L’esperto certificato ECDL conosce tutto tranne …

Mi era venuto il dubbio che ECDL trascurasse il CLOUD. Mi sembrava impossibile ed ho cercato su Wikipedia tutti gli esami per la patente europea per l’uso del computer.
La nuova e l’advanced ECDL sono software indipendent e si possono utilizzare e conoscere Ubuntu, LibreOffice, Mozilla Firefox e Mozilla Thunderbird.
Però che non compaia la parolina cloud e che tutti i software siano ancora di tipo client o server
Evviva gli esperti informatici europei del software di 10 anni fa 😉

Accedere da remoto via ssh e gestire un server

Le mie prime esperienze di amministrazione remota risalgono quasi a 30 anni fa.
In telnet si entrava e si gestiva il computer. Che fosse nella stanza a fianco o dall’altra parte del mondo poco cambiava anche con una linea lenta. Per spostare i file si usava l’ftp. Inizialmente le linee erano aziendali poi per poter entrare da clienti si iniziò ad utilizzare internet (ed anche per le proprie sedi).
Bisognava dare sicurezza alle connessioni e si è passati da telnet e ftp a ssh e scp o quello che si vuole all’interno di una vpn sicura.

Ieri mi è capitato di entrare in un OpenVMS di un cliente in Canada via ssh e scp ed ecco riaffiorare questi lontani ricordi.
OpenVMS un lontano sistema operativo ancora utilizzato in server degli evoluti US.

Sebbene si sia nell’epoca dell’AI, del Cloud, della UI, … non pensate che non esistano più mainframe, interfacce a carattere, gestioni a basso livello, la programmazione rpg.

Ho aggiornato Linux Mint 18.1 a Linux Mint 18.3

Non pensavo fosse così semplice aggiornare la versione di linux, nel mio caso da Linux Mint 18.1 a Linux Mint 18.3.
Penso sia una funzionalità veramente recente visto che nella documentazione c’è

It is now possible to upgrade Linux Mint 18, 18.1 and 18.2 to version 18.3.

Dopo aver creato uno snapshot per sicurezza utilizzando

apt update
apt install timeshift

con l’Update Manager si lancia una procedura di update.

Il gioco del Robot-Plotter

Durante Pi Greco Rovigo, venerdì 17 marzo presso il Salone del Grano due miei interventi alle 9.30 e 11.00 dal titolo
Il gioco del Robot-Plotter
Impariamo a programmare per conoscere la tecnologia

Una breve introduzione per ar capire che dietro ogni oggetto si nasconde un computer (IoT) e di conseguenza emerge la necessità di comprendere non solo la parte visibile ma anche quella nascosta (programmazione).
Tramite il semplice gioco del robot-plotter impareremo cosa significa programmare e realizzeremo il nostro primo programma visuale (Snap o Scratch).

Laboratorio per le scuole secondarie di primo grado, a cura di Fabrizio Pivari

http://www.pigrecorovigo.it/events/impariamo-a-programmare-per-conoscere-la-tecnologia/

Come utilizzare Instagram con un PC Windows 10? gramblr

La strada è stata lunga e non semplice perché è da anni che non ho lo smartphone e voglio utilizzare Instagram soprattutto per caricare le mie fotografie.
Inizialmente utilizzavo un emulatore android con uno dei tanti programmi che consentono di caricare immagini in Instagram, poi con l’app InstaPic su Windows 10.
Ora spero di aver trovato la soluzione definitiva: gramblr.
Lo si puoi utilizzare da qualsiasi browser creando un utente gramblr ed introducendo il proprio utente instagram o si può scaricare l’applicazione windows.
gramblr fa semplicemente da ponte. L’immagine viene caricata in gramblr e gramblr via api fa l’accesso e pubblica.

COMODO e spero DEFINITIVO.

Il mainframe è morto? NO, dopo 50 anni è vivo e vegeto!

Riporto alcuni passi dell’indagine Il Mainframe nella Digital Enterprise (analisi NetConsulting commissionata da CA Technologies su un campione di aziende con organico compreso tra i 5000 e i 10000 dipendenti che utilizzano IBM System z)

Negli ultimi anni, il mercato italiano del mainframe ha registrato una crescita continua. A fine 2013 il totale dei MIPS (Million Instructions Per Second) sulle piattaforme System z e precedenti ha superato la cifra di 1,2 milioni, con un sostanziale raddoppio della base installata dal 2007 e una crescita su base annua del 10,7%.

L’affidabilità del mainframe continua a essere associata alla criticità delle applicazioni che vi risiedono in misura esclusiva o prevalente. Nel 50% delle aziende intervistate, la totalità delle applicazioni aziendali che richiedono un’elevata potenza elaborativa risiede sul mainframe. La stessa percentuale vede sul mainframe una presenza prevalente di applicazioni che gestiscono grandi quantità di dati. Per l’83% delle aziende interpellate, le applicazioni critiche e le applicazioni che gestiscono processi di back end risiedono in misura prevalente o esclusiva sulla stessa piattaforma. Conseguentemente, si registra anche una crescita dei patrimoni di dati aziendali che risiedono su mainframe: la quota conservata sulle grandi piattaforme di elaborazione passa infatti dal 55% del 2008 al 60% del 2014.

Nella percezione dei CIO italiani, conta soprattutto il fatto che il mainframe debba mantenere il suo ruolo anche in futuro. Il 79,1% del campione, con una predominanza pari all‘85,7% nel settore finanziario, riconosce che il mainframe continuerà a essere strategico all’interno delle rispettive organizzazioni.

Proprio per questo motivo, al primo posto tra i piani evolutivi relativi alla piattaforma mainframe all’interno dei sistemi informativi dell’87% delle aziende intervistate spicca la maggiore integrazione che la piattaforma avrà con ambienti Web e con ambienti distribuiti. In ottica di maggiore integrazione con gli ultimi paradigmi dell’informatica distribuita, i piani evolutivi del 62,5% del campione interpellato evidenziano come prioritaria anche la necessità di una parziale riscrittura di applicazioni che, soprattutto nel settore bancario, risultano molto datate.

Dall’indagine emergono tuttavia anche alcune aree di criticità. La prima riguarda la scarsa disponibilità di competenze e figure tecniche rivolte alla gestione e allo sviluppo in ambiente mainframe, dovute anche alle carenze a livello accademico e formativo. Il 64% degli interessati dichiara di voler affrontare questo problema potenziando i programmi di formazione interna; solo una minoranza dei casi intende ricorrere a fornitori esterni (27%) o all’outsourcing del mainframe (9%). Tra le aree da migliorare le aziende interpellate citano inoltre costi fissi elevati, scarsa integrazione applicativa con altri ambienti e TCO più elevato.

Skype 5.11 beta diventa azzurro

Skype 5.11 beta nell’ottica di un’integrazione Microsoft sempre più spinta diventa anche azzurro!
skype 5.11 betaQueste le nuove caratteristiche principali annunciate:
Sharing Instant Messages with friends with Messenger
You can now sign in with your Microsoft account (formerly Windows Live ID), and see presence as well as send and receive IM messages from your friends who are using Messenger, Xbox, Hotmail or Outlook.com.
Improved Facebook integration
You can now sign in directly with your Facebook account log in, without needing to first create a Skype account.
Support for 6 new languages
We are excited to support our growing community around the world with new localized versions of Skype in Thai, Croatian, Slovenian, Serbian, Catalan and Slovak, bringing the total languages Skype supports to 38.

Il Computer Come Una Vanga

Mi ricordo che 8 anni fa nei corsi per stupire e provocare dicevo il computer è come una vanga poi raffinavo la metafora dicendo il computer è come una penna.
Ovvero il computer è un mezzo e l’importante non è solo saperlo usare ma soprattutto come si usa.
Oggi scopro che anche internet è come una vanga (o come una penna) e per quanto dichiarato da Vinton Cerf avervi accesso non è un diritto umano (New York Times).