Steve Kaufer fondatore di TripAdvisor ringrazia Fabrizio Pivari

Questo il messaggio di ringraziamento di Steve Kaufer, fondatore e ceo di TripAdvisor che ringrazia proprio me, Fabrizio Pivari:

Hi Fabrizio
Congratulations on publishing your 500th review on TripAdvisor!
Congratulations on this truly extraordinary feat. Your dedication to this community is an inspiration to us all.
By sharing your experiences and opinions, you’ve helped thousands of travelers plan their perfect trips, from honeymoons to family gatherings to weekend getaways and more. Thank you so much for everything you’ve done for this community.
Yours sincerely,
Steve Kaufer
CEO & Co-Founder

io canto così come la grazia, come lo stato di grazia mi ispira

Se leggo e ascolto, leggo e ascolto per imparare, per nutrimi, ma naturalmente creando poi quel distacco perché la personalità non sia alterata. Perché il dovere più grave, più delicato di ognuno di noi è quello di conservare integra la propria coscienza, essere sinceri. Perché se son famoso, almeno mi sia concesso, son famoso perché son sincero. Fino direi a scavalcare il pudore. Ora se mi è lecito dire io canto così come la grazia, come lo stato di grazia mi ispira.
David Maria Turoldo

Consiglio di ascoltare da Radio 3
David Maria Turoldo raccontato da Brunetto Salvarani

Chromebook computer solo per la scuola?

Acer Chromebook Tab 10

In tutto il mondo i chromebook stanno conquistando una fetta sempre più importante di mercato soprattutto nelle scuole.
Un chromebook solitamente costa poco, attorno ai 300 euro, ha un sistema operativo minimale,pensato e realizzato per essere di semplice gestione, di avvio immediato e per funzionare ovunque vi sia una rete wifi con connessione ad internet.

Un chromebook senza internet e senza servizio cloud è quasi inutilizzabile. Certo si può utilizzare in locale ma solo con la rete si potrà sincronizzare ogni file creato, ricevere e spedire email, utilizzare chat, chiamate, …

Un chromebook è un computer simile allo smartphone (un android) ma in genere non adatto a chiamate G (4G, 5G, …)

Io ho provato un Acer chromebook tab 10. Immediato da utilizzare sia per chi utilizza abitualmente uno smartphone (essendo un android si potranno scaricare le app necessarie) sia per chi usa un computer in ottica cloud Google.

Alla base di tutto c’è il browser chrome, l’office Google in cloud (drive) e gmail.

Come per gli smartphone si può lavorare in verticale o in orizzontale, si possono fare fotografie e selfie. Lo schermo touch è semplice da utilizzare, grande e luminoso. A me sinceramente manca la tastiera, sono molto più veloce e riesco senza guardarla a digitare con più dita, trovo più semplice digitare i caratteri accentati, la chiocciola. Sono molto più veloce e preciso con una tastiera tradizionale ma quasi sicuramente supporterà tastiere bluetooth o avrà la possibilità di essere inserito in una docking.

Io sono ancora della vecchia scuola dei portatili con windows 10, applicazioni e memorizzazione locale ma mi rendo conto che la semplicità di utilizzo e di gestione di un chromebook con un’ottima connessione internet e applicazioni e dati in cloud è di una comodità unica e sempre più verrà scelta come soluzione oltre che dalle scuole da tutti gli utenti finali.
Interessante l’utilizzo dello stilo e la possibilità di fare screenshot totali o di aree.

Trovo l’Acer chromebook tab 10 un’ottima soluzione anche se per le mie attuali necessità è ancora una soluzione parziale però più che sufficiente per un utilizzo informatico normale.

ps Ho scoperto che è prevista una installazione linux al momento in beta. Potrebbe trasformarlo, se necessario, in un computer tradizionale.

ps ps Non sono riuscito ad installare la app Poste ID. Certo è un problema di Poste, ma tenendo presente che è uno degli SPID più utilizzati e serve ad esempio per il bonus professori …

Il principale trend per il mondo del lavoro 2019

Ho appena ricevuto un comunicato stampa di Hays, gruppo leader a livello mondiale nel recruitment di professionisti specializzati, che voglio condividere nella sua parte iniziale come spunto di riflessione per la formazione digitale degli adulti (e di conseguenza dei ragazzi e di tutti):

Il continuo progresso tecnologico garantirà alle aziende sempre più strumenti da impiegare nelle strategie di sviluppo. Per massimizzare i vantaggi dell’avvento delle nuove tecnologie, è fondamentale che manager e responsabili delle risorse umane comprendano e anticipino l’impatto che queste potranno avere su tutte le dinamiche aziendali: dal reparto HR al marketing, passando per il finance, nessun settore sarà immune al progresso tecnologico e alla digitalizzazione. 
“La velocità con cui il cambiamento tecnologico ha invaso il mercato del lavoro negli ultimi anni è davvero impressionante – afferma Jacky Carter, Group Digital Engagement Director di Hays -. Avere un così ricco bacino di tecnologie da cui attingere, implica la necessità, da parte dei manager, di avere le tech skill adeguate per poter identificare quelle più adatte allo sviluppo del proprio business. Per molti professionisti sarà quindi necessario un costante aggiornamento per rimanere sulla cresta dell’onda”. 

Secondo gli esperti Hays, al primo posto il principale trend per il 2019 è:

L’apprendimento continuo come skill fondamentale 
Il mondo del lavoro sta cambiando rapidamente, in particolare ai lavoratori è richiesta una sempre maggiore flessibilità. Oggi i percorsi lavorativi sono in continua evoluzione e i professionisti dovranno aggiornare costantemente le proprie competenze per tenere il passo con i cambiamenti generati dallo sviluppo tecnologico. Le aziende che vogliono risultare vincenti sul mercato dovranno offrire ai propri dipendenti i giusti strumenti per migliorare e incrementare le loro skill tecnologiche.

Questa è l’esigenza primaria delle aziende mondiali, avere a disposizione persona sempre più “informaticamente” preparate. Come e dove reperirle? La tecnologia aumenta in ogni oggetto, aumenta la sua complessità ed aumenta la necessità di avere tali oggetti.
Prendiamo ad esempio la macchina che si guida da sola. Richiederà una complessità di tecnologia immensa e potrebbe permettere un numero di incidenti molto minori dovuti a distrazione, sonnolenza, utilizzo di smartphone, sostanze, alcool, …

E se le competenze umane non fossero più sufficienti a star dietro ad una necessità di tale comprensione della tecnologia?
​Si sta lavorando anche in questo ambito con l’intelligenza artificiale (AI) e il machine learning.

Questo articolo è piaciuto alla redazione di EPALE e pubblicato.

Beatitudini del politico e La buona politica è al servizio della pace

  1. Beato il politico che ha un’alta consapevolezza e una profonda coscienza del suo ruolo.
  2. Beato il politico la cui persona rispecchia la credibilità.
  3. Beato il politico che lavora per il bene comune e non per il proprio interesse.
  4. Beato il politico che si mantiene fedelmente coerente.
  5. Beato il politico che realizza l’unità.
  6. Beato il politico che è impegnato nella realizzazione di un cambiamento radicale.
  7. Beato il politico che sa ascoltare.
  8. Beato il politico che non ha paura.

Venerabile François Xavier Nguyên Van Thuân Cardinale

Le 8 Beatitudini del politico sono state il fulcro nella Giornata mondiale della pace, dal tema La buona politica è al servizio della pace, del discorso di papa Francesco.

Anoressia e bulimia per le ragazze, vigoressia per i ragazzi

Molto interessante, purtroppo, questo articolo pubblicato da ANSA dal titolo Aumentano i disturbi alimentari tra giovani, età scende fino a 8-11 anni.

In questo articolo ho scoperto il termine vigoressia. Mi ero reso conto della sempre più sua massiccia presenza in tutte le età ma non mi era venuto in mente che potesse essere l’alter ego maschile di anoressia e bulimia.
Questa la definizione fornita:
vigoressia, o anoressia reversa, è una forma di dismorfismo corporeo che porta la persona ad una continua ossessione per il tono muscolare, l’allenamento, una dieta ipocalorica e iperproteica, a cui spesso si aggiunge l’uso di sostanze illegali per raggiungere tale obiettivo

Domenica: lezione di arabo e di Islam nei locali della scuola

Questa notizia odierna farà molto discutere, il titolo ANSA è Modena, lezioni di arabo e Islam alle elementari

Da cristiano penso sia normalissimo che ogni religione possa insegnare i fondamenti della propria religione e il modo per leggere i propri testi sacri. Nel caso dell’Islam il testo sacro, Corano, è in arabo, quindi bisogna conoscerlo per poterlo leggere, comprendere, apprezzare.

Quello che trovo strano è questa attività non venga fatta in moschea o in locali della moschea ma che venga fatto in locali scolastici. Trovo strano perché andiamo sempre più verso uno stato laico, dove l’ora di religione (facoltativa) è sempre più l’ora delle religioni (anche se al momento i professori sono ancora con una certa impostazione, ma siamo pur sempre una nazione cattolica, con a Roma il papa).

Sinceramente troverei anche strano che le ore di catechismo non venissero fatte in locali parrocchiali ma nella scuola.
Mi sembra una forzatura concedere ciò come mi sembrerebbe una forzatura pretendere, in uno stato islamico, l’inverso.

Anche se viviamo in un mondo globalizzato, anche se ogni cittadino dovrebbe avere uguali diritti e doveri, è giusto che ogni nazione abbia la propria identità e preservi le proprie tradizioni. Io non voglio un mondo globalizzato. Non voglio andare in Cina, India, Nord Africa, Sud America e sentirmi “a casa”, voglio sentirmi a “a casa di un altro” con diverse tradizioni, culture, abitudini che dovrò rispettare e scoprire.

Una volta si diceva il mondo è bello perché è vario