Auto usate: Nell’attuale mercato si incominciano a trovare anche le elettriche – BMW i3 è veloce come una 120d ma attenzione alla carica

Nel panorama automobilistico odierno, considerati i numerosi modelli di vetture ibride ed elettriche che sono stati prodotti e commercializzati negli anni precedenti, oggi si può avere un buon “ventaglio” di “quattro ruote” numeroso, se si vuole guidare un mezzo più ecologico ed a risparmio di carburante.

Proprio per questo motivo, ai giorni nostri, presso le Concessionarie Multimarca, specializzate nella vendita di auto usate, si possono trovare alcune occasioni che faranno risparmiare anche sul prezzo di acquisto, oltre che sul caro carburante…allora vediamo nel dettaglio le motivazioni che ci possono indurre all’acquisto di un modello che sia elettrico e che si distanzi poco dalle classiche auto a benzina e diesel, in termini di prestazioni.

Un automobilista “vero”, inteso nel senso più tradizionale del termine, appassionato alle “quattro ruote” che dispongono dei classici pistoni che “fanno rumore”, potrebbe avere delle remore a sedersi su una vettura elettrica con molti timori, magari anche in modo distaccato, perché i suoni che giungono dal motore sono pressoché inesistenti. Le aspettative potrebbero essere paragonate a quelle di provare del piacere con la cucina fatta tramite un forno a microonde, oppure con un tostapane, quindi decisamente limitate se paragonate ad esempio ad un sontuoso barbeque, ma con la BMW i3, tutto diverso, tradotto in pratica, bastano due curve ed un paio di semafori per rivalutare l’argomento e farsi una nuova idea sulle auto elettriche.

Una volta a bordo, sarà inutile ambire ad avere la pelle d’oca, come ad esempio su una dieci cilindri a V di una BMW M5, tuttavia questa automobile elettrica, riuscirà davvero a coinvolgere il conduttore che la guida, propriamente sotto tutti gli aspetti peculiari che il mezzo esprime. Per prima cosa si potrà notare da subito lo sterzo che risulterà pronto, sensibile e diretto, avrà un vero e proprio feeling con il guidatore, simile a quello di una Mini, inoltre, al tempo stesso vanta un’eccezionale diametro di volta per parcheggiare in una sola e semplice manovra. Ma l’aspetto che sorprende di più della i3 è sicuramente lo scatto, che in effetti per un’auto ad alimentazione tradizionale parrebbe tutt’altro che sbalorditivo se pensiamo alla potenza di 170 cavalli, invece evidenziando che si tratta di un’auto elettrica, allora i 7,26 secondi per passare da 0 a 100 km/h, sono un ottimo risultato.

Se lo scatto da ferma è inatteso per un’autovettura del genere, allora la progressione in movimento impressiona maggiormente, perché ad esempio, marciando su strada alla velocità di 60 chilometri all’ora, si schiaccia a fondo il pedale dell’acceleratore, la i3, attacca letteralmente al sedile il suo conduttore e sono sufficienti poche centinaia di metri per ritrovarsi alla massima velocità di150 km/h che sono, tra l’altro, limitati. Quando poi si “rilascia il gas”, è facile notare una peculiarità ulteriore, ovvero dover quasi resettare le proprie esperienze di guida e ripartire con un nuovo stile, infatti il motore elettrico, in rilascio, ricarica le batterie, proprio come tutte le ibride, ma il fatto veramente sorprendente è che questa può ricaricare con una potenza che arriva addirittura a 50 kW.

Dunque, negli stop and go del traffico, è sufficiente, quasi sempre, rilasciare il pedale del gas e basta, senza nemmeno toccare il freno, di fatti, si accendono gli stop senza che il pedale venga toccato: BMW definisce questa guida “one pedal feeling” che significa, in solido, che viene utilizzato solamente il pedale dell’acceleratore. Ma in caso di emergenza il freno funziona alla grande, infatti è stato registrato uno spazio di arresto pari a 36,5 metri viaggiando alla velocità di 100 km/h, un dato grandioso se rapportato alla sezione ridotta dei pneumatici dei quali dispone l’auto.

Ogni italiano si ritiene unico e originale ma gli alberghi più originali

Ogni italiano si ritiene unico ed originale, in una parola “creativo” ma è ancora vero?
La lista degli alberghi più originali del mondo di Tripadvisor comprende alberghi di tutto il mondo tranne alberghi italiani!
A cosa serve tutta questa originalità?
Forse era meglio essere un po’ meno originali, lavorare un po’ più di gruppo, avere un po’ più multinazionali, avere una nazione invece di tante regioni e comuni in lite tra loro, che non sanno fare forza comune.
Interessante che Matera e i suoi sassi sono in questo momento patrimonio della cultura europea (con Plovdiv) ma nella lista in grotta c’è un albergo turco: Gamirasu Cave Hotel.
E se il problema fosse diverso? Abbiamo alberghi unici ma non sappiamo farli notare, non sappiamo sfruttare internet, non crediamo nella rilevanza di Tripadvisor, …

Non so, provate a sfogliare la lista e domandatevi: io ci vorrei andare o conosco un albergo italiano che è molto più originale ma non l’ho mai detto a nessuno così ci vado solo io? 😉

Steve Kaufer fondatore di TripAdvisor ringrazia Fabrizio Pivari

Questo il messaggio di ringraziamento di Steve Kaufer, fondatore e ceo di TripAdvisor che ringrazia proprio me, Fabrizio Pivari:

Hi Fabrizio
Congratulations on publishing your 500th review on TripAdvisor!
Congratulations on this truly extraordinary feat. Your dedication to this community is an inspiration to us all.
By sharing your experiences and opinions, you’ve helped thousands of travelers plan their perfect trips, from honeymoons to family gatherings to weekend getaways and more. Thank you so much for everything you’ve done for this community.
Yours sincerely,
Steve Kaufer
CEO & Co-Founder

io canto così come la grazia, come lo stato di grazia mi ispira

Se leggo e ascolto, leggo e ascolto per imparare, per nutrimi, ma naturalmente creando poi quel distacco perché la personalità non sia alterata. Perché il dovere più grave, più delicato di ognuno di noi è quello di conservare integra la propria coscienza, essere sinceri. Perché se son famoso, almeno mi sia concesso, son famoso perché son sincero. Fino direi a scavalcare il pudore. Ora se mi è lecito dire io canto così come la grazia, come lo stato di grazia mi ispira.
David Maria Turoldo

Consiglio di ascoltare da Radio 3
David Maria Turoldo raccontato da Brunetto Salvarani

Chromebook computer solo per la scuola?

Acer Chromebook Tab 10

In tutto il mondo i chromebook stanno conquistando una fetta sempre più importante di mercato soprattutto nelle scuole.
Un chromebook solitamente costa poco, attorno ai 300 euro, ha un sistema operativo minimale,pensato e realizzato per essere di semplice gestione, di avvio immediato e per funzionare ovunque vi sia una rete wifi con connessione ad internet.

Un chromebook senza internet e senza servizio cloud è quasi inutilizzabile. Certo si può utilizzare in locale ma solo con la rete si potrà sincronizzare ogni file creato, ricevere e spedire email, utilizzare chat, chiamate, …

Un chromebook è un computer simile allo smartphone (un android) ma in genere non adatto a chiamate G (4G, 5G, …)

Io ho provato un Acer chromebook tab 10. Immediato da utilizzare sia per chi utilizza abitualmente uno smartphone (essendo un android si potranno scaricare le app necessarie) sia per chi usa un computer in ottica cloud Google.

Alla base di tutto c’è il browser chrome, l’office Google in cloud (drive) e gmail.

Come per gli smartphone si può lavorare in verticale o in orizzontale, si possono fare fotografie e selfie. Lo schermo touch è semplice da utilizzare, grande e luminoso. A me sinceramente manca la tastiera, sono molto più veloce e riesco senza guardarla a digitare con più dita, trovo più semplice digitare i caratteri accentati, la chiocciola. Sono molto più veloce e preciso con una tastiera tradizionale ma quasi sicuramente supporterà tastiere bluetooth o avrà la possibilità di essere inserito in una docking.

Io sono ancora della vecchia scuola dei portatili con windows 10, applicazioni e memorizzazione locale ma mi rendo conto che la semplicità di utilizzo e di gestione di un chromebook con un’ottima connessione internet e applicazioni e dati in cloud è di una comodità unica e sempre più verrà scelta come soluzione oltre che dalle scuole da tutti gli utenti finali.
Interessante l’utilizzo dello stilo e la possibilità di fare screenshot totali o di aree.

Trovo l’Acer chromebook tab 10 un’ottima soluzione anche se per le mie attuali necessità è ancora una soluzione parziale però più che sufficiente per un utilizzo informatico normale.

ps Ho scoperto che è prevista una installazione linux al momento in beta. Potrebbe trasformarlo, se necessario, in un computer tradizionale.

ps ps Non sono riuscito ad installare la app Poste ID. Certo è un problema di Poste, ma tenendo presente che è uno degli SPID più utilizzati e serve ad esempio per il bonus professori …

Il principale trend per il mondo del lavoro 2019

Ho appena ricevuto un comunicato stampa di Hays, gruppo leader a livello mondiale nel recruitment di professionisti specializzati, che voglio condividere nella sua parte iniziale come spunto di riflessione per la formazione digitale degli adulti (e di conseguenza dei ragazzi e di tutti):

Il continuo progresso tecnologico garantirà alle aziende sempre più strumenti da impiegare nelle strategie di sviluppo. Per massimizzare i vantaggi dell’avvento delle nuove tecnologie, è fondamentale che manager e responsabili delle risorse umane comprendano e anticipino l’impatto che queste potranno avere su tutte le dinamiche aziendali: dal reparto HR al marketing, passando per il finance, nessun settore sarà immune al progresso tecnologico e alla digitalizzazione. 
“La velocità con cui il cambiamento tecnologico ha invaso il mercato del lavoro negli ultimi anni è davvero impressionante – afferma Jacky Carter, Group Digital Engagement Director di Hays -. Avere un così ricco bacino di tecnologie da cui attingere, implica la necessità, da parte dei manager, di avere le tech skill adeguate per poter identificare quelle più adatte allo sviluppo del proprio business. Per molti professionisti sarà quindi necessario un costante aggiornamento per rimanere sulla cresta dell’onda”. 

Secondo gli esperti Hays, al primo posto il principale trend per il 2019 è:

L’apprendimento continuo come skill fondamentale 
Il mondo del lavoro sta cambiando rapidamente, in particolare ai lavoratori è richiesta una sempre maggiore flessibilità. Oggi i percorsi lavorativi sono in continua evoluzione e i professionisti dovranno aggiornare costantemente le proprie competenze per tenere il passo con i cambiamenti generati dallo sviluppo tecnologico. Le aziende che vogliono risultare vincenti sul mercato dovranno offrire ai propri dipendenti i giusti strumenti per migliorare e incrementare le loro skill tecnologiche.

Questa è l’esigenza primaria delle aziende mondiali, avere a disposizione persona sempre più “informaticamente” preparate. Come e dove reperirle? La tecnologia aumenta in ogni oggetto, aumenta la sua complessità ed aumenta la necessità di avere tali oggetti.
Prendiamo ad esempio la macchina che si guida da sola. Richiederà una complessità di tecnologia immensa e potrebbe permettere un numero di incidenti molto minori dovuti a distrazione, sonnolenza, utilizzo di smartphone, sostanze, alcool, …

E se le competenze umane non fossero più sufficienti a star dietro ad una necessità di tale comprensione della tecnologia?
​Si sta lavorando anche in questo ambito con l’intelligenza artificiale (AI) e il machine learning.

Questo articolo è piaciuto alla redazione di EPALE e pubblicato.

Beatitudini del politico e La buona politica è al servizio della pace

  1. Beato il politico che ha un’alta consapevolezza e una profonda coscienza del suo ruolo.
  2. Beato il politico la cui persona rispecchia la credibilità.
  3. Beato il politico che lavora per il bene comune e non per il proprio interesse.
  4. Beato il politico che si mantiene fedelmente coerente.
  5. Beato il politico che realizza l’unità.
  6. Beato il politico che è impegnato nella realizzazione di un cambiamento radicale.
  7. Beato il politico che sa ascoltare.
  8. Beato il politico che non ha paura.

Venerabile François Xavier Nguyên Van Thuân Cardinale

Le 8 Beatitudini del politico sono state il fulcro nella Giornata mondiale della pace, dal tema La buona politica è al servizio della pace, del discorso di papa Francesco.