Il film The Zero Theorem – Tutto è vanità

Mi sono imbattuto nel film The Zero TheoremTutto è vanità.

Gli attori sono di livello elevato, anche il regista (Terry Gilliam le mie conoscenze cinematografiche sono scarse).
Il film è ambientato in un futuro strano e colorato ma non felice.
La realtà reale sembra irreale, la realtà virtuale sembra reale e felice.
Film interessante, con notevoli spunti di riflessione, che non “prende” molto.

Comprare in una Farmacia Online

Sebbene sia stato tra i primi in Italia ad utilizzare l’info-commerce valutando le modalità per effettuare il viaggio di nozze in Giordania stupendo l’agenzia e mettendola in crisi per l’acquisto “online” sulla fiducia sono rimasto un po’ al palo.
Non che non abbia più comprato online, anzi, ho sperimentato anche acquisti tramite portali internet cinesi ma su alcune tipologie di acquisti sono rimasto “tradizionale“.

Per acquistare articoli come articoli sanitari, prodotti omeopatici, prodotti veterinari e anche alimenti senza glutine, integratori alimentari e sportivi, articoli per bambini e neonati, prodotti per erboristeria e fitoterapia, profumeria e cosmesi, sono andato sempre fisicamente in farmacia senza pensare che online avrei potuto trovare tutto e approfittare con semplicità di speciali scontistiche grazie a codici sconto farmacia.
I codici sconto internet sono una invenzione internet molto utilizzata perché risultano semplici ed attrattivi per il navigatore/cliente. Le farmacie online, oltre a permettere risparmi, forniscono una scelta smisurata, una serietà che può essere verificata negli anni di presenza internet o tramite indagini dei commenti dei navigatori e clienti. Inoltre gli acquisti arrivano a casa senza dover fare code e spesso senza spese di trasporto.
Ovviamente se avete bisogno di un supporto, di parlare con qualcuno, di vedere qualcuno in camice bianco dovrete accontentarvi di chat, telefono o email.

L’azienda famiglia ha perso il manager famigliare a favore di un padre

Quando il consumismo viene estremizzato tutto diventa equiparabile ad una gestione aziendale.
La famiglia diventa un’azienda, la parrocchia diventa un’azienda, la scuola diventa un’azienda, i gruppi sportivi diventano un’azienda, le associazioni diventano un’azienda, …

Rifiuto la promozione a manager famigliare e gestore di risorse. Rimango genitore e padre

Perché mi inquieta la notizia Bloccati gli account Facebook e Instagram di Casapound

Ho appena letto la notizia “Bloccati gli account Facebook e Instagram di Casapound“. Forse bisognerebbe essere contenti invece sono molto inquietato e vi spiego la ragione.
Casapound è sicuramente una realtà rilevante e se Facebook e Instagram (che è di Facebook) possono senza problema rimuovere i loro utenti immagino cosa possono fare con tutti gli utenti normali.

Certo i social possono sembrare una cosa irrilevante ma se esiste un legge di Facebook che può comportarsi come crede a livello mondiale non sono tranquillo.

Soprattutto se pensiamo che la vita internet ha una sua connotazione sempre più rilevante nei confronti della sola vita reale.

La conclusione:
la legge internet al momento prevede leggi e legislatori differenti dalla legge reale.

Siamo pronti per difenderci da veri attacchi informatici?

Siamo pronti per difenderci da veri attacchi informatici? No.
Difendere una casa dall’attacco di ladri non è semplice ma non è in rete.
Difendere un’azienda da un attacco informatico di un reale malintenzionato che voglia attaccare non solo da remoto ma anche con altre modalità è veramente complesso quasi impossibile perché non siamo ancora pronti per considerare alcuni oggetti anche non sempre sicuri.
Leggete questi questi attacchi effettuati (comunicato pervenuto da Stormshield) ma senza panico.

  1. Alcuni ricercatori dell’università di Princeton hanno simulato uno scenario molto più concreto di quanto si pensi. In questo tipo di attacco, gli hacker prendono il controllo di dispositivi ad alto consumo energetico per destabilizzare la rete elettrica. Secondo questo studio basterebbero solo 42.000 bollitori per mettere fuori uso l’86% della rete elettrica della Polonia.
  2. Sempre in tema di attacchi veicolati tramite dispositivi impiegati nella rete domestica, hackerando delle babycam dei cybercriminali hanno potuto orchestrare un attacco di tipo denial of service distributo (DDoS) contro il servizio Dyn nel 2016. Sovraccaricando i server dell’operatore, gli hacker sono riusciti a rendere irraggiungibili per circa 12 ore numerosi siti tra cui i popolarissimi Twitter, Amazon e Airbnb. 
  3. Che campeggi sulla scrivania al lavoro o a casa, il mouse ha un aspetto davvero innocuo. Per questo motivo la Netragard ha avuto l’idea di hackerarne uno per installarvi un software spia. Spedito come pacchetto regalo ad uno degli impiegati, il mouse modificato è stato prontamente collegato al computer. In quattro e quattr’otto era connesso ad un server di terzi.
  4. In genere siamo consci del potenziale rischio rappresentato dagli stick USB che colleghiamo al nostro computer, ma sapevate che anche i cavi USB possono essere compromessi? Questo è solo per ricordare di fare attenzione a qualunque dispositivo USB ricevuto in omaggio ad un qualsiasi evento o che qualcuno vi ha prestato. 
  5. Degli hacker hanno utilizzato il termometro smart di un acquario per accedere ai dati del Casinò in cui era installato. Ciò dimostra ancora una volta che spesso le vulnerabilità si trovano in gadget di norma non contemplati nelle security policies aziendali. 
  6. Chi pensava che fax fossero defunti si sbagliava. Sono circa 17 miliardi i fax ancora inviati ogni anno, specialmente in ambito sanitario, dove si elaborano grandi volumi di dati sensibili. Un fatto che desta l’interesse dei cybercriminali, che sfruttano le vulnerabilità di questi apparecchi come strumento di accesso alla rete delle organizzazioni.

C’erano una volta tre amici

C’erano una volta tre amici Mario, Carlo e Antonio.
Giravano sempre assieme per la città chiacchierando tra loro felici.
Un giorno Carlo si distrae guardando in alto uno stormo di uccelli fare complicate evoluzioni. Pesta una merda.
Si gira verso Mario stizzito “te che non ti distrai mai potevi avvisarmi!“.
Poi guarda furibondo Antonio “e te cos’hai da ridere?“.
C’erano una volta tre amici Mario, Carlo e Antonio.

Volete essere davvero green? NON USATE INTERNET!

INTERNET consuma il 7% dell’energia totale mondiale!

Nel 2016 scrissi un articolo provocatorio che oggi torna d’attualità La rivoluzione digitale, la rivoluzione internet per guardare film e video? #felicedipagareilcanonerai

Quali sono gli importanti servizi internet utilizzati da tutti? Farci vedere la televisione, farci ascoltare la radio, salvare discussioni e fotografie, videogiochi online ed altre banalità con valenza effimera.

Certo internet è anche altro, ma l’altro consuma poco o niente, sono servizi importanti ma di nicchia.

Non esiste nessun cloud, ma solo i computer di qualcun altro. Far credere che internet sia etero è stata una bella trovata.

Le tecnologie digitali sono responsabili del 4% delle emissioni di gas serra, una cifra che potrebbe raddoppiare già entro il 2025 (sta arrivando il 5G).

Internet: trionfo del pensiero libero o del pensiero prezzolato?

Correva l’anno duemila ed internet aveva portato una ventata di aria nuova.
Non c’era bisogno di nessuno che ti spiegasse, di trovare le pubblicazioni, i libri, i manuali, …
Cercando si iniziava a trovare di tutto.
Era il periodo del software libero, di linux, del cc e si pensavo che questo portasse un trionfo del pensiero libero, che fosse normale esprimere liberamente la propria opinione.

Oggi sono invecchiato ma internet mi sembra troppo sovrabbondante. C’è troppo e quello che serve non è facile da trovare, quasi impossibile verificare l’autenticità delle fonti e soprattutto il reale valore dell’autore.

Se vuoi essere influencer, devi essere allineato e spesso prezzolato.

Questa internet più che trionfo del pensiero libero mi sembra un’internet dei pennivendoli.

Gita estiva a Perugia. E per Capodanno?

Con amici e le rispettive famiglie è tradizione organizzare una gita di una giornata. Un’occasione per stare assieme e visitate assieme una bella città.
Partendo dai lidi ferraresi spesso sfruttiamo la Ravenna-Orte facendo tappa soprattutto in Umbria.
Quest’anno la prescelta è stata Perugia.

In una calda giornata agostana (chissà come sarà l’Umbria d’inverno e soprattutto l’Umbria a Capodanno?) abbiamo parcheggiato sotto le mura e fatta l’ascesa nella Perugia sotterranea grazie alle scale mobili.

Già questo ingresso valeva il viaggio. All’interno rocca Paolina, negli anfratti splendidamente illuminati ed impreziositi dal colossale Grande Nero di Alberto Burri.

Poi si esce alla luce e dopo pochi passi si apre lo splendido Corso Pietro Vannucci che sfocia in piazza IV Novembre.

Perugia qui da il massimo e sembra una città di pianura con un meraviglioso corso impreziosito da palazzi gioiello per arrivare al trionfo della fontana Maggiore con ai due lati i principali palazzi del potere: la cattedrale di San Lorenzo e il palazzo dei Priori.

Oggi si fa fatica a capire l’importanza della fontana. Immaginate di arrivare come pellegrino, ma anche a cavallo come un vero nobile, a Perugia a fine del XIII secolo (realizzata tra il 1275 ed il 1277). E ‘ estate, avete caldo ed arrivate in città stremati dopo un percorso tortuoso e in salita. Arrivate in cima ad una collina, in una piazza pianeggiante, dove non solo c’è acqua perché magari c’è un pozzo (non dimenticate di visitare lo splendido pozzo etrusco o pozzo Sorbello), ma zampilla in una fontana che è un pizzo di marmo e bronzo, in una piazza sfavillante.

fontana Maggiore, Perugia
fontana Maggiore, Perugia

Wow! fotografia con 100000 visualizzazioni

A volte gironzolando si fotografa di tutto. In primo luogo monumenti, curiosità, persone e a volte palazzi o …

Come Google Local Guide a volte inserisco commenti e fotografie su monumenti, locali ma anche palazzi di aziende ed istituzioni.

Mensilmente Google invia un aggiornamento delle successo dei tuoi inserimenti.
La tua foto sta facendo la differenza
Wow! 100.000 visualizzazioni
Un grande traguardo per una foto stupenda. Grazie per averla condivisa con il mondo.

Curioso che la fotografia non sia bella e di un soggetto per me di poco interesse: il Tribunale di Ancona.

Da analizzatore di strategie di marketing e comunicazione questo mi fa pensare su quanto vi sia ancora da imparare su come sfruttare al massimo gli strumenti internet e come sia difficile capire cosa le persone cercano e su cosa vogliono trovare informazione.