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Museo: oggi cos’è, cosa significa, che funzione ha?

Perché oggi un museo è importante?
Per quello che raccoglie?
Per le informazioni che fornisce?
Per quanto viene visitato?
Per quanto è in grado di coinvolgere?

Il concetto di museo è cambiato in pochi anni e sta cambiando quotidianamente.
Oggi vi sono musei tematici che possono avere poco del passato e che cercano di far rivivere situazioni diventate inconsuete.
La fattoria didattica è oggi considerata una sorta di museo, un luogo spesso sconosciuto dove si imparano, toccando con mano, aspetti fondamentali della vita: il ciclo del pane partendo dalla farina, le coltivazioni, l’allevamento.

Un parco divertimenti può inglobare uno o più aspetti museali.
Un centro commerciale può inglobare uno o più aspetti museali.
Una scuola può inglobare uno o più aspetti museali.
La casa di ognuno di noi può inglobare uno o più aspetti museali. Un planetario per uso domestico costa anche meno di 100 euro. Ed in ogni caso può essere visionato su qualsiasi computer.

Le principali aziende hanno un museo.
Ci sono musei a cielo aperto come Gibellina o parchi archeologici o …

Mi ricordo quando più di dieci anni fa feci un museo Second Life sui quadrati magici. Molto interesse, molti avatar lo visitarono.

Una volta si diceva “tutto importante, niente importante“.

Quello che a noi italiani manca da sempre è la capacità di fare classifiche. Top 5, top 10, top 100 sono solo una prerogativa anglosassone.

Quali sono i 5 musei imperdibili in Italia?
Quali sono i 5 musei imperdibili nella regione xxxxx?
Quali sono i 5 musei imperdibili nella provincia yyyyy?

Per poi andare a fare classifiche in ogni settore.

Ovviamente se questa classifiche non le sappiamo fare da soli le faranno altri per noi. Tripadvisor insegna.

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Remo Brindisi: casa-museo al Lido di Spina

Dopo aver visto la casa-museo di Peggy Guggenheim a Venezia si pensa di aver visto il meglio al mondo.
Forse si ma la casa museo di Remo Brindisi al Lido di Spina (FE) non è certo da meno.
Ovviamente non si può paragonare il contesto (Venezia – Lido di Spina) ma per quanto riguarda l’edificio in se (la casa) quello di Remo Brindisi è forse superiore. Remo Brindisi infatti la fece costruire (1971-1973) come casa-museo anche per abitarci ma soprattutto per esporre anche al pubblico la sua collezione di opere d’arte.
Mi ricordo quando una quindicina di anni fa la visitai con il maestro in vita e lo vidi nello studio all’opera.
Incredibili le opere di artisti italiani a lui coevi esposte (il museo espone a tema ogni anno parte della collezione. Speriamo che presto espongano anche le opere internazionali tra cui Chagall, Picasso, Magritte, Pollock, Dalì, Braque, Mirò, Klee, …). Incredibile il profumo anni ’70 che ancora si respira.
Purtroppo il giardino e le opere lì presenti sono ancora poco valorizzate.
Purtroppo non si possono scattare fotografie all’interno.

Vedete la vetrata immensa a sinistra dell’ingresso della casa-museo di Remo Brindisi?
Sembra sia stata fatta costruire per far entrare in casa un Fontana lungo due volte (o quasi) quanto alto!
Remo Brindisi: casa museo