Legnago: Sembrerebbe Un Paesone

Ieri con le bambine sono andato a Legnago. Sembrerebbe un paesone ricco della bassa veronese: tutti i servizi (ospedale, tribunale, teatro, centro commerciale, …), bei negozi, isola pedonale.
Pochi monumenti e nemmeno particolarmente belli: il duomo, il torrione, il teatro, … (guardate il mio set Flickr su Legnago).
Però guardando in con attenzione di possono scoprire strani segnali.
Ad esempio: il teatro si chiama Teatro Salieri e appena fuori c’è un busto bronzeo dedicato ad Antonio Salieri nato a Legnago e morto a Vienna (possibile che un tale talento musicale sia nato in un semplice paesone di campagna?).
In piazza San Martino per terra si vede questo bassorilievo:
Legnagoche sia una ricostruzione di Legnago e Porto (la frazione al di là dell’Adige)?
La curiosità e forte ed andando su Wikipedia nella pagina di Legnago ecco le principali scoperte:
città da sempre abitata per la sua presenza lungo l’adige: presenze dell’Età del Bronzo, Etrusca, Romana (Forum Allieni), Longobarda, Franca, Scaligera, Carrarese, Veneziana (nel periodo veneziano era considerato uno dei nodi fluviali più importanti del Veneto per la presenza sulle rive dell’Adige di un porto, di un ponte mobile progettato per il passaggio dei natanti ed una lunga catena di mulini. Era altresì un rinomato polo culturale grazie alla presenza di scuole, un’accademia letteraria e un teatro.), Austriaca (uno dei capisaldi del Quadrilatero nel 1814 assieme a Verona, Peschiera e Mantova).
Nei decenni sucessivi all’annessione al Regno d’Italia vennero abbattute interamente le mura, i bastioni e le porte, di cui rimangono oggi solo pochi resti.
Nel 1868 e nel 1882 si registrano due rovinose piene dell’Adige le quali hanno distrutto gran parte del centro urbano. I successivi bombardamenti subiti durante le guerre mondiali, contribuirono a rubare alla cittadina la maggior parte delle opere architettoniche esistenti.

Legnago: sembrerebbe un paesone invece era uno dei principali centri veneti!

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