Riscopriamo l’Adigetto!

Come ho sempre affermato il punto di forza di Rovigo è quello di essere una città a dimensione di bicicletta non solo per le dimensioni ridotte della città ed il poco traffico ma soprattutto perché la bicicletta è utilizzatissima come mezzo di trasporto dalla cittadinanza e di conseguenza anche gli automobilisti li rispettano.
Sicuramente un fiore all’occhiello è la pista ciclabile cittadina lungo l’Adigetto.
E’ una bella pista ciclabile, illuminata e durante il weekend molto frequentata anche da passeggiatori, corridori, … podisti in genere.

Purtroppo sembra che nessuno abbia mai osservato il fatto che la pista ciclabile e la passeggiata sono così belle perché lungo l’Adigetto.
L’Adigetto è sempre stato il vero valore di Rovigo, soprattutto quando passava in centro.
L’Adigetto era la via d’acqua per arrivare a Chioggia prima della ferrovia.
Possibile che oggi l’unico modo di valorizzare l’Adigetto sia coprirlo, in parte, per fare parco?

Appena fuori della città sull’Adigetto ho fatto con amici anche di Padova delle splendide pescate no kill.
Ma questo non può essere il grimaldello che permetta alla popolazione Rodigina di riscoprire l’Adigetto.

Ho da poco iniziato a fare canoa turistica a Bosaro e recentemente alla festa di San Bortolo abbiamo fatto canoa sull’Adigetto.
Bellissimo.
Ma anche questo non può essere il grimaldello che permetta alla popolazione Rodigina di riscoprire l’Adigetto.

E allora?
Eccovi l’idea e con pochi spiccioli spero che qualche volenteroso (magari tramite questo sito) o l’amministrazione possa dare una vera svolta:

centinaia di persone il weekend passeggiano o pedalano su e giù ma esiste vicino alla città un chiosco nel parco dove potersi sedere, bere una bibita fresca e se scappa fare pipì?

Ora immaginatevi un simile chiosco punto di incontro, aggiungetevi una spiaggia (un po’ di sabbia riportata con qualche lettino) e magari uno o più campi di beach volley e beach tennis (racchettoni).
Aggiungetivi la possibilità gratuita di utilizzare per mezz’ora qualche pedalò.
Avrete creato un richiamo trend per tutta la provincia e oltre.
Avrete dato la possibilità ai rodigini di vivere l’Adigetto anche da dentro.
Avrete fatto capire la necessità di sfalciare le rive e ripulire le rive da qualsiasi rifiuto.

Ora a contorno basterà dare accesso anche a canoisti, a pescatori, …

Riscopriamo l’Adigetto!
Io il mio piccolo contributo l’ho dato con questo articolo e con un sito dedicato ora dai il tuo contributo almeno verbale (commenti, articoli, fotografie, …) su
adigetto.tuaRovigo.org

Il click fraud e l’auditing sul pay-per-click

Il click fraud si sta rilevando uno dei fenomeni più incisivi sulle dinamiche di redditività degli investimenti pubblicitari online.

Recentemente un’approfondita ricerca realizzata da ClickForensicâ„¢ ha rivelato un incremento generalizzato del fenomeno a livello mondiale, individuando nel 15% l’impatto medio dei click fraudolenti sul totale del fatturato di settore, con un aumento di oltre 20 punti percentuali rispetto a soli 12 mesi fa.

Va tuttavia considerato che su alcuni settori ad alto tasso di competitività tra gli inserzionisti (come quello turistico o dei servizi web), i valori rilevati di Click Fraud salgono drasticamente, abbattendo così in modo netto il ROI atteso sulle campagne.

Le responsabilità del Click Fraud sono da attribuire a diverse fonti:

  • Click robots
  • Competitors dell’inserzionista
  • Reti di contenuto, cioè partner dei fornitori del servizio adve benchè i controlli di Click Fraud Detection si stiano via via affinando, gli escamotage utilizzati dai Click Frauders sono sempre più efficaci (sostituzione dell’indirizzo IP successivamente al click, attesa del tempo di default del fornitore prima del click successivo, etc …).

Vanno dunque adottate strategie apposite e strumenti dedicati per verificare in maniera sistematica il Click Fraud sui propri investimenti pubblicitari online.
Dotare il proprio sistema di tracciamento di statistiche individuali, verificare i trend di traffico e di conversione, seguire gli 8 principi del Click Quality Council e disporre di una reportistica indipendente nel caso in cui si riscontri click fraud sui propri annunci sono alcune delle azioni richieste ai web marketing manager per marginare questo rischio.

Le statistiche individuali ottenute tramite “cookie”, “IP” e “associazione anagrafica” consentono infatti di tracciare il comportamento del singolo visitatore, permettendo così di verificare in maniera dettagliata eventuali fenomeni di Traffico Anomalo attraverso l’analisi diacronica dei trend di traffico sui click a pagamento.
Anche la verifica sui tassi di conversion dei diversi canali può costituire un indice abbastanza indicativo di eventuale Click Fraud.

Recentemente, inoltre, il Click Quality Council ha indicato 8 linee guida utili a tutelare gli inserzionisti pubblicitari online:

  1. Non pagare i click ripetuti nella stessa sessione
  2. Non pagare il traffico derivante dai Bots
  3. Verificare dove, quando e come sono visualizzati i propri annunci pubblicitari
  4. Richiedere una gestione semplice ed efficace delle liste di esclusione di domini e indirizzi IP
  5. Richiedere al fornitore informazioni dettagliate su tutti i click addebitati.
  6. Non pagare per traffico con origini diverse da quelle definite nelle specifiche di geotargeting
  7. I fornitori dovrebbero adottare soluzioni di verifica indipendente sulla qualità dei propri click generati
  8. I fornitori dovrebbero fornire un meccanismo semplice per armonizzare il costo dei click su base mensile.

Il disporre o meno di un’accurato report documentale in grado di testimoniare da un punto di vista tecnico l’effettivo click fraud subìto rappresenta quindi un fattore fondamentale perchè l’inserzionista possa sperare di ottenere dal fornitore un rimborso sul danno stimato.

Il fornitore, che è da considerarsi quindi a tutti gli effetti anch’esso una vittima di questo fenomeno, può così verificare l’effettiva contestazione ricevuta, confrontando i propri dati di traffico con il report inviato dall’inserzionista, e procedere, eventualmente, al rimborso dell’addebito ingiustificato (solitamente attraverso click supplementari disponibili).

Il rischio infatti di danneggiare la propria immagine, di deludere le aspettative di ROI dei clienti o di dover fronteggiare insidiose questioni legali, induce il fornitore a scegliere soluzioni di collaborazione con i propri inserzionisti, rispettando così la mission della loro attività: fornire utenza qualificata.

In definitiva, fidarsi del proprio fornitore è bene, ma controllare è meglio …
E meglio ancora è affidarsi a sistemi affidabili ed indipendenti di click fraud detection, in grado di ottimizzare realmente il ROI sui propri PPC.

Giovanni Quaglino
Marketing Manager – SitoVivo srl

CocaCola? Pepsi? No, OpenCola!

In un mondo spartito tra CocaCola e Pepsi ovviamente con ricette segretissime eccovi un classico progetto GNU General Public License:
OpenCola!
www.wikihow.com/Make-OpenCola.

OpenCola è una ricetta aperta per produrre OpenCola.
Solo una curiosità?
Chissà!
Comunque in digg è stata considerata una della migliori segnalazioni della giornata.

Per la finale di Champion League ritira la maglietta rossonera in Second Life

Maglietta rossoneraPer l’imminente finale di Champion League vieni in Second Life a ritirare gratuitamente la tua maglietta rossonera

Rovigo – Pochi giorni fa Stanauder mi contatta (Pivari Au) e mi dice:
“sono in grado di fare magliette Second Life”.
Ci siamo conosciuti in second-life.pivari.com, forse il primo blog interamente dedicato a Second Life da Maggio 2006.
Vorticosamente il mio cervello inizia a pensare e subito mi viene in mente il progetto dell’ottobre 2006: Boing Boing annuncia che regalerà una sua magliettà in Second Life!
Ma che comunity italiana può avere un numero di fan equivalente a Boing Boing?
Che azienda?
Ecco che si accende la lampadina e sopraggiunge l’illuminazione!
A giorni c’è la finale di Champion League.
Da buon italiano non ho dubbi, se dobbiamo regalare una maglietta deve essere rossonera!
Scateno Stanauder che in mezza giornata prepara tutto: magliette, stand e vorrebbe fare molto altro ma lo fermo subito.
E se alla società rossonera non piacesse il nostro progetto? In Italia non si scherza con marchi e loghi!
Ho provato a trovare il modo di contattare la società. Ho spedito più fax.
Purtroppo non ho avuto risposte e per questa ragione questa iniziativa è solo una iniziativa di fans della squadra e dell’Italia tutta che si propone di regalare una maglietta rossonera Second Life prima della finale di Champion League.

Venite numerosi a ritirarla al seguente SLURL http://tinyurl.com/2rf35e
(per i tradizionalisti BAR ITALIA, Port Chase (121, 108, 21))
che faremo una fantastica foto di gruppo!

P.S. Se vi dovessero essere i festeggiamenti (incrociando le dita) contiamo in un appoggio diretto della squadra, altrimenti troveremo ugualmente un modo nuovo di festeggiare tutti assieme!

second-life.pivari.com
Pivari Au fabrizio (at) pivari.com
Stanauder stanauder (at) gmail.com

Il chiosco rossonero

La tua azienda in maps.google.it

Oggi vi racconterò un mio nuovo servizio. Non penso vi siano al momento altre aziende/consulenti in Italia (e forse anche fuori Italia) a fornirlo.
Come al solito i furbetti penseranno ma sono capaci tutti di fornire un tale servizio! ed immediatamente proveranno a fornirne uno ancora più evoluto o a prezzi minori o …
La grande maggioranza penserà ma questo servizio alla mia azienda non interessa. Le stesse persone probabilmente quindici anni fa pensarono la stessa cosa quando gli si parlò di web, cinque anni fa di blog, due anni fa di video, …
Confido in quei pochi temerari a cui riuscirò ad accendere la lampadina!

Andiamo su maps.google.it e introduciamo in Attività commerciali in oggetto pivari ed in indirizzo Rovigo.

  • Mi avete trovato!
    Ma ci sono tutti!
    No! Ci sono tutte le aziende presenti in Pagine Gialle ma Pivari.com non è presente!
    E allora?
  • Fate click sul marker, c’è anche il logo! e facendo click su altre informazioni c’è anche una foto!
    Ma è di casa tua!
    Si, ma volendo io so come inserirne quante ne volete e attinenti al vostro business.
    Immaginate un tale servizio per un ostello, un albergo, un ristorante, …
    Guardate anche Lavasecco Ary Di Pivari A S.A.S., questa è la descrizione standard fornita da Pagine Gialle.
  • E la descrizione e la scelta delle categorie?
    Che domande fai!
    Introduci in oggetto al posto di Pivari marketing. Chi sarà al primo posto?
  • Tutto qui?
    E se ti dicessi che puoi introdurre delle promozioni o qualsiasi dettaglio personalizzato nella scheda della tua attività commerciale?
  • Vi sono le statistiche e ogni mese si può sapere quante persone hanno visto la vostra azienda.
  • E’ vero sono ancora numeri piccoli ma immagina quando anche in google.it vi sarà un integrazione dei dati provenienti da maps.google.it come ora succede in Google.com

Forse a voi sembra ancora poco ma l’importante non è solo esserci ma esserci in maniera professionale per sfruttare al meglio l’ennesima occasione e per essere pronti per il futuro evolversi come in Google.com!

L’inserimento non è così semplice e può richiedere anche due mesi prima dell’approvazione dell’esperto.

Chiedi immediatamente un preventivo!

Intervista a Mario Gerosa su Second Life

Lunedì al BarCamp Veneto ho sentito l’intervento di Mario Gerosa su Second Life.
Uno dei miei più grossi limiti è quello di non conoscere nessuno e ancor peggio di non ricordarmi mai nomi e cognomi di quei pochi che ho conosciuto.
Ma l’intervento di Mario Gerosa difficilmente me lo farà dimenticare.
Un modo asciutto di esporre, senza fronzoli e ricco di polpa!
Mi sono sentito in dovere di fare una domanda-osservazione e di placcarlo mentre scendeva dal palco carpendogli un biglietto da visita.
Ovviamente ieri gli ho scritto un’email chiedendogli la possibilità di pubblicare un’intervista ed oggi sono fiero di pubblicarla!

Ha ancora senso cercare di essere “i primi” in SL?
Attualmente c’è una vera e propria corsa per accaparrarsi l’attenzione dei media, conquistandosi i posti rimasti dei “primi”, cercando di meritarsi la qualifica della “prima azienda di calzature in SL”, di prima società sportiva, di prima società che realizza giunti per tubature ad essere presente in SL.
Contestualmente a questa ricerca spasmodica di essere primi, affiora però un’altra questione. Ormai le caselle dei “primi” si stanno esaurendo ed essere in SL diventa più una necessità che una virtù.
Prima esserci era un segno di distinzione, ora non esserci è indice di emarginazione, non essere in SL vuol dire essere out.
Di questi tempi inoltre prevale una sorta di “guerrilla marketing” che punta esclusivamente sull’esserci, e soprattutto sull’esserci in fretta. Quindi non è detto che quello che si costruisce sia di grande qualità, basta farlo in tempi brevi. Purtroppo, facendo così, si vanifica la riflessione su un’ipotesi di marketing ponderata, non si creano location ed eventi originali, e si rischia anche di creare degli ecomostri virtuali.

Hanno senso le architetture commerciali di SL?
Le architetture-totem di SL, pensate come icone pubblicitarie, sono tristemente vuote, e andrà riconsiderato tutto il modello di maketing interno, che per ora è piuttosto semplicistico, basandosi perlopiù sul ritorno di immagine ottenuto con poca spesa nel mondo vero.
Un altro grosso problema, che penalizza il marketing in SL, è la mancanza di un motore di ricerca sensibile. In SL non c’è l’equivalente di Google: o conosci il nome esatto di quello che cerchi, oppure non lo trovi. Sarebbe invece auspicabile creare un motore di ricerca più raffinato, che possa addirittura contemplare e calibrare le preferenze dell’utente.
Recentemente io e Laura Cassarà, un’ingegnere siciliana, abbiamo partecipato con un progetto per un motore di ricerca a un concorso per un businessplan indetto in SL. La nostra proposta consisteva nell’elaborare un motore di ricerca in grado di reindirizzare continuamente l’utente da un luogo all’altro, elaborando i suoi gusti e le sue preferenze.

Mario, confidando di riuscire a breve di farti qualche altra domanda, ti saluto e ti ringrazio.

Old Blogger is dead! AZZ!

Google nel blog ufficiale di Blogger ha pubblicato un post dal titolo
Old Blogger is dead! Long live Blogger!.
Sono e sarò sempre uno dei più grandi estimatori di Blogger e sto creando network (con taglio business) con Blogger ma per me il passaggio da vecchio Blogger a nuovo Blogger non è stato certo indolore e continua a darmi dei problemini non da poco.
Ho oramai quasi una quarantina di blog fatti con Blogger e per tutti i miei blog, tranne uno, la migrazione al nuovo Blogger è stata veramente importante.
Sicuramente la caratteristica più innovativa è la possibilità di comprare un dominio, anche senza spazio disco e banda ma con la possibilità di modificare il dns, e di creare dei network di blog che sembrano propri ma in effetti interamente gestiti da Blogger come spazio disco e banda!
Ad esempio il network www.comunicati-stampa.com costituito da migliori.comunicati-stampa.com, informatica.comunicati-stampa.com, turismo.comunicati-stampa.com, corsi-master-convegni.comunicati-stampa.com, … è fatto così.

Purtroppo tutto questo ben di Dio ha funzionato per tutti i miei blog tranne uno: il principale!
comunicati-stampa.blogspot.com il primo blog in Italia di comunicati stampa con 6000 post e 700 utenti abilitati!
Inizialmente la migrazione era fallita con la sparizione del blog, ma questa è acqua passata e tutto è tornato a posto (per approfondimenti leggi https://www.pivari.com/2007/04/23/blogger-mi-ha-obbligato-a-migrare/).
Però non è tornato tutto completamente a posto, il blog è stato migrato dal vecchio Blogger al nuovo Blogger.
Con il vecchio Blogger il sito ha sempre funzionato come un orologio svizzero, senza alcun problema.
Con il nuovo Blogger ogni volta che si tenta di postare un nuovo post o di cancellarlo (e spesso anche quando mando un invito ad un nuovo utente) Blogger sembra quasi andare in timeout restituendo un errore 502!

Se la sparizione del blog in toto non mi ha minimamente spaventato (un backup dove trovare il mio blog e ripristinarlo non è certo un problema) questo nuovo problema mi preoccupa per le seguenti ragioni:

  • ritornare solo per comunicati-stampa.blogspot.com al vecchio Blogger (dove funzionava tutto) non è più possibile 
  • ho usato i precedenti canali per segnalare più volte il problema ma questa volta non sembra siano stati in grado di risolverlo!
  • i miei utenti si stanno disamorando del servizio e ne utilizzeranno altri: due anni buttati.
  • come mai tutti gli altri blog funzionano e solo questo (che è di gran lunga il più grosso) no?

Questa domanda mi tormenta come mai tutti gli altri blog funzionano e solo questo (che è di gran lunga il più grosso) no?
Al momento ho trovato solo due plausibili risposte:

  1. la migrazione non ha funzionato perfettamente e c’è qualcosa che va sistemato
  2. il blog con il relativo database è troppo grosso e per le operazioni di nuova scrittura o cancellazione

Sinceramente sperovo di essere fuori strada e che in qualche giorno fossero stati in grado di risolvere tutto!
Il sospetto che si trattasse di un problema serio mi è venuto anche perché conosco un blog equivalente al mio nelle mie stesse condizioni da alcuni mesi!

Ho fatto una scelta drastica!
Ho spostato www.comunicati-stampa.com invecchi.comunicati-stampa.com ed ora in www.comunicati-stampa.com c’è una nuova scatola che attende di essere riempita!

Devi fare un video? Giralo in Second Life!

Oramai è più di un anno che ho un blog dedicato a Second Life dove cerco di farvi vedere come sempre più persone stiano cercando di trasformare SL in un set cinematografico.
Sicurmante il risultato finale è artiginale e di bassa qualità se confrontato ai risultati che si possono ottenere con la computer grafica 3D ma

  • i costi sono irrisori
  • non sono richieste conoscenze, programmi, hardware incredibili
  • in teoria ognuno, dotato di buona creatività può essere in grado di fare cose valide

Inoltre a livello di marketing si sfrutta quello che oramai Second Life è per tutto il mondo. Con la sua rete di siti, blog, appassionati. Con i media tradizionali che iniziano a dedicarvi sempre più spazio, …

E in Italia?
In questo post avevo preannunciato che girando un video musicale in Second Life per il suo nuovo album inworld.
Ed ora eccovi Bruci La Città di Irene Grandi!
Grande Irene!

[youtube]HqpTt0Rrwx0[/youtube]