Quali sono le 5 Pizze più buone: Un occhio alla Pizzeria al Trancio Toscana
La pizza, che sia rotonda, a fette, al trancio oppure a portafoglio è un piacere per animo e corpo.
C’è infatti un momento, davanti al banco, in cui capisci che oltre a scegliere qualcosa da mangiare al volo, stai facendo di più, perché la pizza a trancio fatta bene ha lo stesso potere di un piatto curato; infatti, profuma, invita e spesso racconta una storia.
Se poi quel racconto prende spunto dalla Toscana, con ingredienti riconoscibili e accostamenti da osteria moderna, la pausa diventa una piccola degustazione che ti viene voglia di rifare, magari cambiando abbinamento a ogni visita.
Perché la Pizza al trancio “toscano” sta piacendo così tanto
Negli ultimi tempi molte pizzerie a Milano hanno capito che il formato rettangolare non serve solo a velocizzare il servizio, ma può essere un palco perfetto per sapori regionali, perché la fetta regge bene condimenti generosi senza perdere equilibrio.
In una pizzeria al trancio con anima toscana l’impasto tende a essere arioso e pieno, la base resta fragrante così il morso evita di “sedersi” e la farcitura si sente senza coprire tutto il resto.
Esistono però diversi tipi di pizze e scegliere quella migliore in molti casi si lega al proprio gusto personale, oltre che agli ingredienti stessi: Ma quali sono le 5 pizze più buone da provare e sperimentare?
Pizza al Trancio con finocchiona stracciatella e olio buono
Se cerchi un trancio che faccia subito Toscana senza sembrare una cartolina, la finocchiona funziona perché porta spezia, dolcezza e una nota erbacea che si lega benissimo a una crema lattica, mentre un filo d’olio fatto come si deve chiude il cerchio.
È una scelta che convince anche chi di solito resta sul classico, perché l’equilibrio arriva più dalla qualità che dall’effetto wow e il risultato resta pulito al palato.
Trancio di Pizza cinta con patate al forno e rosmarino
Qui l’idea è quella della teglia di casa, però trasformata in una fetta ordinata e saporita, dove la carne incontra patate morbide e un profumo di rosmarino che ti fa pensare a una domenica in campagna.
Tra le Pizze al trancio più riuscite è spesso quella che finisce prima, perché sazia senza sporcare troppo le labbra e non ti lascia quella pesantezza che ti fa rimpiangere la scelta.
Trancio con salsiccia toscana e cipolla stufata dolce
Salsiccia e cipolla è da sempre un’accoppiata che molti conoscono, ma quando quest’ultima viene stufata con pazienza diventa quasi una crema naturale, capace di smussare la parte più rustica della carne e di dare continuità al morso.
In questo caso la pizza al trancio diventa un piatto vero, di quelli che mangeresti con calma, magari accompagnandola con una bibita se vuoi restare easy, oppure con un calice se sei in modalità cena.
Pizza Trancio croccante con pappa al pomodoro rivisitato e basilico
Questa è la proposta che di solito incuriosisce chi ama le novità, perché prende un’icona della cucina toscana e la trasforma in topping, giocando su pomodoro intenso, basilico fresco e un contrasto croccante che evita l’effetto troppo morbido.
Esula dal voler essere un trancio “urlato”, anzi resta sorprendentemente armonico, e proprio per questo ti viene voglia di capire come sia stato costruito, morso dopo morso.
Trancio di pizza con pecorino miele e noci: il salato che si lega col dessert
Quando il pecorino è scelto bene, quindi sapido senza essere troppo aggressivo, un tocco di miele e una manciata di noci creano un equilibrio che ricorda un tagliere di fine pasto, però in versione fetta.
È uno di quei gusti che dividono solo in teoria, perché dal vivo convince quasi tutti, soprattutto se ami i contrasti e vuoi chiudere la degustazione con qualcosa di diverso dal solito rosso.
Come riconoscere una Pizza al trancio fatta bene senza essere un sommelier dell’impasto
Al di là del gusto che scegli, ci sono segnali semplici che ti guidano, ad esempio, la base deve sostenere la fetta senza piegarsi come cartone bagnato, il fondo deve essere asciutto e profumato, la farcitura esula dal dover sembrare come se fosse stata buttata lì all’ultimo secondo.
Nelle pizzerie al trancio più attente vedi anche un dettaglio che conta, nello specifico i condimenti caldi e quelli freschi sono gestiti in modo diverso, così non ti ritrovi con latticini sciolti a caso o erbe aromatiche appassite prima ancora di arrivare al tavolo.
Quando la fetta incontra il tavolo: l’anima da ristorante toscano
Se l’impronta è quella di un ristorante toscano, l’esperienza cambia perché la pizza diventa parte di un percorso, magari con un antipasto semplice, due assaggi diversi e un dolce condiviso, senza la fretta da pausa pranzo.
Alcuni ristoranti toscani che lavorano bene sul concetto di trancio puntando anche sugli abbinamenti, perché un bicchiere giusto può valorizzare spezie, salumi e formaggi senza coprirli, rendendo la scelta delle cinque proposte ancora più divertente e da ripetere, oltre che in compagnia di amici, anche in autonomia.