Tenco: cara maestra, buon curato, egregio sindaco

Andando a scuola in macchina su radio tre ho sentito di Tenco il brano Cara maestra del 1962. Era una giornata dello sciopero generale della scuola. Dopo 60 anni come potevo confrontare le rivendicazioni!


Cara maestra, un giorno m’insegnavi
Che a questo mondo noi, noi siamo tutti uguali;
Ma quando entrava in classe il Direttore
Tu ci facevi alzare tutti in piedi,
E quando entrava in classe il bidello
Ci permettevi di restar seduti…

Mio buon curato, dicevi che la chiesa
è la casa dei poveri, della povera gente
Però hai rivestito la tua chiesa, di tende d’ oro e marmi colorati
Come può adesso un povero che entra
Sentirsi come fosse a casa sua

Egregio sindaco, mi hanno detto che un giorno
Tu gridavi alla gente, vincere o morire
Ora vorrei sapere come mai, vinto non hai eppure non sei morto
E al posto tuo è morta tanta gente
Che non voleva nè vincere nè morire.