Tutti bevono spritz, tutti vorrebbero diventare un ingrediente

Tutti bevono spritz, in tutto il mondo e non si limitano a uno.
Il successo mondiale di Prosecco e Aperol è anche merito di spritz ma questo è anche il problema per tutti gli altri produttori.
Oggi ho ricevuto un’email con questo titolo Lo Spritz più buono è con Nonino!

Certo al momento non esiste una ricetta universalmente sancita su come si prepara lo spritz come per la pizza napoletana.

Probabilmente è l’ora delle varianti ed è il momento giusto per dare il nome alle varianti e fare in modo che si impostino in tutto il mondo ma non affievolite la potenza di spritz.

Ovvero create varianti come spritz pesca, spritz rosso, spritz fragola, … ma la ricetta mondiale dello spritz deve essere una e una sola universalmente riconosciuta!

Trasporti pubblici cittadini: sono necessari?

monopattino elettrico

Commentavamo in spiaggia la notizia del divieto dei monopattini elettrici a Milano.
Le motivazioni? Limiti 6 km/h orari, possono circolare solo in determinate aree, servono le luci, bisogna indossare i giubbetti catarifrangenti di sera, il patentino, …
Le motivazioni reali? Costo del biglietto dei mezzi pubblici a Milano: euro 2. Costo di acquisto di un monopattino elettrico: al momento sopra i 200 euro.
Per andare da A a Z che bisogno ho di aspettare un mezzo che mi porti a B per prenderne uno che mi porti a C per … quando magari il totale di chilometri da fare sono meno di 3 e tirando giù il monopattino da tracolla ci potrei mettere 15 minuti, senza aspettare, non pagando i due euro, con una comodità estrema ed un investimento iniziale irrisorio?
Ed i pericoli?
I pericoli ci sono perché le città oggi si sono adattate al traffico di mezzi a motore, con strade a loro dedicate, con segnali stradali a loro dedicati, con mezzi pubblici che partivano dal concetto dell’allora mezzo privato.
Ma se si interdisse la circolazione nei centri storici ai mezzi antichi, abilitandola ai soli mezzi moderni personali elettrici (anche non in sharing perché se costa poco e lo puoi tenere in spalla non ti serve condividerlo) che bisogno avresti dei mezzi pubblici urbani?
Le città sono nostre, bisognerà far capire come noi effettivamente le vogliamo e come noi ci vogliamo muovere al loro interno.

Auto elettrica: occasione per nuovi produttori

Tesla si è impostata in pochi anni dal nulla nelle auto elettriche ma in una fascia di mercato molto elevata.
E per quanto riguarda le auto elettriche economiche?
Nuovi produttori si stanno affacciando: in Cina Ora di Great Wall Motors (Ora R1 la più venduta al mondo sta arrivando in Europa) e in Russia Zetta.
Di sicuro a breve si vedranno notevoli novità in tutto il mondo visto che anche i grossi gruppi non staranno certo a guardare.

produzione batterie Cina e Asia
P.S. Cina e Asia sono un passo avanti

Huawei vs Google

Android vietato sugli smartphone Huawei?
Nessun problema, a breve uscirà Harmony OS ma la battaglia non si fermerà al sistema operativo. Di oggi l’annuncio dell’app anti Google Maps (sempre di Google).

Il 5G è cinese, se l’anti android e l’anti google maps dovessero andare in porto (l’anti facebook e social esistono già anche se utilizzati quasi solo in Cina)

Le migliori spiagge in Italia, Europa e mondo

Estate.
Interessante confrontare le migliori spiagge in Italia, Europa e nel mondo come sono state proposte da Tripadvisor.

Le migliori tre spiagge italiane non sono in Sardegna.

  1. spiaggia dei conigli, Lampedusa
  2. cala rossa, Favignana
  3. Tropea

Interessante che a livello europeo la migliore spiaggia italiana sia seconda dopo una spiaggia di San Sebastian e terza una spiaggia portoghese.
Per noi italiani le prime spiagge che vengono in mente sono quelle della Grecia, del sud della Spagna, della Francia e della Croazia invece …

A livello mondiale la prima italiana è al settimo posto, quarta quella di San Sebastian. La prima in Brasile, la seconda a Cuba, la terza Aruba. Forse è curioso che non vi siano spiagge asiatiche nelle prime posizioni e che al ventesimo ve ne sia una inglese.

Ho letto La Quinta Stagione di N. K. Jemisin

Ho finito di leggere La Quinta Stagione di N. K. Jemisin, premio Hugo così come i successivi due della trilogia (The Obelisk Gate e The Stone Sky).

Questo genere di fantascienza mi appassiona poco. Nella fantascienza cerco da sempre futur-scienza e uno spunto di riflessione sul quotidiano, sulla vita dell’uomo. Mi sono sempre piaciute poco che saghe, i viaggi interstellari fini a se stessi o i semplici raccanti di mondi altri più simili al fantasy.

Ho trovato più interessante Il problema dei tre corpi di Cixin Liu.

Franky Zapata, il primo uomo ad aver attraversato il canale della Manica con un Flyboard Air

Alcune fotografie di Franky Zapata, il primo uomo ad aver attraversato il canale della Manica con un Flyboard Air, fornite dal suo partner ACER.

Se avessi bisogno di un Avvocato?

Ti sei mai fatto questa domanda? Magari stai proprio pensando di contattarne uno adesso perché prima d’ora ti è mancato il tempo, oppure le circostanze evidentemente erano tranquille, tutto andava per il meglio e l’intervento di un Avvocato, un vero e proprio professionista del foro, era propriamente inutile.

Adesso invece ci stai pensando e ti stai chiedendo quali caratteristiche dovrebbe avere un Avvocato che possa soddisfare appieno le tue esigenze personali, intendo le caratteristiche intrinseche del professionista, piuttosto che le competenze tecnico giuridiche utili per presenziare la tua causa.

Se anche tu hai pensato almeno una volta a questa domanda, allora ti sarai chiesto come dovrebbe essere l’Avvocato che deve stare al tuo fianco e probabilmente, come me, avrai “sentenziato” che sicuramente la risposta è indubbiamente difficile da trovare.

Devo cercare un buon Avvocato, oppure uno di successo?

Pensandoci bene, potenzialmente un buon Avvocato dovrebbe anche essere di successo, tuttavia riflettendoci ancora un po’, probabilmente, così come accade anche in altri settori, forse non sempre i buoni professionisti hanno successo e di contro chi ha successo potrebbe essere lontano dal considerarsi veramente al top nello svolgimento della sua attività.

Immaginiamo per un istante cosa si potrebbe trovare sul “mercato”, un Avvocato che deve “vendere” la sua immagine per attirare nuovi clienti, che sappia costruire relazioni, parlare con il pubblico, influenzare e motivare, che probabilmente ha passato gran parte delle sue ore libere a migliorare le sue competenze di marketing e networking… queste sono comunque competenze che possono essere anche inutili, in quanto ciò che necessita è un professionista che costruisce linee di difesa e/o tattiche tecnico giuridiche da portare in aula…

Allora vediamo quale figura mi potrebbe servire al meglio, forse uno tra gli Avvocati in circolazione che ha una gran dote di comunicazione, sia verbale che scritta, considerato la “miriade di cartaccia che dovrà riempire”, magari dovrà anche possedere una spiccata intelligenza e di certo doti e competenze di analisi e difesa.

Probabilmente se fosse anche specializzato e soprattutto appassionato della materia in cui opera, allora dovrebbe riuscire a seguirmi meglio di altri e senza dubbio l’impegno che impiega nella sua attività dovrebbe essere per me una buon elemento da analizzare sulla “cartina tornasole”.

Unitamente a quanto riportato sopra, lo vorrei con una grande dote empatica, ovvero che sia in grado di comprendere le esigenze ed i miei obiettivi, così da poter elaborare un piano di azione che sia raggiungibile.

Dopo tutte queste qualità elencate, sarà veramente in grado di essere all’altezza della situazione che si presenterà?

Certamente dopo queste dovute riflessioni, si può ipotizzare che la risposta alla domanda iniziale si può definire semplicemente in una frase banale, ovvero che l’Avvocato che ci aspettiamo, deve avere molto di più di ovvie qualità basate sulla legge e sul marketing per riuscire a presenziare dignitosamente davanti ad una giuria.

Etruschi a Bologna: non perderò la prossima mostra

Il Museo Civico Archeologico di Bologna annuncia un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, in cui saranno riuniti circa 1000 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali.
Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna è una mostra promossa e progettata da Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e Antichità Italiche dell’Università degli Studi di Bologna, e realizzata da Electa.
L’esposizione, aperta dal 7 dicembre 2019 al 24 maggio 2020, vuole essere un affascinante viaggio nelle terre degli Etruschi tra archeologia e paesaggi sorprendenti e metterà in risalto le novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica.
La metafora del viaggio darà forma e struttura all’esposizione, divisa in due grandi sezioni, caratterizzate da un allestimento evocativo. La prima offre un momento di preparazione al viaggio, facendo conoscere al visitatore i lineamenti principali della cultura e della storia del popolo etrusco, attraverso oggetti e contesti archeologici fortemente identificativi. Così preparato, il visitatore potrà affrontare la seconda sezione, dove si compie il viaggio vero e proprio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi chiamavano se stessi.
Un itinerario attraverso quei territori e centri di Lazio, Umbria e Toscana che già furono oggetto di attenzione, meraviglia e descrizione da parte dei viaggiatori del passato, come il diplomatico inglese George Dennis, che nel XIX secolo con il suo The Cities and Cemeteries of Etruria (1848) diede conto di cinque anni di viaggi che toccarono i siti archeologici allora conosciuti, in paesaggi profondamente diversi da come sono oggi. Il viaggio continua nei territori etruschi della valle Padana e della Campania, forse meno noti al grande pubblico ma importanti teatri di nuove scoperte archeologiche.
La mostra infine dialoga naturalmente con la ricchissima sezione etrusca del museo, che testimonia il ruolo di primo piano di Bologna etrusca, costituendo, quindi, l’ideale appendice al percorso di visita dell’esposizione temporanea.

Che cantina vinicola visitare in Sicilia?

Sicilia terra di vini, vigneti e cantine vinicole. Difficile scegliere una cantina da visitare.
Numerose quelle storiche e conosciute grazie al Marsala o perché i loro vini sono presenti anche sugli scaffali dei supermercati.
Con la famiglia abbiamo scelto di visitare la cantina Cusumano.
E la scelta si è rivelata VINCENTE!

La cantina sembra normale invece è curatissima in ogni dettaglio:

  • una piccola catena di imbottigliamento super tech
  • nel sottosuolo a temperatura e umidità costante botti di rovere di diverse dimensioni
  • uno spazio museale
  • un piccolo baglio
  • ex stalla arredata con grande cura dove degustare il meglio della produzione e visionare la storia della cantina (confezioni e campagne pubblicitarie)

La vera differenza la fanno sicuramente i vini ma anche le persone.
Siamo stati accolti e seguiti passo passo senza mai nessuna forzatura, quasi fossimo di casa, anche se avevo dichiarato che conoscevo veramente poco della cantina e dei loro vini.
Ci hanno spiegato la cura nella scelta dei terreni per i vigneti nuovi e nella scelta dei vigneti storici, la cura nella raccolta e nella successiva trasformazione. L’attenzione nella produzione di tutta la loro gamma compresi i vini entry level.

L’impressione di tutta la famiglia è stata ottima. Le figlie non hanno assaggiato il vino ma hanno percepito la cura nei profumi, nel packaging, in ogni dettaglio della cantina, nella vicinanza con l’arte e in generale il bello.