OpenAI rilascia ChatGPT for Teens
Dopo numerose cause legali relative la mancanza di misure di sicurezza nei chatbot basati sull’intelligenza artificiale, lunedì 18 agosto OpenAI ha annunciato il rilascio di ChatGPT for Teens. Il nuovo prodotto promette di includere ulteriori misure di sicurezza, oltre ad affrontare la crisi educativa causata dagli utilizzi impropri di ChatGPT nelle scuole a scopo di frode.
Dal punto di vista educativo, ChatGPT for Teens introduce una nuova funzione denominata “Modalità Studio” e altri strumenti progettati per incoraggiare gli utenti adolescenti a stimolare la curiosità e a risolvere i problemi, anziché limitarsi a ottenere risposte rapide.
Come spiega OpenAI in un post sul blog, l’opzione “Modalità Studio” fornirà agli adolescenti domande guida e supporto step-by-step per aiutarli a comprendere la materia. Inoltre, l’esperienza degli adolescenti includerà anche promemoria per i compiti che appariranno quando un adolescente sembrerà cercare di imbrogliare, anziché comprendere la materia. Il chatbot basato sull’AI spingerà quindi l’adolescente a utilizzare invece la “Modalità Studio”.
OpenAI afferma che le protezioni adeguate all’età saranno ora attivate di default in ChatGPT for Teens, progettate per ridurre l’esposizione a contenuti dannosi o inadeguati dal punto di vista dello sviluppo. Queste misure si basano sui Principi per i minori di 18 anni di OpenAI contenuti nelle specifiche del modello (Model Spec), che l’azienda sostiene siano ispirati alla “scienza dello sviluppo e alle linee guida degli esperti”.
Il commento di Harm Teunis, Security Evangelist di ESET Paesi Bassi
“L’adozione di misure di tutela più rigorose per gli adolescenti che utilizzano ChatGPT (o chatbot di altri fornitori) è un passo positivo e indispensabile. Soprattutto se si considera che l’intelligenza artificiale sta diventando sempre più parte integrante del modo in cui i giovani apprendono, comunicano e acquisiscono informazioni.
Man mano che questa tecnologia si evolve a una velocità senza precedenti e la sua diffusione cresce rapidamente, le misure di tutela per i minori e per altre fasce di utenti diventeranno un requisito fondamentale. Non solo per una singola azienda, ma per l’intero settore. La sicurezza dei giovani e dei bambini, proprio come la privacy, dovrebbe essere presa in considerazione fin dall’inizio. A partire dalla fase di sviluppo e, preferibilmente, evolvendosi allo stesso ritmo della tecnologia.
In definitiva, la fiducia dei clienti e delle aziende è fondamentale. Le aziende che rendono la sicurezza parte integrante del proprio prodotto avranno un vantaggio nel conquistare e mantenere la fiducia di giovani, genitori e istituti scolastici.”