ieri ero a Brescia per sentire l’intervento di Silvano Agosti Essere Umano patrimonio dell’umanità (UNESCO).
Eravamo 20-30. Silvano Agosti per quanto sembri un ragazzo ha 75 anni.
Cosa lo spinge ad andare in giro ogni giorno per l’Italia a filosofeggiare a 20-30 persone con il rischio continuo di essere criticato (anche duramente) su alcune sue tematiche?
Non è in dubbio la sua sensibilità che ha espresso meravigliosamente (troppo avanti nei tempi) nei suoi film e nei suoi libri.
Cosa lo spinge a descrivere la sua filosofia di vita come un santone a pochi possibili futuri discepoli?

Piacevolissimo quando parla di Silvano Agosti, delle sue esperienze, dei suoi viaggi, …
Mi piacerebbe risentirlo tutto un giorno non parlare della vita ma parlare della sua vita.

La fiaba tetra dell’economica mondiale

Un’altra perla di Rai 5: Il lavoro – Un’altra vita.
Tutta la puntata fornisce notevoli spunti ma segnalo soprattutto La fiaba tetra dell’economica mondiale raccontata da Silvano Agosti.
Tutta l’economia occidentale e anche mondiale è paragonabile ad una massaia che per cucinare gli spaghetti usa questo metodo che le hanno insegnato sin da bambina: mette la pentola sul fuoco, quando la pentola è rovente mette gli spaghetti, aspetta 10 minuti quando improvvisamente mette l’acqua. Dopo altri 5 o 6 minuti spegne e passa un’ora e mezza a pulire il bruciato dal buono. Con fierezza ti dice che da un kg di spaghetti 70 gr li tira fuori. Ma la cosa portentosa è che tu d’istinto diresti, quasi quasi le dico si mette prima l’acqua … Stai per parlare quando lei, zitto là che adesso ho fatto un corso che per pulire il pulito dal bruciato io impiego 40 min e non come prima un’ora e mezza. Tu che sei l’essere umano in silenzio la inviti a pranzo e le fai vedere come tu cucini gli spaghetti, lei lo vede ma non ti dice niente, però forse andando a casa dirà ma quello lì ha preso 2 etti di spaghetti e sono diventati 2 etti di spaghetti cotti. Comincia a riflettere. Ma a questo punto arriva il vero protagonista, e chi è?, è il venditore di spaghetti che viene lì da te e ti dice come, ti permetti tu, io finora ho venduto un kg di spaghetti per una porzione ed adesso con quel modo lì con un kg me ne farebbero 10.

P.S. Luciano Bianciardi nel 1962 (probabilmente ne La vita agra) scrive faranno insorgere bisogni mai sentiti prima, chi non ha l’automobile l’avrà, e poi ne daremo due per famiglia, una a testa, daremo anche un televisore a ciascuno, due televisori, due frigoriferi, due lavatrici automatiche, tre apparecchi radio, il rasoio elettrico, la bilancina da bagno, l’asciuga capelli, il bidet e l’acqua calda. A tutti, purché tutti lavorino, purché siano pronti a scarpinare, a fare polvere, a pestarsi i piedi, a tafanarsi l’un con l’altro dalla mattina alla sera. Io mi oppongo.

A scuola si studia, si studia e non si sa mai niente di preciso

Silvano Agosti - Il ritorno di pinocchioA scuola si studia, si studia e non si sa mai niente di preciso. Invece vedendo e girando il mondo si imparano tante cose.

Immaginare le cose è bello, è un po’ come volare.

“Se gli alberi andassero a scuola li farebbero diventare tutti pali della luce …”

Silvano AgostiIl ritorno di Pinocchio

Al momento ho letto solo il primo capitolo, spero di fornirvi presto altri spunti interessanti.


Lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà

Oggi ho scoperto il Discorso tipico dello schiavo di Silvano Agosti
Le frasi più dirompenti:
Lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà
quello che è orrendo in questa cultura è che leccare il pavimento è diventata addirittura una aspirazione
tutto l’Occidente vive in un’area di beneficio perché sta rubando 8/10 dei beni del resto del Mondo

Ti consiglio di vedere anche il video Silvano Agosti per il Woodstock di Beppe Grillo